Cercare una gravidanza dopo i 35 anni: come abbassare il rischio di complicazioni?

Anche se l’età è solo un numero, quando si tratta di cercare una gravidanza dopo i 35 anni o avere una gravidanza con un decorso fisiologico, questo numero conta parecchio.

Sebbene la maggior parte delle donne, (in salute) dopo i 35 e intorno ai 40 anni abbiano gravidanze che decorrono nella norma e mettano al mondo bimbi sani, questo non significa che si possa prendere la questione alla leggera. Quando si decide di avere un bambino e in  particolare  modo dopo i 35 anni,  ci sono alcune accortezze da adottare, prima e durante la gravidanza, per tutelare al massimo la propria salute e quella del bambino. 

Come aumentare la possibilità di avere un bambino sano?

Fondamentali, a qualsiasi età, sono i controlli preconcezionali e la consulenza prenatale. Nel momento  in cui ci si sente pronti per avere un bambino è bene prenotare una visita ginecologica. Meglio ancora fare un check up completo per verificare il buon stato di salute generale. Durante la visita ginecologica il medico consiglierà alla coppia, e in particolare alla donna, di adottare uno stile di vita sano, di non fumare , di non bere alcolici e di porre attenzione ai medicinali. Se la donna non è immune alla toxoplasmosi( tra gli esami preconcezionali ci sono anche quelli che riguardano l’immunità o meno a questo patogeno) raccomanderà di adottare alcune precauzioni alimentari ancora prima della gravidanza, in quanto le fasi più delicate dello sviluppo embrionale comprendono anche le prime due settimane quando la donna non sa ancora di essere incinta.

Se la donna è sovrappeso è importante  perdere i chilogrammi in eccesso  prima di intraprendere la gravidanza. Il ritorno al normopeso non solo favorisce la fertilità ma riduce i rischi di complicazioni della gravidanza.

Tra gli esami preconcezionali si va a valutare la copertura vaccinale della donna. Se non è immune alla rosolia ad esempio, è importante eseguire la vaccinazione prima di iniziare la ricerca della gravidanza. Dopo la vaccinazione sarà necessario aspettare i tempi indicati dal medico prima di cercare la gravidanza.

gravidanza dopo i 35 anni

L’importanza dei controlli regolari

Le prime 8 settimane di gravidanza sono fondamentali per lo sviluppo del bambino ed è importante che una donna, di questa età in particolare, si sottoponga a controlli regolari e precoci.

Le cure prenatali (che comprendono esami eseguiti secondo determinate tempistiche, educazione alla gravidanza, preparazione al parto, consulenza e supporto) possono aumentare le probabilità  di avere una gravidanza fisiologica o comunque gestita in sicurezza

I controlli frequenti permettono al medico di tenere monitorate la condizioni di salute o le complicazioni che sono più comuni nelle donne che affrontano una gravidanza dopo i 35 anni.

Ad esempio , l’età può aumentare il rischio di diabete gestazionale e preeclampsia, una condizione che determina  ipertensione e la presenza di  proteine ​​nelle urine. Durante le visite prenatali, il medico controllerà la pressione sanguigna, controllerò nelle urine la presenza di proteine ​​e zuccheri e testerà i livelli di glucosio nel sangue. In questo modo, eventuali problematiche possono essere scoperte e trattate in tempo.

I test prenatali

I test prenatali sono facoltativi indipendentemente dall’età della donna. Come ha spiegato bene il dott. Acerboni del Punto Nascita di  Humanitas San Pio X di Milano

Compito del ginecologo è spiegare bene le diverse opzioni, spiegando le differenze tra screening e diagnosi, illustrando cosa si trova e cosa può non risultare dai diversi esami, la loro accuratezza e i loro limiti, i rischi ed i costi…ma, soprattutto, anche in base alla storia (personale, riproduttiva…) della coppia, giungere ad una decisione che sia “aderente” a quella coppia, che diventa protagonista di decisioni informate e responsabili.

A quel punto la coppia farà le sue valutazioni e prenderà importanti decisioni. La scelta è e deve essere molto individuale e dipende dal vissuto della coppia e dai loro principi.

Le vitamine prenatali

A tutte le donne in età fertile in cerca di una gravidanza è raccomandata l’assunzione giornaliera di  almeno 400 microgrammi di acido folico perchè può aiutare a prevenire i difetti che coinvolgono il cervello e il midollo spinale del bambino. L‘assunzione di acido folico aggiunge un importante livello di protezione per le donne più mature, che hanno un rischio maggiore di avere un bambino con difetti alla nascita.

La dose di acido folico può essere aumentata dal medico in base alla storia clinica della donna.

Come posso ridurre il rischio di incorrere in complicazioni della gravidanza?

  • Prima di tutto prendendosi cura di se stesse in modo da gestire eventuali problemi di salute esistenti e in modo  proteggersi dal diabete e dalla pressione alta legata alla gravidanza. Più la donna è sana e sta bene, meglio sarà per  piccolo che porta in grembo
  • Se ci sono problemi di tiroide o di peso o di pressione alta da prima della gravidanza, affrontarla con i valori ottimali consente di ridurre la possibilità di complicazioni e l’insorgenza di problematiche nel bambino
  • Prima della gravidanza è bene fare una visita dal dentista: avere denti e gengive sane riduce la possibilità di parto prematuro e di avere un bambino con un basso peso alla nascita.
  • Mantenere una dieta sana e ben bilanciata. Mangiare una varietà di cibi aiuterà la donna  a ottenere tutti i nutrienti di cui ha bisogno. Bisogna prediligere frutta e verdura, cereali integrali, fagioli, carni magre e latticini a basso contenuto di grassi. Sarebbe consigliato mangiare e bere almeno quattro porzioni di latticini e altri cibi ricchi di calcio ogni giorno. In questo modo si mantengono sani i denti e le ossa  durante lo sviluppo del bambino. È importante introdurre anche  buone fonti di cibo con acido folico, come verdure a foglia verde, fagioli secchi e alcuni agrumi.
  • Aumentare di peso in modo corretto. Confrontatevi con  il vostro medico in merito a quanto peso si dovrebbe guadagnare in gravidanza. Aumentare di peso nel modo corretto diminuisce la possibilità che il bambino cresca lentamente, e riduce il rischio di parto prematuro. Abbassa anche il rischio di sviluppare problematiche come il diabete gestazionale e l’ipertensione.
  • Fare esercizio regolarmente. L’esercizio fisico regolare aiuta a mantenere un peso salutare in gravidanza, a tenersi in forze e ad alleviare lo stress. L’importante è verificare  il programma di esercizi per la gravidanza con il proprio medico.
  • Smettere di fumare e bere alcolici. Come per tutte le donne in gravidanza, alcolici e sigarette sono vietati. Bere alcol aumenta il rischio che nel bambino insorgano una vasta gamma di difetti mentali e fisici. Il fumo aumenta la possibilità avere un bambino con basso peso alla nascita, che è più comune nelle donne più anziane. Non fumare inoltre, può aiutare a prevenire la preeclampsia.
  • Confrontatevi  con il vostro medico su quali farmaci sono sicuri da assumere durante la gravidanza e durante l’allattamento. Si a che si tratti di farmaci da prescrizione oe da banco, integratori o rimedi naturali.

Fonte:

American College of Obstetricians and Gynecologists: “Later Childbearing,” “Screening for Birth Defects,” “Reducing Your Risk of Birth Defects,” “Routine Tests in Pregnancy.”

March of Dimes: “A Mommy After 35,” “Overweight and Obesity During Pregnancy.”

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