3ª Settimana di gravidanza

La 3ª settimana di gravidanza è il momento in cui avviene l’ovulazione, la fecondazione e quindi il concepimento. L’embrione si annida nell’utero ed inizia a svilupparsi.

La terza settimana in breve

Nel tuo corpo avviene l’ovulazione e uno spermatozoo, uno solo, feconda l’ovulo creando la prima “cellula” che diventerà un embrione e si “anniderà” nell’utero per svilupparsi.

Ti potrai accorgere dell’ovulazione a causa delle perdite vaginali a “chiara d’uovo” e se tutto va bene nelle settimane successive potresti avere alcuni dei primi sintomi della gravidanza.

Importantissimi sono gli esami preconcezionali e quelli di inizio gravidanza: ne trovi un elenco più sotto.

Goditi questo video che racconta l’inizio della vita e poi leggi tutto quello che ti aspetta!

Come inizia la vita dentro di te. Quando si parla nel video di battito cardiaco a tre settimane, si intende dal momento del concepimento, non alla terza settimana di gravidanza.

Cosa succede dentro di te

Prima di tutto avviene l’ovulazione e la puoi riconoscere perché è preceduta da perdite di muco cervicale che assomiglia all’albume d’uovo.

In prossimità dell’ovulazione infatti le perdite vaginali sono simili alla chiara d’uovo molto filante ed sono accompagnate da una sensazione di bagnato a livello vaginale.

Non tutte le donne riescono ad osservare il muco cervicale ma la sensazione di bagnato, che è molto simile a quella che proviamo durante le mestruazioni, dovrebbe essere riconosciuta durante i giorni fertili.

Passata l’ovulazione (in un ciclo di 28 giorni avviene circa all’inizio della terza settimana di gravidanza) cessiamo di notare muco e di avere una sensazione di bagnato a livello vaginale. Si torna ad avere una sensazione di asciuttezza, la stessa che caratterizzava il periodo precedente i giorni fertili.

Spotting da impianto

Tra i 5 e gli 8 giorni dopo l’ovulazione la donna potrebbe notare una leggera perdita di sangue che corrisponde all’annidamento avvenuto.

Queste perdite vengono anche chiamate perdite da impianto.

Non preoccuparti per questa perdita e non confonderla come una mestruazione anomala. Non tutte le donne inoltre la osservano, molto spesso l’annidamento dell’embrione è asintomatico.

Ormone della gravidanza

Con l’impianto si inizia a produrre beta HCG (detto anche ormone della gravidanza) che trasforma il corpo luteo in corpo luteo gravidico impedendo quindi le mestruazioni.

L’ormone beta HCG cresce in modo costante e il suo controllo è uno dei metodi per capire se si è incinta e se la gravidanza prosegue correttamente (nelle prime settimane).

Nello stesso tempo si attiva una protezione immunologica dell’embrione in modo che non venga riconosciuto come estraneo al corpo della mamma e che venga attaccato dal sistema immunitario. La natura ha risvolti sorprendenti!

Ma come si sviluppa l’embrione?

Il suo percorso da ovulo a bambino è abbastanza complicato, ma vediamo i passi fondamentali e impariamo anche alcuni nomi e definizioni utilizzati in medicina.

Nel momento dell’ovulazione viene liberato dall’ovaio la cellula uovo. Ad attenderla ci sono gli spermatozoi che hanno superato un lungo viaggio per trovarsi pronti all’appuntamento.

Solo uno si fonderà con la cellula uovo per dare origine allo zigote e quello è il momento del concepimento.

Fecondazione dell’ovulo

La cellula uovo vive per poche ore quindi il concepimento avviene sempre in un momento preciso. Per una donna che ha un ciclo regolare di 28 giorni ed una fase luteale di 14 giorni, il concepimento avviene il 14° giorno del ciclo.

Ma non siamo macchine! Quindi l’unico modo per conoscere veramente il giorno del concepimento è riconoscere il giorno dell’ovulazione: se deve succedere succederà quel giorno.

Uovo appena fecondato che si annida nell’utero nella 3ª o 4ª settimana di gravidanza

La divisione cellulare inizia immediatamente dopo la fecondazione e prosegue durante tutto il viaggio verso l’utero. L’embrione arriva in utero sotto forma di morula e l’impianto avviene nel giro di 72 ore.

Divisione cellulare e morula nella 3 settimana di gravidanza
La divisione cellulare e la trasformazione in morula

6-8 giorni dopo la fecondazione avviene l’annidamento nelle pareti dell’utero che nel frattempo si erano ispessito e arricchito di vasi sangigni, pronte per accogliere l’embrione.

Tutto questo avviene grazie a due importanti ormoni: gli estrogeni ed il progesterone.

Da questo momento e fino a 9-12 settimane di gravidanza, è corretto parlare di embrione, anzi nei primi 14 giorni dal concepimento (fino alla fine della quarta settimana di gravidanza) per l’Organizzazione Mondiale della Sanità si parla di stadio pre-embrionale: lo zigote iniziale, infatti, potrebbe in questo intervallo di tempo dividersi per dare origine a gemelli omozigoti (identici).

Per la coppia

In questo momento è ancora presto per fare qualsiasi ipotesi, quindi dopo aver terminato la “maratona dei giorni fertili” cercate di distrarvi  e di pensare ad altro in modo che le due settimane che vi separano dall’eventuale test non non siano caratterizzate da ansia e stress.

In ogni caso è utile che continui a seguire il nuovo stile di vita più salutare intrapreso al momento della decisione di avere un bambino.

Controlli da fare

Se non li hai ancora fatti sarebbe opportuno eseguire gli esami preconcezionali e iniziare ad assumere acido folico.

Ecco gli esami preconcezionali importanti per una gravidanza:

  • Anticorpi anti eritrociti (Test di Coombs indiretto): in caso di rischio di isoimmunizzazione
  • Virus Rosolia anticorpi (IgG, IgM)
  • Toxoplasma anticorpi (E.I.A.) (IgG, IgM)
  • Emocromo: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV, F.L.
  • Resistenza osmotica eritrocitaria (Test di Simmel): in caso di riduzione del volume cellulare medio e di alterazioni morfologiche degli eritrociti.
  • Hb Anomale (HbS, HbD, HbH, ecc.): in caso di riduzione del volume cellulare medio e di alterazioni morfologiche degli eritrociti
  • Esame citologico Cervico Vaginale (PAP TEST)

L’ostetrica

Hai già pensato se farti seguire da un’ostetrica nel corso della gravidanza? Inizia già da ora ad informarti. L’ostetrica deve essere una professionista preparata, che ti trasmetta sicurezza e fiducia. Prendi un appuntamento con lei così da conoscerla meglio.

L’ostetrica è l’operatore sanitario che assiste e consiglia la donna nel periodo della gravidanza, durante il parto e nel puerperio conduce e porta a termine parti eutocici con propria responsabilità e presta assistenza al neonato. (tratto dal D.M. 740/1994)

Testi in collaborazione con Ostetrica Sara Notarantonio, disegni di Alessia Bosa.

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