Perchè scappa spesso la pipì in gravidanza

Il bagno è diventata la tua seconda casa? Di notte è un continuo andirivieni perchè ti scappa spesso la pipì?

La minzione  frequente è uno dei sintomi tipici in gravidanza, vediamo perchè e cosa fare per gestire meglio questa condizione.

Se scappa spesso la pipì è un sintomo di gravidanza?

Si, è uno dei sintomi precoci della gravidanza. Quindi se state cercando un bambino, sono passate più di due settimane dall’ovulazione e notate che avete spesso il bisogno di fare pipì.. probabilmente siete incinte. Molte donne fanno un test di gravidanza non appena notano questo sintomo

Che cosa causa la minzione frequente?

All’inizio della gravidanza, l’aumento della frequenza della pipì è probabilmente dovuto agli ormoni in circolo.
Dal momento dell’impianto dell’embrione in  utero, il corpo comincia a produrre  l’ormone della gravidanza, il beta hCG (gonadotropina corionica umana), e questo ormone  può causare  una minzione più frequente. In concomitanza anche  l’aumento dei livelli di progesterone,  altro ormone presente a livelli più alti in gravidanza, può portare a quella sensazione di bisogno di fare pipì. Sfortunatamente, la necessità di fare pipì spesso non si limita solo al primo trimestre. Mentre l’utero si espande per accogliere il bambino in crescita, spinge verso il basso i muscoli della vescica, dell’uretra e del pavimento pelvico. Questo schiacciamento indotto dalla crescita dell’utero fa sì che la vescica non può più espandersi come prima e pertanto, mancando lo spazio, aumenta il bisogno di svuotarla.

Un altro fattore che contribuisce alla pipì frequente? Le donne incinte probabilmente bevono più acqua del solito.

scappa spesso la pipì

In che fase della gravidanza compare il sintomo della pipì frequente?

L’intensa necessità di fare pipì può iniziare già dalle prime due o tre settimane di gravidanza. La maggior parte delle donne, tuttavia, si accorge di questo sintomo quando sono circa a  10-13 settimane di gestazione, quando l’ utero inizia a spingere sulla vescica. L’impulso si calmerà durante il secondo trimestre, a quel punto l’utero allevierà la pressione sulla vescica. Sarà poi la testa del bambino che comincerà a pesare sulla vescica intorno alle 30 settimane, a far comparire nuovamente il bisogno impellente e frequente di fare pipì.

Cosa significa numericamente pipì  frequente in gravidanza?

Prima di rimanere incinta, la maggior parte delle donne fa pipì tra le sei e le otto volte al giorno, ma può variare molto in base a quanto si idratano e a cosa bevono (i diuretici, come il caffè, possono aumentare la frequenza della minzione).

Se una persona fa pipì 6-8 volte al giorno normalmente,  in gravidanza potrebbe aumentare fino a 10 ma è molto soggettivo.

È possibile fare in modo di andare meno spesso in bagno?

Chi fa spesso la pipì potrebbe pensare di ridurre i liquidi per andare meno volte in bagno Sbagliatissimo! In gravidanza è fondamentale rimanere molto ben idratate.

Cosa fare quindi?

  • Si possono ridurre i liquidi prima di andare a letto, ma è necessario bere adeguatamente durante il giorno, per mantenere l’idratazione generale.
  • Evitare le bevande contenenti caffeina. Il caffè non è consigliato in gravidanza per altri motivi. Il caffè e il té hanno anche un effetto diuretico.
  • Cambiare posizione: lo stare in piedi può aumentare la pressione sulla vescica. Alcune donne possono sentire meno pressione sulla vescica se sono sedute o sdraiate .

Questi sono piccoli accorgimenti che non cambiano molto la condizione generale: la pipì c’è e va fatta.. quindi armatevi di pazienza, si tratta di una situazione temporanea e tornerete alla solita routine del bagno una volta nato il bambino.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!


Elena

Biologa ad indirizzo fisiopatologico, laureata con lode all’Università di Padova, nel 2007 dopo il primo “mi spiace non c’è più battito”, con mio marito diamo vita a Periodofertile.it, un punto di informazione e di incontro per donne e mamme.
Attualmente sto seguendo un Master di II livello presso l'Università di Padova in Tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita e Scienze della Riproduzione Umana.