Gravidanza anembrionica: l’esperienza diretta di una mamma

Quante volte ho cercato indicazioni sulle beta riguardo alla gravidanza anembrionica e in rete non ho trovato nulla: ora sono qui a raccontarvi la mia esperienza.

Sono Antonella, una ragazza di 33 anni che 4 anni fa ha avuto una bimba forte e in salute, una bellissima gravidanza, portata a termine con taglio cesareo.

Quest’anno io e mio marito, decidiamo di dare una compagnia per la nostra bimba… ci proviamo e immediatamente rimango incinta, nonostante il mio ciclo irregolare, a luglio… neanche il tempo di gioire ed iniziano macchie e flusso abbondante. Mi dicono:  “signora, è una gravidanza biochimica”. Accusato il colpo a settembre mi dicono di riprovare e anche questa volta il test di gravidanza segna POSITIVO.
Felici, anzi felicissimi per il nuovo arrivo, iniziamo a fare le beta HCG e crescono come da manuale:

Il 10 ottobre beta a 423
il 13 ottobre beta a 1220
il 17 ottobre beta a 2909

Facciamo la prima visita e tutto sembra regolare. Ci dicono di ritornare dopo 10 giorni per controllare se le cose continuano a procedere bene.

Il 27 ottobre beta a 9198
il 2 novembre beta a 14910: non sono cresciute come avrebbero dovuto.

Nuova visita, camera di 18mm ma niente embrione nè sacco vitellino; ci iniziano a dire che potrebbe essere una GRAVIDANZA ANEMBRIONICA (anche chiamata uovo chiaro)  ma per sicurezza ci dicono di ripetere l’ecografia e le beta.

Il 7 novembre beta a 29830: continuano a crescere e anche la camera cresce ma dentro il vuoto… mi confermano che è una GRAVIDANZA ANEMBRIONICA e mi consigliano di aspettare che il corpo si accorga della camera vuota e provi a espellere da solo la camera perché, avendo avuto il cesareo, il raschiamento sarebbe stato un po’ più rischioso. Non ho mai avuto perdite ematiche che mi indicassero che le cose non stessero andando bene… i sintomi della gravidanza continuavano normalmente.

Questo è il grafico delle mie beta e come potete vedere la linea della crescita è un po’ traballante… primo segnale che le cose non stavano andando bene

beta hcg gravidanza anembrionica
Sono stati giorni tristi di attesa e speranza che tutto si risolvesse naturalmente e finalmente il 27 novembre con un travaglio ci circa 4-5 ore riesco ad espellere tutto! Tristezza, tanta tristezza nel vedere quella camera tra le mie mani e la consapevolezza di sapere che lì anche se piccolissimo c’era il mio bimbo.

E’ passato un mese dall’aborto e il mio ginecologo mi ha prescritto un po’ di controlli. Speriamo di trovare presto una causa, qualora ci sia.

Spero che la condivisione di questa mia esperienza possa essere utile a voi che mi state leggendo.

Antonella

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