Vene varicose in gravidanza

Le varici sono vene superficiali, generalmente dilatate, dall’aspetto nodulare che possono apparire bluastre o viola sotto la pelle. Di solito si presentano sulle gambe, ma possono anche apparire sulla vulva o sull’ano.

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Come si sviluppano le varici?

La comparsa delle varici o vene varicose può avere molte ragioni diverse:

  • Il cambio ormonale: I pronunciati cambiamenti ormonali durante la gravidanza creano un aumento di volume del calibro delle vene. Ciò è dovuto principalmente all’ormone progesterone, che viene prodotto in grandi quantità dalla placenta. Questo può comportare una maggiore pressione all’interno delle vene, e ciò porta ad un ritorno venoso più lento. Le vene superficiali diventano visibili sotto la pelle, luccicano e appaiono di colore bluastro o viola.
  • L’utero: Man mano che il bambino cresce, l’utero cresce di volume e altezza e di conseguenza aumenta la pressione sulle vene pelviche Anche in questo caso si riduce il flusso sanguigno, rallenta il ritorno venoso con la conseguente  comparsa di varici.
  • Mancanza di esercizio fisico: È noto che l’esercizio fisico è molto importante per il corpo anche durante la gravidanza. Il sistema cardiovascolare viene stimolato e di conseguenza la velocità del flusso nelle vene può essere accelerata. Ecco perché l’esercizio fisico regolare è particolarmente importante come misura preventiva per la comparsa di varici. Ma anche se sono già emerse le prime varici, il movimento può migliorare la condizione e impedire lo sviluppo di ulteriori varici.
  • Tessuto connettivo: Anche il tessuto connettivo svolge un ruolo importante. Se c’è un tessuto connettivo debole, le varici possono diventare visibili prima. La pelle si espande rapidamente e facilmente, ed emergono le vene superficiali. Una debolezza del tessuto connettivo è spesso genetica. Pertanto, misure preventive come degli esercizi sono particolarmente importanti anche in questi casi.

Sintomi associati alle vene varicose in gravidanza

Oltre all’aspetto visivo delle varici, possono verificarsi vari sintomi e fastidi associati. Questi includono:

  • Sensazione di gambe pesanti
  • Sensibilità alla pressione nell’area delle varici
  • Sensazione di tensione alle gambe
  • Dolore alle varici
  • Crampi alle gambe
  • Prurito della pelle
  • Intorpidimento nell’area delle varici

Se avvertite un forte dolore o arrossamento delle varici, il tessuto circostante è molto caldo o vi sentite semplicemente preoccupate, dovreste consultare un medico o la vostra ostetrica. Se notate varici, è generalmente importante menzionarle durante il  controllo con il ginecologo o l’ostetrica.

Cosa fare in caso di vene varicose?

Le misure preventive sono molto importanti per evitare il verificarsi delle varici.

  • Elevare le gambe (favorisce il ritorno del sangue dalle gambe)
  • Esercizio fisico come camminata veloce, bicicletta, nuoto
  • Esercizi per piedi e gambe
  • Calze a compressione
  • Docce alternate caldo-freddo
  • Massaggiate  le gambe con vari estratti (olio essenziale di Cipresso, 50 gocce miscelate in 100ml di olio vettore, come  quello di mandorle dolci, jojoba, di Vinaccioli, ecc)  e ne applicate un po’ sulla pelle massaggiando in senso circolare, dal basso verso l’alto. Il massaggio va fatto una volta al giorno per 3 settimane. Poi fate pausa per una settimana e riprendete il trattamento per altre tre settimane .

Sentitevi libere   di provare diverse varianti.

Spero che questi suggerimenti possano darvi un piccolo sollievo.

Ostetrica Sara Notarantonio

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Ostetrica Sara Notarantonio

Mi sono laureata presso la facoltà di Ostetricia dell’ospedale dell’Aquila con la tesi “L’ecografia in gravidanza” con il voto di 110 e lode.
Mi occupo di gravidanza, nascita, puerperio, allattamento e puericultura promuovendo la consapevolezza, la scelta informata, Il Maternage, la tutela del benessere materno – infantile e il diritto alla nascita indisturbata.