Gravidanza

Quando dire ai parenti, agli amici (o al capo) che sono incinta?

La notizia del test positivo scatena un turbine di emozioni pazzesco. Anche chi è paladino del “non lo dirò mai a nessuno prima dei 3 mesi” vorrebbe gridarlo al mondo intero non appena si colorano le due linee sul test.

Ovviamente la notizia viene condivisa immediatamente con il futuro papà, ma tutti gli altri? Mamma, suocera, zii, amici, …

Quanto devono aspettare? 1, 2, 3, …, 9 mesi?

Non c’è una risposta univoca, molti attendono le 13 settimane, la fine cioè del primo trimestre, quando la probabilità di problemi e di aborti spontanei scende drasticamente.

Ricordiamo che il rischio di aborto spontaneo si può abbassare eliminando fumo, alcol e farmaci non prescritti dal medico. La probabilità di perdere un bambino nel primo trimestre è di circa il 15% tra le donne di 20 anni, ma supera il 30% nelle donne di 40.

Solitamente il traguardo delle 13 settimane è quello che fa tirare un sospiro di sollievo alla coppia e in particolare alla mamma: da lì in avanti ci si può godere pienamente la gravidanza accantonando le ansie più comuni.

Quando annunciare che sono incinta

Le ragioni più diffuse che inducono le mamme ad aspettare

Se chiedete a una donna in dolce attesa il motivo per cui non ha immediatamente raccontato a tutti della gravidanza vi darà una, o più, o più delle seguenti risposte.

Paura di perderlo e di dover dare la triste notizia

Raccontare precocemente della gravidanza ad amici e parenti espone poi alla necessità di riferire la triste notizia nel caso in cui la gravidanza non prosegua.

L’argomento aborto spontaneo è ancora oggetto di tabù e se ne dovrebbe parlare più liberamente. Una donna spesso subisce in solitudine la sofferenza della perdita perché difficilmente viene compresa nel suo dolore da chi non ha vissuto la stessa triste esperienza.

Se l’accoglienza del dolore fosse una prassi comune, assimilata e diffusa, sarebbe più semplice affrontare l’argomento e una donna si sentirebbe più libera e sicura di raccontare della sua gravidanza e riceverebbe anche quel sostegno di cui necessita.

Evitare consigli non desiderati

Una volta che amici e parenti vengono a conoscenza della gravidanza, tutti avranno un consiglio o una raccomandazione per la futura mamma.

Spesso si tratta di consigli non richiesti o inutili o (peggio) sgraditi. Non preoccupatevi di questo, la miglior difesa è trincerarsi dietro a un sorriso di circostanza e andare oltre. Si può gestire tranquillamente l’ondata di esperti improvvisati senza dover rimandare l’annuncio della gravidanza.

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Paura di perdere il lavoro

E’ importante informare subito della gravidanza il proprio datore di lavoro soprattutto in quei casi in cui esiste un rischio per la salute della donna o del bambino. Altrimenti si può anche aspettare che passi il primo trimestre.

La legge tutela la madre nelle diverse fasi della gravidanza e nei primi anni di vita del bambino. Il divieto di licenziamento va dall’inizio della gravidanza fino al compimento del primo anno di vita del figlio.

La madre inoltre ha il diritto di conservare il proprio posto di lavoro e di rientrare al lavoro nella stessa posizione che le era riservata prima del congedo di maternità.

Scegliete ciò che vi fa stare meglio

Dirlo o non dirlo subito è un dilemma personale. Siete liberissime di gridarlo immediatamente al mondo intero, oppure di  attendere che si veda il pancione. Si tratta della vostra  gravidanza e quindi scegliete voi senza troppoi condizionamenti, ciò che ritenete più opportuno.

Non dovete basarvi su quello che hanno fatto altre donne e sulle statistiche.

Se vi preoccupa dirlo a tutti troppo presto, condividete la notizia solo con i parenti più stretti o con  gli amici fidati, coloro cioè che riusciranno a mantenere il segreto finché non deciderete voi di divulgarlo al mondo intero.

Se sul posto di lavoro avete  uno stretto collaboratore, sarebbe consigliato parlarne con lei/lui (anche per avere suggerimenti su quando parlarne al capo).

Tutto il resto verrà da sé. La cosa bella è che quando chi vi circonda conoscerà il vostro stato, avrà un occhio di riguardo per voi. Può essere sull’autobus,  quando vi lasceranno il posto (se siete fortunate),  al supermercato dove, volendo, potreste saltare la fila…

Insomma abbiamo qualche piccolo privilegio, approfittiamone e godiamoceli tutti il più a lungo possibile!

Voi quando avete condiviso la notizia della gravidanza?


Foto: http://meredithmckee.com/pregnancy-announcement-photo-shoot/

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