Negli ultimi anni si parla sempre più di Cycle Syncing, soprattutto sui social. Ma al di là dei trend, esiste davvero un legame tra ciclo mestruale e dieta?
La risposta breve è: sì, il corpo cambia durante il ciclo, e anche il modo in cui utilizza energia e nutrienti può variare.
Questo non significa seguire diete rigide, ma imparare ad ascoltare il corpo e supportarlo meglio, fase dopo fase, con scelte più consapevoli e senza sensi di colpa.
Indice
Ciclo mestruale e dieta: cosa mangiare, quando e perché
Ti sei mai accorta di avere più fame in alcuni momenti del ciclo? O di preferire determinati alimenti rispetto ad altri?
Succede a tante donne come te ed è assolutamente normale. La spiegazione è che le diverse fasi del ciclo mestruale sono regolate da variazioni ormonali che possono influenzare:
- energia
- appetito
- metabolismo
- sensibilità agli zuccheri nel sangue
Vediamo quindi quali sono i sintomi comuni per ciascuna fase del ciclo e come è possibile adattare leggermente la dieta per sentirsi meglio.
Fase mestruale: i cibi per combattere crampi e stanchezza
Durante le mestruazioni, i livelli di estrogeni e progesterone sono bassi. È una fase in cui molte donne riferiscono stanchezza, cali di energia e crampi e possono essere presenti sintomi come nausea e disturbi digestivi.
Come adattare la dieta
Nella fase mestruale è utile aumentare l’assunzione di:
- ferro, per compensare la perdita ematica
- Vitamina C, per favorire l’assorbimento del ferro
- Grassi Omega 3, per infiammazione e crampi
- Vitamina K utile in caso di mestruazioni abbondanti
Tra gli alimenti consigliati troviamo quindi:
- legumi
- verdure a foglia verde scuro
- broccoli e cavoli
- pomodori e peperoni
- carne rossa
- pesce azzurro
- agrumi, uva kiwi, fragole e frutti di bosco
- latticini
- frutta secca e semi di lino
Più in generale, nella fase mestruale del ciclo è utile anche privilegiare pasti semplici e facilmente digeribili, soprattutto se sono presenti nausea o dolori addominali.
Fase follicolare: alimentazione più leggera per favorire la concentrazione
La fase follicolare inizia dopo la fine delle mestruazioni. Gli estrogeni iniziano a salire e molte donne percepiscono più energia e concentrazione.
Come adattare la dieta
È una buona fase per consumare:
- fibre
- proteine ad alto valore biologico
- cereali integrali
- cibi fermentati e ricchi di probiotici
Si consiglia quindi di preferire alimenti come:
- verdure a foglia verde
- crucifere (come broccoli, cavolfiore, cavolo)
- farina di grano integrale, riso integrale, quinoa
- kombucha e kefir
- avocado, semi di lino e di zucca
Un punto centrale è l’attenzione ai picchi glicemici: evitare zuccheri semplici e abbinare sempre i carboidrati a proteine o grassi può aiutare a mantenere un migliore equilibrio tra insulina ed estrogeni.
Fase ovulatoria: la dieta ideale è varia ed equilibrata
Durante l’ovulazione i livelli di estrogeni sono alti, l’energia tende a essere stabile e la digestione efficiente. È una fase in cui il corpo risponde bene a un’alimentazione più varia.
Come adattare la dieta
In questa fase è consigliabile consumare:
- fibre, per sostenere l’equilibrio ormonale
- grassi buoni, come quelli di pesce azzurro e frutta secca
- proteine di qualità, ben distribuite nella giornata
Fase luteale: serve più energia, senza sensi di colpa
Nella fase luteale, che precede le mestruazioni, il progesterone aumenta e possono comparire i sintomi della cosiddetta sindrome premestruale. Molte donne sperimentano:
- aumento di fame
- voglia di dolci
- pancia gonfia
- cali di energia
Come adattare la dieta
In questa fase, può aiutare:
- introdurre carboidrati complessi (cereali integrali, patate) frazionandoli durante la giornata
- consumare proteine e verdure in abbinamento ai carboidrati, per stabilizzare la glicemia
- evitare lunghi digiuni
- curare in modo particolare l’idratazione
Tra i nutrienti spesso consigliati troviamo:
- potassio, per contrastare la ritenzione idrica
- magnesio, per sostenere il sistema nervoso
- vitamina B6, per supportare il benessere neuro-ormonale
- omega 3 e antiossidanti, per ridurre l’infiammazione
Allo stesso tempo, molte donne trovano beneficio nel ridurre zuccheri semplici, sale, alcol e alimenti molto fermentati, soprattutto se avvertono gonfiore, mal di testa o irritabilità.
Ciclo mestruale e dieta: cosa aspettarti davvero
È importante sapere che ogni donna è diversa e può avere necessità specifiche a seconda della propria situazione personale e del proprio stato di salute. Queste indicazioni alimentari, quindi, potrebbero non essere utili nel tuo caso e naturalmente NON sostituiscono eventuali raccomandazioni del tuo medico.
Comprendere la tua ciclicità resta però un aspetto fondamentale, che può aiutarti a sintonizzarti meglio con i cambiamenti del tuo corpo e aiutarti a comprendere meglio i tuoi bisogni fisiologici, a ridurre i sensi di colpa e a costruire un rapporto più sereno con il cibo.
In sostanza, conoscere il tuo ciclo mestruale è essenziale per imparare a conoscere meglio te stessa. E spesso, questo è già un primo passo per stare meglio.
Fonti
- Cleveland Clinic, Nutrition and Exercise Throughout Your Menstrual Cycle, 2023, Nutrition and Exercise Throughout Your Menstrual Cycle, Health.clevelandclinic.org
- Cucci D, Cycle Syncing: How to Understand Your Menstrual Cycle to Reduce Period Symptoms, 2025, Healthmatters.nyp.org
- Wiginton K, Cycle Syncing, 2024, Webmd.com
- Krupp A, Morrell K, How to Use Cycle Syncing to Connect with Your Body, 2025, Healthline.com