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Test di gravidanza precoci: perchè non ha senso farli troppo presto

I test di gravidanza precoci? Troppe donne li usano in modo errato. In continuazione nei gruppi FB, o nei forum si vedono caricate foto di test di gravidanza eseguiti solo 6-7 giorni dopo l’ovulazione, in alcuni casi addirittura a poche ore dal rapporto.

test di gravidanza precoci

Nonostante venga spiegato ripetutamente (compreso nelle istruzioni dei test stessi) quando fare un test di gravidanza, una altissima percentuale di donne continua a sprecarli eseguendoli in momenti scorretti del ciclo mestruale. Molto tempo prima del ritardo, la sera o durante il giorno. In alcuni casi arrivano a riutilizzare  lo stesso test.

Dicono che si possono fare anche 4 giorni prima delle mestruazioni

Vero alcuni test di gravidanza precoci si possono fare 4 ( alcuni addirittura 6) giorni  prima delle mestruazioni, però bisogna  essere certe di quando si è  ovulato. Se sono passati almeno 10 gg dall’ovulazione accertata (e per accertata si intende non con i calcoli ma con l’uso di test ovulazione o temperatura basale o monitoraggi ecografici),   potrebbero essere  rilevate le beta hCG dai test di gravidanza precoci,  ma è alto il rischio di ottenere falsi negativi (il perchè è chiaro dalla tabella che vi mostriamo sotto).

I test hanno una sensibilità specifica, cioè una soglia di concentrazione al di  sotto della quale non rilevano il positivo. E questa soglia varia in base alla marca del test.

Ci sono donne inoltre che producono meno beta hCG della media e anche il quel caso la rilevazione dell’ormone della gravidanza sarebbe difficile prima del ritardo effettivo.

Ricordiamo che il ritardo si ha quando sono passati più di 16 gg dall’ovulazione accertata.

Il valore delle beta hCG in base ai giorni passati dall’ovulazione

In genere, i livelli di HCG aumentano costantemente durante il primo trimestre, raggiungono il picco, quindi diminuiscono con il progredire della gravidanza nel secondo e terzo trimestre.

Vedi: Valori di beta hCG per settimana di gravidanza

Le beta hCG sono prodotte dalle cellule che andranno a costituire la placenta, a partire dall’impianto dell’embrione in utero.

L’impianto di solito avviene circa una settimana dopo l’ovulazione ma sono   necessari alcuni giorni affinché i livelli di hCG aumentino abbastanza da consentire a un test sulle urine di rilevare l’ormone.

A seconda  di quanto tempo impiegano ad aumentare  nei primi giorni è possibile che una donna  sia incinta e abbia comunque un test negativo. In questi casi apparirà un risultato positivo con  l’esecuzione di un test pochi giorni dopo.

Le condizioni che determinano  falsi positivi sono rare.

Gli esami del sangue sono  più sensibili degli esami delle urine ( e confermano la gravidanza quando riscontrano  valori  superiori  i 5 miU/ml). 

Tuttavia, esistono test delle urine da fare in casa che sono altamente sensibili. Uno studio del 2014 ha individuato  quattro tipi di test di gravidanza  in grado di rilevare i livelli di HCG fino a 4 giorni prima delle mestruazioni e quindi a circa 10 giorni dall’ovulazione.

Ecco le concentrazioni di beta hCG rilevabili in  base ai giorni trascorsi dal concepimento:

