Fumare prima o durante la gravidanza e rischio di SIDS

Spesso mi scrivono donne in gravidanza in cerca di ulteriori motivazioni per smettere di fumare. Comprendere che il fumo, anche in piccole entità, come solo una sigaretta al giorno può aumentare le possibilità che il bambino possa morire improvvisamente, dovrebbe essere la spinta definitiva a buttare via ogni  pacchetto presente in casa e a resistere a qualsiasi tentazione.

Sappiamo da tempo che il fumo in gravidanza è dannoso per il bambino ed è legato ad un aumento del rischio della sindrome da morte in culla del neonato (conosciuta come SIDS). Un nuovo studio ha calcolato questo rischio in relazione a:

  • abitudine al fumo prima della gravidanza,
  • numero di sigarette fumate durante la gravidanza
  • diminuzione del fumo durante la gravidanza

Fumare anche solo una sigaretta al giorno durante la gravidanza può raddoppiare la possibilità di morte improvvisa del neonato. Questa affermazione pubblicata sulla rivista Pediatrics  arriva da uno studio i cui risultati sono stati resi noti a marzo 2019. L’attendibilità deriva dall’altissimo numero di casi esaminati: la ricerca si è basata su oltre 20 milioni di nascite (tra il 2007 e il 2011), e oltre 19.000 morti improvvise per SIDS.

Il  rischio di morte aumenta di 0,07 per ogni sigaretta aggiuntiva fumata, fino a un massimo di 20 al giorno, che rappresenta un  tipico pacchetto di sigarette.

rischio in sids in base al numero di sigarette

Quando si fuma un pacchetto al giorno, si è visto che il  rischio di morte improvvisa del bambino è quasi triplicato rispetto ai neonati di madri non fumatrici.

Il dato che deve far riflettere è che il rischio di SIDS è più che raddoppiato indipendentemente dal numero di sigarette fumate. Quindi anche solo una sigaretta al giorno raddoppia il rischio di SIDS rispetto a chi non ne fuma nemmeno una.

Se si fuma o più di una sigaretta al giorno il rischio aumenta progressivamente con l’aumentare del numero di sigarette.

Al di sopra di 20 sigarette si raggiunge una sorta di plateau: il rischio è sempre triplicato come accade con 20.

Le madri che smettono o riducono il fumo durante la gravidanza,  diminuiscono le  probabilità di SIDS nel figlio rispetto a quelle  che hanno continuato a fumare.

Anche una sola sigaretta al giorno è dannosa

fumare gravidanza rischio sids

Quello che emerge dallo studio e che deve motivare le donne a  smettere di fumare,  è che  fumare solo una o due sigarette al giorno aumenta il rischio  di  morte improvvisa del bambino. Smettere di fumare permette di diminuire la probabilità  che si verifichi questo terribile evento.

Secondo l’American College of Obstetricians and Gynecologists, dal 23% al 34% dei casi di SIDS e dal 5% al ​​7% delle morti infantili dovute a nascita pretermine,  possono essere attribuiti al fumo prenatale.

Senza dimenticare i problemi di salute a lungo termine nei bambini nati da madri fumatrici.

La ricerca ha dimostrato una connessione tra il fumo durante la gravidanza e un rischio più elevato di asma, coliche e obesità infantile. Anche il fumo passivo è pericoloso per il feto in via di sviluppo, aumentando il rischio di un basso peso alla nascita fino al 20%.

Come il fumo aumenta il rischio di SIDS?

Si pensa che il fumo vada ad aumentare i livelli di serotonina. Nei neonati suscettibili, è possibile che la serotonina influenzi la capacità del tronco cerebrale di regolare il sistema respiratorio durante il sonno.

Perchè  fumare  prima della gravidanza può essere pericoloso per il bambino?

Molte donne smettono di fumare non appena scoprono la gravidanza. È sufficiente per tutelare la salute del nascituro ?

Purtroppo no.

Se si fuma nei tre mesi che precedono la gravidanza e si smette di fumare entro la fine del primo trimestre o comunque quando si scopre la gravidanza con un test, si ha un rischio aumentato del 50% di SIDS rispetto ai bambini nati da madri non fumatrici.

Le donne che stanno per pianificare una gravidanza dovrebbero smettere, secondo gli autori dello studio, diversi mesi prima di provare ad avere un bambino, in quanto il fumo ha effeti duraturi nel nostro organismo

Liberarsi dalla dipendenza da nicotina è un ulteriore atto d’amore verso noi stesse e verso al bambino che si porterà in grembo. Smettere in tempo di fumare aumenta la possibilità di avere un bambino sano e nato a termine. Questo è ciò che più di ogni altra cosa dovrebbe spingerci a buttare via i pacchetti di sigarette che ci sono in casa. E dovrebbe farlo anche il nostro compagno, se fuma. Diventare genitori richiede collaborazione e sostegno reciproco, e si può inziiare così,  vi aiutate entrambi, vostro figlio/a  ed evitate anche i danni del fumo passivo che non sono affatto trascurabili .

Riferimenti:

Tatiana M. Anderson,  Juan M. Lavista Ferres,  Shirley You Ren,  Rachel Y. Moon, Richard D. Goldstein,  Jan-Marino Ramirez, Edwin A. Mitchell, Maternal Smoking Before and During Pregnancy and the Risk of Sudden Unexpected Infant Death, PEDIATRICS Volume 143, number 4, April 2019:e20183325



Elena

Biologa ad indirizzo fisiopatologico, laureata con lode all’Università di Padova, nel 2007 dopo il primo “mi spiace non c’è più battito”, con mio marito diamo vita a Periodofertile.it, un punto di informazione e di incontro per donne e mamme.
Attualmente sto seguendo un Master di II livello presso l'Università di Padova in Tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita e Scienze della Riproduzione Umana.

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