L’importanza degli ormoni per capire il periodo fertile di una donna

Guardiamo da vicino il ruolo dei nostri ormoni nelle varie fasi del ciclo mestruale per capire tutti quei processi che sono legati alla fertilità.

Ecco qui i punti principali:

  • Il muco cervicale, la posizione della  cervice , alcuni test dell’ovulazione si basano sulla presenza di estrogeni.
  • Il metodo della temperatura basale monitora la presenza del progesterone.
  • Altri test / kit ovulatori ricercano la presenta e quantità dell’ormone luteinizzante (LH)
  • Il livello di estrogeni è elevato prima dell’ovulazione
  • Il progesterone è alto dopo l’ovulazione e durante la gravidanza.
  • L’ ormone luteinizzante (LH) ha il picco poco prima dell’ovulazione ed è responsabile dello scoppio del follicolo e la liberazione dell’ovulo al momento dell’ovulazione.

ciclo mestruale ovulazione
Ma andiamo nei dettagli:

Ogni segno di fertilità che si osserva è legato a un processo ormonale e quindi alla presenza di ormoni nel circolo sanguigno.  Tra i più significativi troviamo gli estrogeni e il progesterone.

Gli estrogeni sono dominanti durante la fase di  pre-ovulazione (fase follicolare). Il progesterone invece viene secreto soprattutto dopo l’ovulazione, durante la fase luteale. Il progesterone riveste inoltre un ruolo importantissimo qualora si instaurasse una gravidanza.

Gli estrogeni e la fertilità

Gli estrogeni sono un gruppo di ormoni che stimolano la crescita e la proliferazione dei tessuti. Sono necessari nella fase di ispessimento della parete dell’utero (endometrio) in modo che questo riesca a sostenere e a nutrire  l’ovulo eventualmente  fecondato. Quando si parla di fertilità, il tipo di estrogeno a cui ci si riferisce è l’ estradiolo.

Gli estrogeni hanno un ruolo importantissimo nella riproduzione, vediamoli :

  • Gli estrogeni determinano il  rilascio di LH (ormone luteinizzante), che è necessario per innescare l’ovulazione.
  • Gli estrogeni sono necessari per la proliferazione dell’endometrio (il rivestimento interno dell’ utero), in modo che un ovulo fecondato possa impiantarsi e trovare il nutrimento necessario per il suo sviluppo.
  • Gli estrogeni  influenzano la produzione di muco cervicale che è necessario affinchè lo sperma possa viaggiare verso le tube  dove  avviene la fecondazione.
  • Gli estrogeni fanno ammorbidire e aprire la cervice per favorire il passaggio dello sperma che quindi può entrare e raggiungere le tube.

I segnali di un aumento degli estrogeni che si possono osservare sul proprio corpo sono: la presenza, la quantità e la consistenza del muco cervicale e la posizione e la struttura della vostra cervice uterina. Questi segni sono tra i migliori indicatori del vostro periodo fertile.

Il progesterone e la fertilità

Mentre gli estrogeni dominano la fase la pre-ovulatorie, cioè la fase follicolare del ciclo mestruale, il progesterone domina quella post-ovulatoria, ossia la fase luteale del ciclo.
Prima dell’ ovulazione, il progesterone è presente solo in piccole quantità. Dopo l’ovulazione, il progesterone è prodotto dal corpo luteo (i resti del follicolo ovarico dopo l’ovulazione), ed è presente in quantità notevolmente superiore.
Il progesterone svolge i seguenti ruoli: 

  • rende il rivestimento dell’utero morbido e spugnoso in modo che un ovulo fecondato possa agganciarsi e impiantarsi.
  • Il progesterone è necessario per supportare e sostenere la gravidanza.
  • Il progesterone è il responsabile delle modifiche alla temperatura corporea basale (la fa aumentare dopo l’ovulazione)
  • Il progesterone determina il mantenimento della temperatura corporea basale a livelli più elevati durante la gravidanza.

L’ormone luteinizzante (LH) e la fertilità

L’ormone luteinizzante (LH) ha il picco proprio prima delll’ovulazione ed  è l’ormone responsabile dell’innesco della  rottura che follicolo ovarico che rilascia l’ovulo al momento dell’ ovulazione. 

I livelli dell’ormone LH possono essere misurati con gli stick dell’ovulazione che ne individuano la presenza nelle urine.

La presenza di una maggiore quantità di LH nelle  urine, come rilevato dai test , di solito significa che si ovula entro 12-24 ore, ma questo può variare lievemente a seconda del proprio profilo ormonale.

LH non è liberato completamente in un solo momento ma la sua curva di produzione va da un minimo a un massimo e di nuovo a  un minimo e  si delinea in circa 24-48 ore.

La produzione di LH di solito inizia al mattino presto mentre si dorme e ci vogliono 4-6 ore perchè compaia nelle urine. Per questo motivo, le prime urine del mattino non sono attendibili per un risultato preciso. Pertanto si raccomanda di effettuare il test a metà giornata. E’ inoltre importante seguire le istruzioni del Kit ovulatorio per ottenere il massimo dei risultati.

I test ovulatori non individuano in modo preciso l’ovulazione, ma ci indicano che l’ovulazione è imminente. Per questo è importante considerare, oltre al Kit, tutti altri segni di fertilità (muco cervicale, temperatura basale, cervice ecc…) che offrono ulteriori indizi circa l’ovulazione.

Questi utlimi sono particolarmente utili se si descrivono i cambiamenti in un grafico.

Se invece si hanno cicli irregolari o molto lunghi, i Kit ovulatori a lungo andare si rivelano parecchio costosi in quanto bisogna utilizzare una serie di test  per essere sicure di monitorare l’aumento e il picco di LH.

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