I primi sintomi di gravidanza: come riconoscerli?

Quali sono i primi veri sintomi di gravidanza e quando si manifestano? Come distinguerli da quelli della sindrome premestruale?

I sintomi  di gravidanza più comuni dopo il concepimento possono essere molto simili a quelli della sindrome premestruale, ma con un po’ di attenzione si potrebbero riconoscere le differenze tra le avvisaglie tipiche delle mestruazioni in arrivo e i segnali di inizio della gravidanza.

Dopo la prima settimana dall’ovulazione i segnali del concepimento di solito sono impercettibili: si faranno più forti a causa dell’innalzamento degli ormoni nei giorni successivi, in concomitanza o poco dopo i giorni in cui dovevano presentarsi le mestruazioni. L’ormone della gravidanza, il beta-HCG, aumenta molto velocemente proprio nei primi giorni.

Ecco un elenco dei disturbi o sintomi particolari che possono essere provocati dalla fecondazione e impianto dell’embrioncino in utero:

  1. Perdite da impianto dell’embrione
  2. Seno: gonfiore tensione dolore
  3. Nausee mattutine e iperemesi
  4. Stanchezza e sonnolenza
  5. Aumento delle frequenza con cui si va in bagno
  6. Crampi addominali
  7. Mal di testa
  8. Voglie di cibi particolari
  9. Odori che diventano fastidiosi
  10. Gonfiore addominale

A differenza del non arrivo delle mestruazioni, o di un test di gravidanza che sono ovviamente immediati da verificare, tutti i sintomi sono legati a cambiamenti spesso piccoli e soggettivi e che possono essere riconosciuti o meno a seconda della propria sensibilità.

Se siamo abituate ad ascoltare il nostro corpo, sarà più facile identificarli.

Alcune donne sperimentano i primi sintomi di una gravidanza già dopo una settimana dal concepimento. Per altre donne, i sintomi della gravidanza si possono sviluppare nel corso di alcune settimane, oppure non presentarsi affatto.

sintomi gravidanza

I primi sintomi della gravidanza

I sintomi iniziali di una gravidanza variano da donna a donna e, in una stessa donna, da gravidanza a gravidanza.

Comprendere i sintomi della gravidanza aiuta a non farsi illusioni e ad attendere il momento giusto per eseguire un test attendibile.

Ricordate che tutti i primi sintomi di gravidanza sono altamente soggettivi e facilmente confondibili con quelli della sindrome premestruale. Il primo vero sintomo comune a tutte è in non arrivo delle mestruazioni dopo 16 giorni dall’ovulazione accertata, e la presenza contemporanea di una temperatura basale alta che non accenna a diminuire.

Controllo del periodo fertile

Perchè sia in corso una gravidanza è necessario aver avuto almeno un rapporto non protetto nel periodo fertile. Prima ancora di verificare i sintomi, è possibile controllare se i rapporti sono  avvenuti nel momento giusto.

Il calcolo dà solo una indicazione approssimativa e può essere utile se e solo se si ha un ciclo estremamente regolare (o si conosce la propria fase luteale). Tuttavia, anche avendo un ciclo regolare  è sempre possibile ovulare prima o dopo il periodo previsto. Questo è il motivo per cui i calcolatori non devono mai essere usati per evitare gravidanza, e non vanno mai usati da soli  per capire i proprio giorni fertili per la ricerca della gravidanza.

Ci sono diversi metodi che possono aiutare a comprendere quando si è fertili, come l’osservazione del muco cervicale e l’uso dei test ovulazione.

1. Perdite da impianto dell’embrione

Uno dei primi sintomi di gravidanza che però  si manifesta  raramente, è rappresentato è dalle perdite da impianto. 

Queste perdite vengono anche chiamate spotting da impianto e si verifica in tempistiche variabili. Sappiamo che l’impianto avviene circa   5-8 giorni dopo il concepimento: l’embrione si annida nella parete uterina per iniziare a svilupparsi.

Si possono avere piccole perdite in questo frangente o alcuni giorni dopo. Alle perdite possono essere associati dei piccoli dolori simili a quelli mestruali. Non tutte hanno queste perdite e spesso possono passare inosservate.

