Quarantesima settimana di gravidanza

La quarantesima settimana di gravidanza va da 39+0 a 39+6 (iniziando a contare dalla data delle ultime mestruazioni).

Scheda della 40ª settimana di gravidanza

Età gestazionaleda 39+0 a 39+6
Lunghezza del feto50.7 cm (tabella misure del feto)
Peso del feto3403 grammi (tabella peso del feto)
Aumento di peso (*)+15.5 kg
(*) Massimo valore per chi ad inizio gravidanza era normopeso. Leggi di più sull'aumento di peso in gravidanza

Il video della 40ª settimana


COSA SUCCEDE AL TUO CORPO

Congratulazioni! Ce l’hai fatta! Questa è l’ultima settimana ufficiale di gravidanza (almeno si spera). Il tuo corpo si è preparato per il grande evento nelle ultime settimane.

Compaiono le contrazioni, sempre più regolari e dolorose, presto nascerà. Ogni travaglio è a sé, ogni donna è diversa dall’altra. Quindi non basarti sulle esperienze che ti vengono raccontate con dovizia di particolari!

Molte gravidanza proseguono oltre la data prevista per il parto. Solo il 4-5% delle gravidanze terminano nel giorno esatto previsto. La maggior parte delle donne partoriscono nelle 2 settimane precedenti o nelle 2 successive alla data prevista.
Finché aspetti riposati, rilassati e preparati per l’arrivo del tuo bambino!

Sicuramente sei in balia di tante emozioni fatte di eccitazione, speranze, aspettative, ma anche di paura ed apprensione perchè sai che il parto è ormai imminente.

Al termine la placenta misura circa 20-25 cm di diametro e ha l’aspetto di un disco spesso circa 2-3 centimetri. Verso la fine della gravidanza comincia ad invecchiare e a non svolgere più in modo ottimale il suo lavoro.Per tale motivo le gravidanze vengono indotte prima di arrivare alle 42 settimane.

quarantesima settimana gravidanza

COSA SUCCEDE AL BAMBINO

Il tuo bambino è pronto e può nascere in qualsiasi momento e finalmente potrai perderti nei suoi occhi!

Questa è l’ultima settimana di gravidanza ma se anche nascesse dopo non preoccuparti. In questi casi sarai monitorata giornalmente (tracciato in ospedale) e dovrai tenere sotto controllo i movimenti del bambino.
Cerca di rilassarti, manca veramente poco prima di potervi abbracciare!

Il bambino è  lungo circa 50,7 cm e pesa  circa 3,375 grammi  (la lunghezza e specialmente il peso varieranno molto alla nascita).

Il bambino nasce con uno scheletro formato da 300 ossa, ben 94 in più di quelle di un adulto perchè le ossa in eccesso devono ancora fondersi con la crescita. Il suo corpicino è  costituito per il 15% di grasso che fornisce energia e lo aiuta a regolare la temperatura corporea.

Quando nasce, il momento del primo respiro comporterà cambiamenti irreversibili al suo cuore e alle arterie che portano il sangue ai polmoni. Come  spiegano benissimo su ABC Parma:

Durante la vita fetale l’ossigenazione del sangue e lo smaltimento dell’anidride carbonica non vengono effettuati dai polmoni (che iniziano a funzionare dopo la nascita), ma dalla placenta. Per questo motivo non è necessario che ai polmoni del feto arrivi molto sangue. Questa ed altre esigenze circolatorie del feto vengono ottenute attraverso alcune comunicazioni tra la parte destra e la parte sinistra del cuore, che sono tipiche del cuore fetale e che si chiudono dopo la nascita : esse sono il forame ovale che consente la comunicazione tra atrio destro e atrio sinistro, il dotto venoso di Aranzio che mette in comunicazione la vena ombelicale e la vena cava inferiore, il dotto arterioso di Botallo che mette in comunicazione l’aorta con l’arteria polmonare.

Alla nascita la legatura del cordone ombelicale e quindi il taglio della vena ombelicale, causa un crollo della pressione nell’atrio destro, che si porta a valori simili a quelli dell’atrio sinistro. Ciò innesca la chiusura del forame ovale. La chiusura  foro avviene in tempi variabili da pochi giorni a mesi. La chiusura del dotto venoso di Aranzio avviene mediante un meccanismo, non del tutto noto e viene sostituito dal legamento venoso. Il dotto arterioso di Botallo si chiude a seguito della respirazione autonoma e avviene in circa 12-36 ore. La completa obliterazione e sostituzione con tessuto fibroso (legamento arterioso) avviene in tempi più lunghi, anche diverse settimane.

PER IL PAPA’

Durante il parto massaggiala, mantieni il contatto visivo con lei, fa da tramite con il personale sanitario, ascoltala e falle aria se ha caldo. Aiutala nella respirazione e nei cambi di posizione.

CONSIGLI

Stanche di chi vi telefona per capire se è nato?

Lasciate un messaggio in segreteria telefonica :)

Aiuto in fase di travaglio:

Il Rescue Remedy dei Fiori di Bach, è un toccasana. E’ formato da 5 componenti che danno sollievo immediato in tutte le situazioni.
Può essere assunto anche ogni 10 minuti, in fase di travaglio è ottimo.

Testi in collaborazione con Ostetrica Sara Notarantonio, disegni di Alessia Bosa.

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Note:

I rimedi omeopatici non hanno alcuna prova scientifica di funzionamento.

Ogni bambino si sviluppa in modo diverso. Questa pagina è stata preparata per dare un’idea generale di come un feto cresce in utero. Le informazioni fornite attraverso questa pagina non hanno valenza medica e non si sostituiscono al parere del medico.