Quando anche il papà di sente “incinto”!

Al giorno d’oggi i papà sono sempre più coinvolti nella gravidanza della loro compagna. Ed è bello anche per me ricevere i commenti e le email di futuri papà emozionati,  così interessati e partecipi a ciò che sta accadendo al loro bebè  durante i nove mesi di gravidanza.

Questa partecipazione e questo coinvolgimento hanno però fatto aumentare in concomitanza, quei casi di futuri papà che sperimentano loro stessi particolari sintomi di gravidanza.

E ciò che che viene definita la Sindrome di Couvade.

Dalla gioia e frenesia iniziale che segue al test positivo, soprattutto quando la gravidanza era stata a  cercata e desiderata a lungo,  può succedere che il futuro papà inizi a sentire alcuni malesseri: si sveglia durante la notte, accusa nausea, vertigini, mal di schiena e mal di testa. Inizia anche a manifestare voglie strane di cibo, forse anche peggiori delle vostre. Inizia a mangiare in modo diverso dal solito… e ingrassa, quasi  cercando di tenere il passo con la crescita del vostro pancione 🙂

Potrebbe anche diventare un po’ lunatico e capriccioso, e scattare per un nonnulla. Potreste trovarvi a litigare con lui per lo spazio nel letto. Lui che cerca di distendersi ovunque e voi che cercate di mettervi a vostro agio a causa del bruciore di stomaco o dei crampi alle gambe.

E’ una situazione che potrebbe infastidirvi non poco, anche perchè, in fin dei conti, siete voi donne che avete il bambino che sta crescendo dentro di voi.

Non stanno scherzando o prendendovi gioco di voi, è una sindrome reale che è stata studiata e confermata in tanti maschi, quindi siate comprensive!

La sindroem di Couvade

Couvade viene dalla parola francese  “couver”   che significa a covare.

Si tratta di una vera e propria sindrome (delle volte chiamata anche gravidanza simpatica) dovuta a mutamenti ormonali nel futuri papà che riguardano i livelli di prolattina, cortisolo, estrogeni e testosterone. Si pensa che questi mutamenti ormonali avvengano per aiutare il maschio a prepararsi mentalmente alla paternità, rendendolo più disposto a prendersi cura del bambino. Porta con sé alcuni effetti collaterali che abbiamo elencato sopra.

10220374_s

Secondo gli esperti soffrono della Sindrome di Couvade circa il 10% dei maschi, e più è stato difficile il raggiungimento della gravidanza, più i sintomi aumentano. Soffrono maggiormente di questa sindrome anche i padri che sono stati adottati

Ovviamente non possono soffrire di tutti i sintomi delle donne incinte, non sperimentano ad esempio le contrazioni di Braxton Hicks, le vampate di calore, il sentirsi in affanno. Nei casi più “gravi” alcuni futuri papà durante il parto ( della compagna) possono provare spasmi addominali con dolori molto forti.

In genere i primi sintomi compaiono durante il primo trimestre e aumentano mano a mano che la gravidanza procede. Le donne vivono questa situazione in modo molto diverso. C’è chi è intenerita dall’avere vicino un uomo così coinvolto anche nella sintomatologia, e chi ne è infastidita. Il fastidio è una reazione altrettanto normale: la gravidanza è un momento in cui la donna  in genere è la protagonista indiscussa, e avere un compagno con la sindrome di Couvade la fa sentire spodestata dal quel piedistallo dove ha le attenzioni centrate su di sé.

Ne possono risultare  dei litigi o addirittura arrivare a gareggiare per capire chi ha i sintomi più forti… ogni coppia insomma la vive a modo suo. Per fortuna non ho dovuto vivere una situazione simile durante le mie gravidanze 😉

Che cosa si può fare?

E’ fondamentale riconoscere il disagio che sta vivendo il proprio coniuge evitano di deriderlo. La sindrome di Couvade è non solo reale ma anche il risultato dell’amore che lui prova per la donna che sta portando in grembo suo figlio.

La comprensione e il rispetto di quello che sta provando l’altro sono fondamentali.

Quando arriverà il bambino nella coppia sarà necessaria tanta collaborazione, sostegno emotivo ed empatia  da parte di entrambi e pertanto anche la sindrome di Couvade può essere vissuta come una sorta di allenamento per la coppia per quello che verrà.

Per viverla bene è necessario COMUNICARE, ingrediente fondamentale per superare ogni problema nella coppia.
La sindrome di Couvade è temporanea se ne andrà  con la nascita del bambino, Quindi cercate di superarla nel modo più positivo possibile così  quando ricorderete il periodo della gravidanza , lo potrete fare con il sorriso sulle labbra.

Bibliografia:

Patrice Laplante,  The Couvade Syndrome. The biological, psychological, and social impact of pregnancy on the expectant father; Can Fam Physician. Jul 1991; 37: 1633-1636, 1660.

Edward E. Bartlett The effects of fatherhood on the health of men: a review of the literature, The Journal of Men’s Health & Gender Volume 1, Issues 2–3, September 2004, Pages 159–169

Mary Louise Drake , Dianna Verhulst and Jacqueline Fawcett Physical and psychological symptoms experienced by Canadian women and their husbands during pregnancy and the postpartum; Journal of Advanced Nursing Volume 13, Issue 4, pages 436–440, July 1988
W. Saltzman and T. E. Ziegler  Functional Significance of Hormonal Changes in Mammalian Fathers Journal of Neuroendocrinology Volume 26, Issue 10, pages 685–696, October 2014

 

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!
Hai un dubbio da chiarire (anche in forma anomina) o una esperienza da raccontare? Vieni a parlare con noi, ti stiamo aspettiamo!💬 Vai al forum