Esercizi in gravidanza Gravidanza

Attività fisica in gravidanza: rischi e benefici

L’attività fisica, definita come qualsiasi movimento corporeo prodotto dalla contrazione dei muscoli scheletrici, in tutte le fasi della vita mantiene e migliora le capacità cardiorespiratorie, riduce il rischio di obesità e di malattie  associate, e si traduce in una maggiore longevità.

Le donne che iniziano la gravidanza e adottano regolarmente da tempo un sano stile di vita (regolare esercizio fisico, buona alimentazione, niente fumo) dovrebbero essere incoraggiate a mantenere queste abitudini sane anche durante la gestazione.

Coloro che non hanno uno stile di vita sano dovrebbero essere incoraggiate a considerare il periodo preconcezionale e la gravidanza come delle  opportunità per adottare routine più salutari.

L’esercizio fisico ben strutturato è un componente essenziale di uno stile di vita sano e ostetriche, medici e operatori sanitari dovrebbero incoraggiare  le loro pazienti a continuare  o a cominciare a fare esercizio con regolarità per stare meglio.

Negli Stati Uniti le linee guida che regolano l’attività fisica del Dipartimento della Salute, indicano per la donna in gravidanza e nel post parto, 150 minuti di esercizio a settimana di attività aerobica moderata ( paragonabile a una camminata a ritmo sostenuto).

Sempre secondo  queste linee guida le  donne incinte che prima della gravidanza erano abituate a fare attività aerobica intensa  (come  la corsa o il  jogging)possono continuare a fare attività fisica durante la gravidanza e il periodo post-parto, purché stiano bene e ne abbiamo precedentemente discusso con il medico  in merito a tempi e intensità dell’esercizio.  L’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’American College of Sports Medicine raccomandano l’attività fisica  perchè gli effetti benefici dell’esercizio fisico nella maggior parte degli adulti sono indiscutibili e superano di gran lunga i rischi.

L’inattività fisica è la quarta principale causa di mortalità precoce in tutto il mondo.

In gravidanza, l’inattività fisica e l’ aumento eccessivo di peso  sono stati riconosciuti come fattori indipendenti di rischio per l’obesità materna e relative complicazioni della gravidanza, tra cui il diabete mellito e il  diabete gestazionale.

Solitamente le donne ma anche alcuni medici, temono  che una regolare attività fisica durante la gravidanza possa causare aborto spontaneo, scarsa crescita fetale, lesioni muscolo-scheletrico, o il parto prematuro. Per le gravidanze senza complicazioni, queste preoccupazioni non sono state dimostrate. In assenza di complicazioni o controindicazioni (vedi paragrafo sotto) l’attività fisica in gravidanza è sicura e raccomandabile, e le donne in gravidanza dovrebbero essere incoraggiati a proseguire o ad avviare attività fisiche sicure .



Resta aggiornata sulla tua gravidanza!
Ogni settimana, tutto quello che c'è da sapere al momento giusto.
  
Proseguendo, confermo di accettare i termini di utilizzo e il trattamento dei miei dati di Periodo Fertile. Accetto il trattamento dati di Envie de Fraise.

Controindicazioni all’esercizio  in gravidanza

Assolutamente vietata l’attività fisica in caso di :

  • problemi cardiaci
  • problemi polmonari
  • cervice incompetente
  • gravidanza gemellare a rischio di parto pretermine
  • sanguinamenti persistenti
  • placenta previa dopo 26 settimane di gravidanza
  • rottura delle membrane
  • rischio di parto prematuro
  • ipertensione indotta dalla gravidanza
  • pre-eclampsia
  • anemia severa

Ulteriori controindicazioni che vano valutate caso per caso con il medico

  • anemia
  • aritmia cardiaca
  • bronchite cronica
  •  diabete tipo 1
  • estrema obesità patologica
  • estrema magrezza ( indice di massa corporea inferiore a 12)
  • stile di vita particolarmente sedentario
  • restrizione della crescita fetale nella gravidanza in atto
  • ipertensione
  • limitazioni ortopediche
  • disturbi convulsivi
  • ipertiroidismo
  • fumo accanito

Vantaggi dell’ esercizio fisico durante la gravidanza

Il regolare esercizio aerobico durante la gravidanza si è dimostrato utile per mantenere e migliorare la forma fisica.  Anche se i dati non sono tantissimi, si sono visti alcuni  benefici sugli gli esiti della gravidanza, e non è stata dimostra  alcuna prova di danni  quando l’attività non  è controindicata.

Programma di esercizio idoneo alla donna in gravidanza

Prima di consigliare un programma di esercizi  è necessaria una valutazione clinica completa della donna  per verificare che non ci siano ragioni mediche che impongano di non fare attività fisica.

Se l’obiettivo è quello di fare attività fisica moderata per 20-30 minuti al giorno , è importante che ciò venga pianificato  con il medico.

Per capire quali sono i limiti  e controllare l’intensità dell’esercizio,  più che valutare  la frequenza cardiaca si va a considerare la valutazione dello sforzo percepito secondo la scala di Borg ( che va da 6 a 20):

  1. Fatica o intensità nulla: analogo a stare seduti o rilassati
  2. Estremamente leggero: Un movimento molto facile
  3. Molto leggero: Simile ad una normale camminata.
  4. Leggero: Paragonabile all’intensità di un riscaldamento leggero.
  5. Abbastanza duro: Un’intensità percepita come leggermente impegnativa.
  6. Duro: Un’intensità percepita come impegnativa.
  7. Molto duro: Un’intensità percepita come molto impegnativa.
  8. Estremamente duro: Un’intensità molto alta che non può essere mantenuta.
  9. Sforzo massimale: Un’intensità massima poco sostenibile.

Si può abbinare il “test del parlare”: fino a quando una donna può portare avanti una conversazione durante l’attività fisica, è probabile che non stia forzando molto

Le donne devono essere informate sul rimanere ben idratata, sull’ evitare lunghi periodi di posizione sdraiata sulla schiena, e sullo smettere di esercitare se hanno uno qualsiasi dei seguenti segnali di pericolo:

  • sanguinamento
  • contrazioni regolari e dolorose
  • perdita di liquido amniotico
  • dispnea da forzo
  • vertigini
  • mal di testa
  • dolore al petto
  • debolezza muscolare che fa mette a rischio l’equilibrio
  • dolore al polpaccio o gonfiore

Le donne incinte che erano sedentarie prima della gravidanza dovrebbero seguire una progressione più graduale dell’esercizio fisico. Si ricorda che l’alta intensità dell’esercizio o un esercizio prolungato superiore a 45 minuti può causare ipoglicemia; di conseguenza, un adeguato apporto calorico prima dell’esercizio, o il limitare la sessione di allenamento, è essenziale per ridurre al minimo questo rischio.

L’esercizio fisico prolungato deve inoltre  essere eseguito in un ambiente termoneutrale o in condizioni ambientali controllate  (aria condizionata) ponendo molta attenzione alla  corretta idratazione e all’apporto calorico.

Riferimenti

Physical activity and exercise during pregnancy and the postpartum period. Committee Opinion No. 650. American College of Obstetricians and Gynecologists. Obstet Gynecol 2015;126:e135–42.

Lascia un commento

 Avvisami per ogni commento a questo articolo

 Avvisami delle risposte a questo commento

Se vuoi, aggiungi una foto al tuo commento, verrà elaborata in qualche minuto.

1 Commento