Inoltre ci sono altri motivi che possono causare spotting intra-ciclo e sono rappresentati dalle perdite che anticipano le mestruazioni (spotting pre-mestruale), oppure possono essere dovute alla rottura di qualche capillare, a piccole abrasioni o anche ad infezioni.

Quando si verificano perdite ematiche al di fuori delle mestruazioni è sempre raccomandando parlarne con il ginecologo.

2. Seno: le taglie aumentano, i capezzoli cambiano

La tensione al seno, e un seno più pieno, sono uno dei primi sintomi della gravidanza.

E’ normale avere un po’ di tensione al seno dopo l’ovulazione, per effetto degli estrogeni e  del progesterone che viene prodotto dal corpo luteo che si forma dopo lo scoppio del follicolo che libera l’ovocita per essere fecondato.

La produzione di progesterone aumenta in caso di gravidanza, dopo l’impianto dell’embrione nell’utero.

Pertanto è possibile provare una maggior tensione al seno già dopo 1-2 settimane dal concepimento.

Ovviamente la gravidanza non è l’unica responsabile dei un seno più sensibile e gonfio. Può essere dovuta all’assunzione della pillola anticoncezionale, a qualche problemino ormonale o semplicemente alla sindrome premestruale.

Anche i capezzoli possono subire dei cambiamenti: le areole infatti possono diventare più scure. I tubercoli del Montgomery possono si diventare più evidenti ma questo a gravidanza inoltrata, in genere nel secondo trimestre.

3. Nausee mattutine e iperemesi

Le nausee sono un tasto dolente per chi ne ha sofferto o ne soffre attualmente. Uno dei fastidi peggiori  e che delle volte va a braccetto con il vomito. In quest’ultimo caso attenzione all’iperemesi gravidica, che non va sottovalutata per evitare disidratazione.

Le nausee in genere iniziamo a manifestarsi  da 2 a 8 settimane dopo il concepimento e in genere cessano con il termine del primo trimestre di gravidanza. 

Attenzione: non è necessario soffrire di nausee quando si è incinte e quindi non spaventatevi se il test è positivo e state bene. Chi ne a sofferto vi invidierà di sicuro e quindi godetevi il vostro benessere che è impagabile!!!

4. Stanchezza e  sonnolenza

La stanchezza e la maggior sonnolenza è uno dei primi sintomi che compaiono in caso di gravidanza.

Vi viene voglia di addormentarvi ovunque? Vi sentite spossate? Potrebbe trattarsi di un effetto degli ormoni della gravidanza in circolo ma anche essere dovuto ad altro.

Pertanto andate per esclusione. Se non avete la febbre o qualche infezione in corso e nel complesso state bene, non avete lavorato più del solito o avuto impegni affaticanti, potrebbe effettivamente trattarsi di un sintomo da gravidanza.

5. “Mi scappa la pipì di continuo”

La minzione frequente  è uno dei sintomi precoci della gravidanza. Se state cercando un bambino, sono passate più di due settimane dall’ovulazione e notate che avete spesso il bisogno di fare pipì, può essere in corso la gravidanza. Molte donne fanno un test di gravidanza non appena notano questo sintomo.

Attenzione però a non scambiare questo “sintomo” con un segnale di infezione.

Ad esempio la cistite è una infezione del tratto urinario che causa minzione frequente ma è accompagnata da bruciore/dolore e deve essere curata tempestivamente.

6. Crampi addominali

Durante le prime settimane di gravidanza si possono avere dei leggeri crampi a livello uterino. Se sono dolori forti invece è bene riferirli subito al medico.

7. Mal di testa

Il mal di test accompagna spesso le prime settimane di gravidanza delle future mamme.

Purtroppo spesso curiamo il mal di testa con medicinali che possono non essere compatibili con la gravidanza. Se sospettate di essere incinte o se state cercando una gravidanza, non assumete farmaci senza chiedere consiglio al vostro medico.

Il medico o il ginecologo vi sapranno indicare cosa si può assumere per alleviare il mal di testa senza causare problemi all’embrione in via di sviluppo.

8. Voglie o non voglie

Molto spesso la gravidanza cambia gusti e preferenze delle future mamme.

Alcuni cibi cadono letteralmente in disgrazia, per poi tornare nella dieta (ma non sempre) dopo la nascita del bebè.

