Ecografia in gravidanza in 2D, 3D e 4D

L’ecografia è un importante strumento diagnostico che permette di fornire immagini bidimensionali dell’anatomia fetale. Si chiama ecografia perché utilizza le onde sonore ad alta frequenza per produrre immagini degli organi interni e del bambino che portiamo in grembo.

In gravidanza si effettua attraverso una sonda ad ultrasuoni che viene appoggiata al pancione della mamma o viene inserita per via vaginale (ecografia transvaginale) con  uno strato sottile di gel conduttivo, per assicurarsi che le onde passino agevolmente attraverso i tessuti.

Gli ultrasuoni emessi vengono riflessi in modo diverso a seconda dei tessuti incontrati. La forza delle onde riflesse, e il tempo che impiegano a tornare, costituiscono la base per interpretare le informazioni che attraverso un software vengono trasformate in immagini, quelle che vediamo comparire nell’ecografo.

Le ecografie che permettono di vedere “da vicino” il nostro bambino e comprendere il suo stato di salute, possono essere in 2D, 3D o 4D (vedi il video di una eco 4D).

L’ecografia più tradizionale è quella in 2D (due dimensioni) che ci consegna una immagine in bianco e nero bidimensionale.

Il momento migliore per avere una bella “foto” è intorno alle 20 settimane di gravidanza, quando si esegue l’ecografia morfologica. E’ un periodo nel quale il feto può essere visto e quindi “fotografato” nella sia interezza.

Ecografie in 3D e 4D

Negli ultimi anni però stanno prendendo sempre più piede le ecografie in 3D (tre dimensioni) o addirittura in 4D.

L’ecografia 3D come suggerisce il nome mostra una immagine statica ma tridimensionale del vostro bambino. L’immagine quindi riesce a dare un senso di profondità, come una foto normale.

La 4D alla tridimensionalità aggiunge la quarta dimensione, il tempo, cosa che permette di vedere il bambino in movimento. L’ecografia 4D permette insomma di dare uno sguardo completo all’interno del pancione. Si può vedere il bambino singhiozzare, fare le smorfie, succhiarsi il pollice… Un volta registrato il tutto è un bellissimo ricordo da conservare.

Tutte le ecografie sono importanti per le diagnosi precoci

Anche se le mamme trovano un po’ deludente la visione in 2D questa è quella che permette una migliore analisi degli organi interni.

Le ecografie 3D e 4D, permettono invece di vedere il bambino dall’esterno, si può vedere la forma di bocca del naso, se si è fortunati si è in grado di vederlo sbadigliare o mostrare la lingua.

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Le ecografie  3D e 4D possono comunque fornire ulteriori informazioni su anomalie conosciute. Poiché queste ecografie possono mostrare più in dettaglio il feto da angolazioni diverse, possono aiutare ad esempio nella diagnosi del labbro leporino. E questo può aiutare i medici a pianificare l’operazione dopo la nascita.

L’ecografia 3D può anche essere utile per guardare il cuore e altri organi interni. Di conseguenza, alcune unità di medicina fetale utilizzano scansioni 3D, ma solo quando sono clinicamente necessari.

Ecografie 3D e 4D sono sicure?

Le scansioni in 3D e 4D sono considerati sicuri come le scansioni in 2D, perché le immagini sono costituite da sezioni di immagini bidimensionali convertite in un’immagine tridimensionale. Tuttavia, molti esperti non consigliano di fare le 3D o 4D solo per una foto ricordo o una registrazione da conservare , perché significa esporre il bambino a  ultrasuoni   di quelli necessari dal punto di vista medico e per tempi più lunghi.

Qualsiasi tipo di ecografia inoltre  dovrebbe essere eseguita solo da un professionista qualificato, per il minor tempo e con l’intensità più bassa possibile.

Le ecografie 3D e 4D si fanno spesso privatamente e hanno un costo non indifferente perchè  i macchinari che permettono di farle,come pure i software,  sono costosi,

Quando è meglio fare una ecografia 3D o 4D?

Il momento migliore è tra le 26 settimane e le 30 settimane di gravidanza.

Prima di 26 settimane il vostro bambino ha troppo poco grasso sotto la pelle e sarebbero troppo evidenti le ossa, mentre dopo le 30 settimane la testa del bambino potrebbe trovarsi in profondità nel vostro bacino, e questo renderebbe impossibile vederne il volto.

Se la placenta è nella parte anteriore dell’utero (placenta anteriore), si otterranno immagini migliori se si aspettano le 28 settimane.

La resa dell’immagine  però dipende sempre da come è messo il bambino

Se il bambino è girato verso la schiena della mamma, se la testa è incanalata nel bacino, se c’è poco liquido amniotico intorno o se la mamma ha molto grasso addominale, non si riesce a vedere bene.

Se così fosse l’ecografista può chiedere di andare a fare una passeggiata, o di tornare dopo una settimana, quando il bambino potrebbe essersi spostato in una posizione migliore. Se non è possibile ottenere buone immagini del viso, ci si potrebbe accontentare  di vedere le dita delle mani  e dei piedi.

I vantaggi delle ecografie 3D e 4D

  • Permettono una più precisa identificazione delle anomalie fetali in particolare del viso, del cuore, degli arti, del tubo neurale e dello scheletro.
  • Migliorano il legame con il bambino, in particolare del papà
  • Favoriscono un comportamento sano durante la gravidanza dopo che la mamma ha visto il bambino in tempo reale e in 3D.

Vantaggi comuni alle ecografie 2D

  • Valutazione della crescita fetale.
  • Valutazione del benessere fetale.
  • Localizzazione placentare  valutazione.
  • Visione e ascolto del battito cardiaco fetale.
  • Catturare immagini del feto, che aiutano a formare il legame con il bambino prima della nascita.

Video che confronta ecografie 2D, 3D e 4D

 

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