Ecografia morfologica o strutturale: cos’è, quando farla e cosa si vede

L'ecografia ostetrica morfologica è un'indagine fondamentale in gravidanza, che serve a valutare lo sviluppo del feto e a individuare eventuali patologie o malformazioni. In questo articolo, ti spieghiamo tutto quello che occorre sapere su questo importante esame.

L’ecografia morfologica, detta anche ecografia strutturale, è la seconda delle ecografie ostetriche offerte gratuitamente dal nostro Sistema Sanitario Nazionale.

Insieme all’ecografia di datazione (eseguita nel primo trimestre) è l’esame più importante di tutta la gravidanza, perché permette di valutare in modo approfondito lo sviluppo del feto e la struttura dei suoi organi, ossia la sua “morfologia”.

Ecografia morfologica: quando farla e perché?

In genere, questa indagine viene effettuata tra la 20a e la 22asettimana di gravidanza e proprio per questo è anche nota come ecografia del secondo trimestre.

I motivi sono essenzialmente tre. Innanzitutto, in questa fase della gestazione tutti gli organi del bambino sono già abbastanza grandi e maturi, e permettono di identificare la presenza di eventuali patologie o anomalie strutturali.

Inoltre, all’interno dell’utero vi è una quantità di liquido amniotico ideale per l’osservazione.

Infine, oltre questo periodo di gestazione, la Legge Italiana non prevede più la possibilità di interruzione di gravidanza, poiché il bambino è in una fase di sviluppo avanzato.

Ecografia premorfologica

In alcune situazioni particolari, il ginecologo può decidere di eseguire una morfologica tra le 16 e le 18 settimane: in questo caso, si parla di ecografia premorfologica.

Solitamente, questa indagine viene richiesta quando esiste un rischio elevato di malformazioni, per poter effettuare una diagnosi precoce ed eseguire per tempo gli approfondimenti necessari (come ad esempio dei test genetici).

Dopo questo esame, tuttavia, verrà comunque eseguita una morfologia “classica” intorno alle 20 settimane.

Ecografia morfologica: cosa si vede?

In questo paragrafo e nel prossimo, ti spiegheremo nel dettaglio cosa si vede durante l’esame morfologico e quali misure fetali vengono rilevate. Se lo desideri, tuttavia, prima di proseguire la lettura puoi visualizzare i video di due ecografie morfologiche reali.

Anche se apparentemente si tratta di una comune ecografia, la morfologica è molto di più: in questo periodo, infatti, è possibile vedere in maniera sufficientemente chiara tutti i gli organi e le ossa del feto, che verranno valutati e misurati per verificare che lo sviluppo stia procedendo correttamente.

Inoltre, è proprio durante l’ecografia ostetrica morfologica che solitamente si determina il sesso del bambino: per questo, se non desideri conoscerlo, ricordati di avvisare il ginecologo prima di iniziare l’esame.

Un altro dettaglio molto emozionante è che l’esame permette di vedere chiaramente il profilo del futuro bebè, come nell’immagine di questa bimba. Ne dovrebbero consegnare una anche a te: sarà la prima “foto” del tuo bambino! Cerca di prenotare l’esame in modo che anche il futuro papà possa essere presente: la morfologica è qualcosa di speciale che emozionerà anche lui.

 

Immagini del bambino all'ecografia morfologica

Misure effettuate

Nel corso dell’esame, l’operatore analizzerà in particolare:

  • il cervello e il cervelletto
  • il cuore, le sue camere (atri e ventricoli) e la frequenza del battito 
  • il sistema digestivo (stomaco, intestino, fegato)
  • il diaframma e i polmoni
  • i genitali e le vie urinarie
  • le ossa delle manine e dei piedini
  • la colonna vertebrale
  • le cavità nasali
  • le cavità oculari e la presenza del cristallino
  • le labbra

Inoltre, misurerà dei parametri specifici per valutare se la crescita fetale procede correttamente e, nello specifico:

  • la circonferenza addominale
  • la circonferenza cefalica (ossia la circonferenza del cranio)
  • il diametro biparietale (ossia la distanza tra le ossa parietali del cranio)
  • la lunghezza del femore e dell’omero

Infine, il ginecologo esaminerà anche il cordone ombelicale (detto funicolo), la struttura e la posizione della placenta (per vedere se è inserita correttamente), e la quantità di liquido amniotico.

Il risultato dell’ecografia dipende dalle capacità dell’operatore che effettua l’esame e dalla qualità dal macchinario utilizzato, oltre che dalla posizione del bambino e dalle condizioni della mamma. In caso di obesità, ad esempio, potrebbe essere difficile avere una buona visibilità.

A cosa serve l’ecografia morfologica?

L’esame morfologico consente di valutare l’accrescimento del bambino, di evidenziare la presenza di eventuali patologie o malformazioni, e quindi di pianificare gli interventi adeguati.

In alcuni casi, ad esempio, potrebbe essere necessario far nascere il bambino in centri di terzo livello (dotati di Terapia Intensiva Neonatale), per potergli garantire tutte le cure necessarie fin dai primi istanti di vita.

Ecografia morfologica: come funziona e quanto dura?

L’ecografia è un esame sicuro: si esegue con l’utilizzo di ultrasuoni e non comporta alcun rischio o effetto collaterale per mamma e bambino. In particolare, la morfologica si svolge in modo “classico”, ossia  con una sonda poggiata sull’addome e non causa alcun fastidio.

La durata dell’esame è molto variabile. Se il bambino non si trova in una posizione favorevole, l’appuntamento potrebbe durare anche più di un’ora. In alternativa, per farlo girare, l’operatore potrebbe decidere di interrompere momentaneamente la seduta per somministrare una bevanda zuccherata: questo stratagemma, il più delle volte, aiuta a far cambiare posizione al bambino.

Se esiste il sospetto di particolari malformazioni anatomiche, inoltre, il ginecologo potrebbe prescrivere un’ecografia di secondo livello (ossia eseguita in centri di secondo livello e/o da operatori selezionati). In determinati casi, potrebbe essere richiesta anche un’ecografia morfologica 3D o 4D.

Ecografia morfologica: quanto costa?

Questa ecografia ostetrica può essere eseguita gratuitamente tramite il Sistema Sanitario Nazionale. L’importante è prenotarla per tempo, poiché le liste d’attesa sono estremamente lunghe.

L’impegnativa deve riportare il codice di esenzione relativo alla settimana di gravidanza corrente (ad es. M20 per la 20a settimana). Se questo codice è assente oppure non corrisponde alla settimana di gestazione in cui viene eseguito l’esame, il costo del ticket si aggira intorno ai 50 euro.

In alternativa, l’ecografia morfologica può essere svolta anche presso strutture private, dove il costo varia dai 90 ai 200 euro.

Video di ecografie morfologiche

Per avere un’anteprima di ciò che si vede durante questo esame, ti presentiamo due video: il primo mostra l’ecografia morfologica di un maschio, il secondo quella di una femmina.

Morfologica di un maschietto

Morfologica di una femminuccia