Altre volte invece si prova il desiderio irrefrenabile di mangiare alcuni tipi di pietanze o alimenti particolari. Spesso ad inizio gravidanza si ha un predilezione per i cibi salati ad esempio.

Attenzione a non confondere questo sintomo con quello tipico premestruale quando si scatena generalmente una voglia irrefrenabile di zuccheri.

9. Odori fastidiosi

La sensibilità agli odori diventa molto forte in gravidanza e alcuni di questi diventano insopportabili.

C’è chi inizia ad odiare il caffè, chi il vino, chi lo stesso dentifricio che prima utilizzava tutti i giorni.

Se percepite questo strano cambiamento nell’olfatto e nelle sensazioni che provoca potrebbero essere gli ormoni della gravidanza.

10. Gonfiore addominale

Il gonfiore è un sintomo abbastanza comune agli inizi della gravidanza, ma anche prima delle mestruazioni a causa dei cambiamenti ormonali che avvengono in entrambi i casi.

Mancanza del ciclo mestruale

Il concepimento  fa in modo che le mestruazioni successive non si presentino. Questo è un sintomo oggettivo ed impossibile da non rilevare ed è quindi il primo segnale forte che indica che potrebbe essersi instaurata la gravidanza.

Quando il ciclo mestruale non si presenta, scatta l’allarme. Sarò incinta? E’ possibile, ma anche no. Le mestruazioni però possono saltare per altri motivi.

Le mestruazioni in genere si presentano circa un paio di settimane dopo l’ovulazione (12-16 giorni dopo e non c’è stato concepimento) e se per qualche motivo quest’ultima è avvenuta in ritardo, anche le mestruazioni seguiranno il ritardo a ruota.

Pertanto è sempre raccomandato fare attenzione ai sintomi dell’ovulazione per capire sia quando mirare i rapporti, sia quanto aspettare per attendere le mestruazioni e quindi avere anche un’idea di quando sarà possibile effettuare il test di gravidanza.

Le mestruazioni si presentano anche in caso di gravidanza?

In alcuni casi può succedere di registrare un leggero spotting o una pseudo-mestruazione anche in caso di gravidanza appena instaurata.

Si tratta di poche macchie e non il solito flusso mestruale. Se pertanto il ciclo che arriva ha una consistenza diversa ed è molto ma molto scarso rispetto al solito, non c’è il normale flusso e termina subito, allora si può sospettare una gravidanza. In questo caso si consiglia di esegui re il test e ripeterlo eventualmente una settimana dopo se il primo risultasse negativo.

Altri motivi per cui le mestruazioni non si presentano

Se la donna soffre di cicli irregolari, di squilibri ormonali, di sindrome dell’ovaio policistico, può andare incontro a diversi cili non ovulatori. Squilibri ormonali  temporanei possono anche essere causati da vari fattori come lo stress, un cambiamento nelle abitudini, un forte dimagrimento e così via.

Anche se si è interrotta la pillola da poco il ciclo potrebbe faticare a ritornare regolare e questo perché il nostro organismo ci mette un po’ per ritrovare i suoi ritmi naturali.

In tutti questo casi è sempre bene farsi seguire da un bravo ginecologo specializzato in problemi di fertilità.

Test di gravidanza positivo

Il test di gravidanza ci permette di capire se effettivamente tutti i sintomi che proviamo sono reali oppure fantasintomi.

Il test di gravidanza positivo è solitamente attendibile, a meno che non si sia fallato o scaduto o si siano assunti  farmaci come le gonadotropine utilizzate per l’induzione dell’ovulazione. In quest’ultimo caso è importante eseguire il test dopo che il farmaco è stato smaltito.

Quando devo fare un test di gravidanza per non avere risultati errati? Oltre a seguire le indicazioni d’uso incluse nella confezione, sono importanti anche i tempi. Fare il test il giorno dopo aver avuto un rapporto non darà alcun risultato. Ricordiamo che le beta HCG iniziano ad essere prodotte dal momento dell’impianto e servono ulteriori giorni perché diventino rilevabili nelle urine. Un test di gravidanza con una buona sensibilità va eseguito non prima di 12-13 giorni dall’ovulazione accertata.

Riferimenti

Mayo Clinic: https://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/getting-pregnant/in-depth/art-20043853

American Pregnancy Association