Emorroidi in gravidanza: quello che nessuno vi dice

In gravidanza possono comparire le emorroidi che sono spesso una conseguenza della stitichezza. Le emorroidi possono assumere varie forme, da quelle più leggere a quelle più gravi e dolorose e non vanno trascurate!

Quando si decide di avere un bambino e poi inizia  la gravidanza siamo psicologicamente preparate (forse) alle nausee, alla stanchezza, al bruciore di stomaco. Ci dicono tutti che è normale avere questi sintomi, che poi passano e si dimenticano, così  come la paura per il parto.

Nessuno però ci viene a parlare di emorroidi. Il nome è brutto, anzi bruttissimo! Ma averle non è da meno e non stiamo esagerando.

Che cosa sono le emorroidi

Si tratta di una infiammazione/rigonfiamento delle vene a livello del retto o dell’ano. E’ quindi una patologia ano-rettale e possono causare dolore, fastidio, prurito e sanguinamento in funzione del loro grado di gravità.

Sono molto comuni in gravidanza soprattutto nel terzo trimestre a causa dell’utero in crescita che va a premere sui vasi sanguigni, ma anche per l’aumento del flusso di sangue in quella zona.

Tra le cause troviamo anche la stitichezza, comune in gravidanza (come combattere la stitichezza durante i nove mesi).

Se si soffre comunemente di questa patologia, in gravidanza è ancora più probabile che compaiano.

Molte donne ritengono sia uno dei peggiori fastidi che si possano avere durante i nove mesi. Brutte da vedere e da avere. Se avete il coraggio di guardarle con uno specchietto, preparatevi perché non è proprio uno spettacolo.

Si possono però curare e prevenire, e questo è ciò che più ci interessa. 

Classificazione

Le emorroidi vengono solitamente classificate dal medico in base a questi parametri:

  • interne o esterne
  • dimensioni
  • grado di sanguinamento
  • gravità del prolasso

Sono definite anche in base alla loro gravità, da 1 a 4 gradi.

  • Quelle di primo grado sono interne e solitamente non comportano sintomi.
  • Quelle di secondo grado sono il primo stadio di emorroidi esterne.
  • Quelle di terzo grado si definiscono così quando c’è una fuoriuscita importante (prolasso).
  • Quelle di quarto grado rappresentano una situazione grave tanto da necessitare l’intervento chirurgico.

Rimedi

Le soluzioni a questo problema dipendono dal tipo di gravità.

Se la situazione non è grave, come nel caso della condizione di primo grado, si possono usare rimedi casalinghi, fatti di creme e impacchi (va sempre consultato il medico).

Se invece la situazione è più complicata o acuta, il medico valuterà la soluzione migliore (legatura, cauterizzazione, iniezioni, intervento chirurgico)

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Aiuti

In presenza di emorroidi servono degli “aiutanti” che possono essere le supposte di glicerina, gli emollienti delle feci, le prugne (lassativo naturale), le ciambelle (cuscini per sedersi senza provare dolore).

In generale uno stile di vita sano e una buona alimentazione in gravidanza sono di sicuro supporto, specialmente per evitarle per quanto possibile.

Imparerete a conviverci un po’ alla volta e a trovare le soluzioni migliori per voi.

Il sanguinamento

Il sanguinamento rettale è un tipico sintomo causato dalle emorroidi o anche dalle ragadi che possono essere dolorose.

Molte donne si spaventano notando il sangue durante la gravidanza.

Verificate bene che il sanguinamento sia rettale/anale. Da un certo punto di vista vi solleverà capire che è dovuto alle emorroidi (o alle ragadi), ma a quel punto però dovrete correre ai ripari per evitare che il problema peggiori.

Se ne vanno dopo il parto?

Teoricamente possono andarsene, dato che le cause scatenanti non ci sono più. Possono però aggravarsi in concomitanza con il parto (e in particolare delle spinte non precisamente direzionate). Se partecipi ad un corso preparto, puoi privatamente chiedere consiglio su questo aspetto.

Dopo il parto in ospedale possono prescrivere un trattamento d’urto e le emorroidi dovrebbero sparite nel giro di qualche settimana (periodo in cui mi sedevo solo con la ciambella). In ospedale sono lì per te, non andartene senza aver segnalato tutti i tuoi disturbi.

In vista di una nuova gravidanza è importante risolvere completamente il problema (l’alimentazione e lo stile di vita oltre alle medicazioni, aiuta molto) in modo da ridurre le possibilità che ricompaiano.

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