Acqua in gravidanza: una preziosa risorsa per mamma e bambino

L'acqua è un elemento essenziale per la salute e il benessere di mamma e bambino. Per questo, gli esperti raccomandano di berne dagli 8 ai 12 bicchieri al giorno.

L’acqua rappresenta la bevanda per eccellenza per donne in gravidanza, perché, le aiuta a reidratarsi senza aggiungere calorie e zuccheri, e contribuisce a prevenire molti disturbi tipici della dolce attesa.

Ma quanta acqua bisogna bere in gravidanza? E come capire se non si sta bevendo abbastanza? Te lo spieghiamo in questo articolo.

Acqua in gravidanza: perché è così importante

Durante i 9 mesi di gestazione (ma anche durante l’allattamento), il fabbisogno di liquidi della donna è più alto del solito.

Innanzitutto l’acqua è necessaria per aumentare il volume di sangue in circolo, che serve a nutrire e ossigenare il bambino in crescita. Inoltre, serve a mantenere in salute la placenta e a garantire un adeguato livello di liquido amniotico.

Ma non solo. Una corretta idratazione aiuta a prevenire e contrastare alcuni problemi tipici della gravidanza, come:

Quanta acqua bere in gravidanza?

Secondo l’ACOG (American College of Obstetricians and Gynecologists), le donne in gravidanza dovrebbero bere dagli 8 ai 12 bicchieri d’acqua al giorno.

Nello specifico, il fabbisogno d’acqua in gravidanza può essere calcolato in base al consumo di cibo. Gli adulti hanno generalmente bisogno di 1-1,5 ml di acqua per ogni caloria consumata (ad esempio, una persona che segue una dieta a 2000 calorie avrebbe bisogno di 2000–3000 ml di liquidi al giorno).

Poiché si consiglia alla maggior parte delle donne in gravidanza di aumentare il loro consumo calorico di circa 300 calorie a partire dal secondo trimestre, è raccomandata un’aggiunta di almeno 300 ml di liquidi al giorno (Dudek 2001), che diventano 700 ml in allattamento.

Come capire se stai bevendo abbastanza

Un modo per sapere se sei correttamente idratata è quello di prestare attenzione a quante volte fai pipì durante il giorno e al colore delle tue urine. Se le visite al bagno sono frequenti e l’urina è giallo pallido, stai assumendo abbastanza liquidi. Se invece urini poco e la pipì è più scura, significa che devi sforzarti di bere di più.

In aggiunta, in caso di forte disidratazione potresti sperimentare uno o più di questi sintomi:

  • sete intensa
  • vertigini e svenimenti
  • palpitazioni
  • crampi muscolari, soprattutto notturni
  • ansia
  • pelle e mucose asciutte
  • riduzione della pressione sanguigna

Se avverti questi disturbi, bevi più acqua e se non scompaiono non esitare a contattare il medico.

Quali altre bevande sono consigliate in gravidanza?

Oltre all’acqua, anche le tisane (possibilmente non zuccherate) possono contribuire a mantenere un’adeguata idratazione. Ad esempio, l’infuso di malva può essere utile per ridurre la stitichezza, ha un effetto rinfrescante e aiuta a contrastare l’eccessiva sudorazione. 

Un’altra opzione è rappresentata da frullati e centrifugati di frutta e verdura fresca, che costituiscono una preziosa fonte di acqua e sali minerali. Se possibile, però, è meglio consumare i frutti interi, per mantenere intatto il contenuto di fibre e ridurre l’assorbimento degli zuccheri naturali contenuti in questi alimenti.

Meglio invece limitare bibite gassate e dolcificate o contenenti caffeina, che hanno effetto diuretico e contribuiscono ad aumentare la ritenzione idrica e i problemi digestivi. Anche l’acqua tonica andrebbe evitata, per i possibili effetti nocivi del chinino sul futuro bebè.

Infine, un no assoluto al consumo di alcolici. Attualmente, infatti, non è stata ancora individuata con certezza una dose di alcol che sia sicura per il feto.

Come aumentare l’assunzione d’acqua in gravidanza?

Per mantenere una corretta idratazione, cerca di tenere sempre a portata di mano una bottiglietta d’acqua o una borraccia, e bevi spesso senza aspettare lo stimolo della sete.

Un’altra raccomandazione è quella di consumare molta frutta e verdura, alimenti che sono naturalmente ricchi di acqua, oltre che di vitamine e sali minerali.

E in caso di nausea?

Molte future mamme trovano difficile bere molta acqua in gravidanza per via della nausea. In questi casi può essere utile bere a piccoli sorsi o con una cannuccia. Altre strategie sono:

  • aggiungere una fetta di limone all’acqua
  • preferire l’acqua gassata a quella naturale
  • bere spesso nel corso della giornata, ma poco durante i pasti
  • succhiare un cubetto di ghiaccio

Fonti principali

  • Dudek S. G. 2001. Nutritional essentials for nursing practice (4th ed). Philadelphia: Lippincott.