Come far finire prima le mestruazioni? Cosa funziona davvero e cosa no

Hai una vacanza al mare programmata da mesi, una serata speciale con il partner, un evento di lavoro importante e proprio qualche giorno prima… ti arriva il ciclo. Che fare in questi casi? Se cerchi una soluzione per far finire prima le mestruazioni, sappi che esistono alcune bufale su questo tema. Vediamo insieme quali sono e cosa invece potrebbe avere qualche speranza di funzionare davvero.

Come far finire prima le mestruazioni: bufale e falsi miti

Usare tamponi invece degli assorbenti esterni

Secondo alcune fonti questo metodo potrebbe avere esattamente l’effetto contrario. Gli assorbenti interni, infatti, bloccano il flusso impedendo al sangue di scorrere liberamente, con il rischio di prolungare la durata delle mestruazioni.

Detto ciò, secondo la maggior parte degli studi, il tipo di prodotto mestruale utilizzato non influenza la durata del flusso.

Bere acqua con sale o aceto

Questo metodo non solo non è efficace per arrestare o velocizzare il flusso, ma può perfino peggiorare il malessere che accompagna le mestruazioni.

I rimedi naturali che potrebbero funzionare (ma anche no)

Bere più acqua

Secondo uno studio del 2021, una buona idratazione potrebbe ridurre la durata del sanguinamento mestruale, ma questa osservazione non è supportata da altre ricerche. Bere molta acqua sembra invece essere un rimedio efficace per alleviare alcuni sintomi tipici, come crampi mestruali, mal di testa, stanchezza e stitichezza.

Avere un orgasmo

Le contrazioni associate all’orgasmo potrebbero favorire la fuoriuscita delle perdite e far finire prima il flusso. Anche questo metodo, tuttavia, non risulta supportato da prove scientifiche.

Fare attività fisica

Movimenti e contrazioni muscolari potrebbero contribuire ad accelerare il flusso e ridurre così la durata delle mestruazioni. Anche se non esistono studi conclusivi sull’efficacia di questo rimedio, sappiamo che in alcune donne può essere utile per alleviare i crampi mestruali.

Utilizzare tisane per il ciclo

Alcuni studi preliminari suggeriscono che alcune erbe e infusi potrebbero essere efficaci per ridurre il sanguinamento in caso di mestruazioni abbondanti. Tra queste troviamo:

  • il franchincenso (frankincense) – i dati sono scarsi ma suggeriscono che questa erba aromatica potrebbe ridurre sia la durata del flusso che l’entità del sanguinamento;
  • la camomilla, efficace anche per alleviare i sintomi della sindrome premestruale, grazie al suo effetto antinfiammatorio e antispasmodico;
  • lo zenzero.

Aumentare l’assunzione di Vitamina B

Le vitamine del complesso B e la vitamina B12 sembrano contribuire a regolarizzare il ciclo in caso di mestruazioni lunghe e abbondanti, probabilmente per la loro capacità di stimolare il metabolismo degli estrogeni. Attenzione però: le evidenze sono limitate e non sostituiscono una valutazione medica.

Cosa fare quindi per far finire prima le mestruazioni una volta iniziate?

La brutta notizia è che se le mestruazioni sono già iniziate, non esiste un metodo certo per fermarle o farle durare meno nel corso dello stesso ciclo.

Se però il problema sono:

  • flussi abbondanti (superiori agli 80-90 ml)
  • dolore mestruale intenso
  • sintomi che interferiscono con la vita quotidiana

esistono trattamenti medici che possono ridurre il flusso e la durata nei cicli successivi. In questi casi, tuttavia, è sempre importante consultare il ginecologo, poiché questi disturbi possono essere il segnale di condizioni che meritano un approfondimento, prima tra tutte l’endometriosi.

Come ridurre la durata e il flusso mestruale: i trattamenti efficaci

Contraccezione ormonale

Funziona bloccando l’ovulazione e rendendo l’endometrio sfavorevole all’impianto dell’embrione. Questo permette di interrompere del tutto le mestruazioni o di avere un flusso più breve leggero durante i giorni di sospensione del contraccettivo (emorragia da sospensione).

Tra le opzioni disponibili troviamo:

  • Pillola combinata (estrogeno + progestinico)
  • Pillola progestinica (minipillola)
  • Cerotto contraccettivo
  • Anello vaginale
  • IUD ormonale (spirale)
  • Iniezione anticoncezionale (trimestrale)
  • Impianto contraccettivo sottocutaneo

FANS (antinfiammatori non steroidei)

Alcuni farmaci antinfiammatori appartenenti alla categoria dei FANS, come l’ibuprofene, possono aiutare a ridurre i crampi mestruali e alleggerire il flusso.

L’uso dell’acido acetil salicilico (aspirina) è invece sconsigliato, poiché il suo effetto anticoagulante e può aumentare il sanguinamento.

In ogni caso, prima di assumere questi farmaci per avere un flusso più leggero, è sempre bene consultare il medico.

Acido tranexamico (TXA)

È un farmaco che aiuta la coagulazione del sangue.

Può ridurre il sanguinamento dal 26% al 60% nei casi di flussi abbondanti, ma deve essere prescritto dal medico dopo una valutazione approdondita.

Fonti