Giorni di gravidanza Valore medio beta hCG (mIU/ml) Valori beta hCG (mIU/ml)
hCG: gonadotropina corionica umana
7 0.00 (0.00, 0.20)
8 0.06 (0.00, 2.91)
9 4.04 (0.19, 11.32)
10 12.23 (3.92, 27.01)
11 25.04 (9.47, 57.82)
12 48.10 (15.72, 94.09)
13 75.25 (29.02, 196.95)
14 137.19 (45.06, 301.08)
15 208.34 (86.83, 464.51)
16 333.73 (139.19, 853.50)
17 524.90 (209.98, 1 313.55)
18 813.74 (283.89, 1 768.70)
19 1 187.00 (426.07, 2 976.40)
20 1 644.70 (662.62, 4 169.70)
21 2 681.70 (935.46, 6 470.40)
22 3 066.80 (1 071.20, 7 300.10)
23 4 554.20 (1 316.10, 11 043.00)
24 5 056.80 (1 787.40, 13 029.00)
25 6 451.55 (2 477.55, 15 310.00)
26 7 692.50 (3 157.70, 20 123.00)
27 10 170.00 (3 203.30, 25 863.00)
28 11 975.00 (4 381.60, 29 184.00)
29 12 942.00 (5 301.20, 33 212.00)
30 16 109.00 (5 793.00, 41 008.50)
31 18 265.50 (8 578.20, 57 419.00)
32 26 115.00 (9 176.30, 73 159.00)
33 27 485.00 (11 482.00, 70 464.00)
34 31 189.00 (12 852.00, 84 109.00)
35 35 243.00 (15 541.00, 81 680.00)
36 35 177.50 (12 809.00, 87 293.00)
37 38 955.00 (17 155.00, 101 990.00)
38 40 431.50 (19 484.00, 108 660.00)
39 52 411.00 (16 658.00, 106 670.00)
40 50 239.50 (17 949.00, 108 820.00)
41 57 398.00 (19 243.00, 124 940.00)
42 50 480.00 (22 547.00, 106 520.00)

Come vedete nella tabella se i test hanno una soglia di sensibilità di 10mIU/ml potrebbero ( ma non è detto e dipende da donna a donna e da  gravidanza  a gravidanza) individuare la gestazione a partire da 10 gg dopo l’ovulazione.

La terza colonna definisce i valori al 10 e 90 percentile.

Se analizziamo il giorno 10 po ( 10 gg dopo l’ovulazione ) vediamo che

  • i valori al 10 percentile sono 3,92: significa che 10 donne  su 100 hanno valori  più bassi di questo e  90 donne su 100  più alti di questo valore al medesimo giorno
  • i valori al 90 percentile sono 27,01: significa che 90  donne  su 100 hanno valori  più bassi di questo e  10 donne su 100  più alti di questo valore al medesimo giorno

Questo chiarisce perchè alcune donne hanno test positivi al 10-11 po e altre ancora negativi  anche se sono passati gli stessi giorni dal concepimento.

Sensibilità dei principali test di gravidanza

I test di gravidanza dichiarano sensibilità molto diverse tra loro , sensibilità che vanno considerate quando  si vuole  fare un test prima del ritardo mestruale.

Il Clearblue digitale con indicatore delle settimane ha una sensibilità di 25 mIU/m.

I Test di Gravidanza One Step hanno una sensibilità di 10 mIU/m.

I Tesi di gravidanza First Response Early Result ha  una sensibilità   di 6.3 mIU/mL  hanno una  sensibilità di

I test di gravidanza Lovia hanno una sensibilità di 12,5 mIU/m.

I test di gravidanza Confidelle Progress  hanno una sensibilità di 10 mIU/m

Fonte Tabella

Gnoth C, Johnson S. Strips of Hope: Accuracy of Home Pregnancy Tests and New Developments. Geburtshilfe Frauenheilkd. 2014;74(7):661–669. doi:10.1055/s-0034-1368589
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Elena Crestanello

Biologa ad indirizzo fisiopatologico, laureata con lode all’Università di Padova, nel 2007 dopo il primo “mi spiace non c’è più battito”, con mio marito diamo vita a Periodofertile.it, un punto di informazione e di incontro per donne e mamme.
Nel 2019 ho conseguito il Master di II livello presso l'Università di Padova in Tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita e Scienze della Riproduzione Umana.