10 cose inutili da non comprare per il neonato

Un elenco dei 10 prodotti che più spesso vengono indicati come inutili, per aiutare i neogenitori a fare acquisti più consapevoli

Gravidanza e maternità sono tra i momenti in cui siamo più esposte alla pressione del marketing.
Alle prese con liste nascita da preparare, consigli non richiesti di amici e parenti, e prodotti presentati su mercato come “indispensabili”, il rischio è quello di comprare o ricevere in regalo molto più di quello che serve davvero.

Lo confermano i racconti diretti delle mamme su Forum, blog e social, e perfino alcuni sondaggi internazionali sui consumatori: molti accessori per bebè vengono usati pochissimo o per nulla.

Per questo abbiamo creato un elenco dei 10 prodotti che più spesso vengono indicati come inutili, per aiutare mamme e papà (soprattutto se in attesa del primo figlio) a fare acquisti più consapevoli.

1. Scaldasalviette per neonati

Carino? Sì. Necessario? No. Nella vita reale il cambio pannolino si fa ovunque e in fretta. Le salviette a temperatura ambiente sono comode e solitamente ben tollerate dal bebè, mentre lo scaldasalviette è un oggetto ingombrante, che spesso finisce per non essere utilizzato.

2. Scarpine da neonato

Fotogeniche, adorabili e… completamente inutili! I bebè non camminano e le scarpine tendono a cadere continuamente (e a perdersi). Meglio investire in tutine con piedini o usare dei semplici calzini, e aspettare i primi passi fuori casa per acquistare il primo paio di calzature “da grande”.

3. Paracolpi per lettino

Viene spesso proposto come elemento di comfort e sicurezza per il bebè, ma in realtà è da evitare. Le linee guida raccomandano infatti di far dormire il neonato senza oggetti morbidi nel lettino per ridurre il rischio di SIDS (morte in culla), incluso il paracolpi.

4. Cuscino per neonato

Come il paracolpi, anche il cuscino è un oggetto non solo inutile, ma anche potenzialmente pericoloso nei primi mesi di vita. Fanno eccezione solo i cuscini antiplagiocefalia, che possono essere prescritti dal pediatra in casi specifici, quando la testolina del neonato appare “schiacciata”.

5. Bilancia pesaneonati

La crescita viene monitorata dal pediatra durante i bilanci di salute. In caso di necessità, è possibile pesare il bambino settimanalmente presso il consultorio di zona o noleggiare un’apposita bilancia in farmacia (o in alcuni negozi per l’infanzia).

Avere a casa una bilanciapesaneonati è quindi superfluo, nella maggior parte dei casi. In aggiunta, tende a favorire un controllo “ossessivo” del peso, rischiando di causare ai genitori ansie e preoccupazioni inutili.

6. Scaldabiberon e sterilizzatore

Sono tra gli accessori più citati come poco usati. Per comprendere il perché, basta pensare che:

  • se si allatta al seno, il biberon può non servire;
  • il latte può essere scaldato a bagnomaria;
  • la sterilizzazione può avvenire con acqua bollente o con apposite soluzioni disinfettanti (sterilizzazione a freddo);
  • il microonde è una valida alternativa (se usato correttamente);
  • dopo i primi 6-9 mesi, generalmente non serve più sterilizzare ciucci e tettarelle.

In sostanza, questi oggetti sono utili in situazioni specifiche, ma non indispensabili per tutti.

7. Guardaroba maxi (con troppe tutine mini)

È uno degli sprechi più frequenti. Tra acquisti fatti d’impulso e regali ricevuti, è un classico ritrovarsi con l’armadio pieno di adorabili vestitini per neonato, spesso poco pratici o da utilizzare o di taglia troppo piccola.

Nella scelta dei modelli e delle taglie, è bene ricordare che i neonati crescono velocemente: molte taglie non vengono mai indossate e i capi scomodi restano nell’armadio.

8. Passeggino trio tradizionale

Un grande classico delle liste nascita, che però è spesso pesante, ingombrante e usato per un periodo limitato, nonostante il costo elevato. Prima di acquistarlo, meglio valutare il tuo stile di vita: esistono anche alternative più leggere e flessibili.

9. Altalena da porta per neonato

Promette divertimento per i neonati e momenti “mani libere” per i genitori. Purtroppo però, i sondaggi ci dicono che viene usata pochissimo. Non tutti i bambini la gradiscono e richiede telai adatti e installazioni precise.

10. Guantini antigraffio

Pensati per evitare che il neonato si graffi il viso, sono in realtà sconsigliati dai pediatri perché limitano l’esplorazione tattile, importante per lo sviluppo sensoriale.

Meglio tenere le unghie corte con un’apposita limetta di carta (non di metallo!).

Per concludere

Questo elenco potrebbe non rispecchiare la tua famiglia. In ogni caso, esiste una regola che può aiutarti a fare acquisti più consapevoli:

Prima di comprare un prodotto (o inserirlo nella tua lista nascita), chiediti:

  • Mi servirà davvero?
  • Per quanto tempo lo userò?
  • Posso aspettare ad acquistarlo?

Non avere fretta e darsi il tempo di conoscere il proprio bambino e costruire la propria routine spesso è la scelta migliore, per ridurre ansia, sprechi e spese inutili.

Fonti

The Independent, Baby products that parents do and don’t need, revealed, 2014, Independent.co.uk

Longobardi G, Le regole per una nanna sicura, 2023, Amicopediatra.it

Ondrack S, Baby Gear: The Good, The Bad, and the Useless, Childbearing.org

Her Honest Space, What I didnt use baby products I regret buying, Herhonestspace.com