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Età, fertilità e concepimento: parliamone

 

Una delle domande più frequenti che ricevo è poter conoscere  la probabilità di aver concepito un bambino avendo avuto rapporti mirati a rimanere incinta.

Domanda molto difficile. Come ripeto spesso nei vari articoli scritti, nel concepimento di un bambino concorrono tantissimi fattori. E’ come un enorme puzzle dove tutti i pezzi devono andare nel posto giusto al momento giusto. Sapete bene che quando si costruisce un puzzle,capita frequentemente di sbagliare tassello.

Ebbene anche il concepimento non è così semplice come potrebbe sembrare.

Il tasso di concepimento

Il tasso di concepimento mensile di una coppia normale con una fertilità normale è del 20%. Per questo si dice che mediamente occorrono 4-5 mesi di rapporti mirati per riuscire a concepire un bambino. Ovviamente più i mesi passano senza riuscire a concepire, più il tasso di fecondità della coppia diminuisce.

Questo tasso è anche diminuito dal fumo di sigaretta e dall’assunzione di alcolici. Pe questo si raccomando sempre uno stile di vita SANO. La salute riproduttiva passa anche da lì!

Se il bimbo tarda ad arrivare quando iniziare a fare accertamenti?

L’84% delle coppie riesce a concepire un bambino entro i 12 mesi di tentativi, percentuale che sale al 92% considerando 24 mesi di tentativi.

Si consigliano accertamenti dopo un anno di tentativi

Di solito si consiglia di iniziare a fare accertamenti dopo un anno di tentativi mirati senza risultato. Questi accertamenti vengono anticipati se l’età dell’aspirante mamma supera i 35 anni di età, se sussistono problematiche come ad esempio l’oligomenorrea, endometriosi, gravidanze tubariche e altre patologie dell’apparato riproduttivo.

Gli accertamenti per problemi di fertilità riguardano anche l’uomo, non solo la donna: il mancato arrivo della gravidanza deve coinvolgere la coppia.

Infertilità e sterilità

La sterilità viene intesa come incapacità di concepire dopo uno o due anni di rapporti mirati mentre per infertilità si intende la difficoltà a portare avanti una gravidanza fino a un periodo di vitalità per il feto.

La letteratura riporta che il 10-15% delle coppie dei paesi industrializzati ha problemi di sterilità. Metà di queste coppie (l’8%) riescono però a concepire senza  interventi specialistici (PMA).

Un aggravante è l’età in cui si decide di avere il primo bambino. In Italia  le donne diventano madri mediamente intorno ai 30 anni e questo per ragioni comprensibilissime: preferiscono raggiungere una certa stabilità economica, una buona organizzazione famigliare, ma anche quella maturità emotiva che ti fa scegliere di diventare madre senza essere influenzata dagli obblighi sociali. Purtroppo spesso accade che nel momento in cui si decide di avere un figlio,  è troppo tardi.

La fertilità in relazione all’età

La massima fertilità di una donna va da i 20 ai 25 anni di età. Rimane abbastanza alta fino ai 35 per poi subire un brusco calo tra i 35 e i 40. Oltre i 40 anni la fertilità è molto bassa.

La massima fertilità femminile è tra i 20 ed i 25 anni

Più aumentano gli anni e più i gameti femminili invecchiano e aumentano le probabilità di malattie connesse all’infertilità come l’endometriosi, i fibromi uterini, patologie tubariche. Per l’uomo va molto meglio.

L’età per loro non è molto significativa in termini riproduttivi anche se con il passare degli anni lo sperma peggiora in termini qualitativi e quantitativi. Gli spermatozoi insomma possono essere in minor numero, più lenti e portare anomalie cromosomiche . Un ovocita fecondato da uno spermatozoo anormale porta spesso a un aborto spontaneo nelle prime settimane  o sarà portatore di malattie genetiche.

L’invecchiamento degli ovociti però è molto più rilevante. Con il passare degli anni infatti gli ovociti della donna hanno sempre più spesso anomalie genetiche e, se vengono fecondati, possono dare origine a embrioni con in corredo cromosomico anormale. Spesso vengono abortiti spontaneamente se le malformazioni di cui sono portatori non sono compatibili con la vita.

Sappiamo bene che più aumenta l’età più è probabile concepire un bambino con la Sindrome di Down: la probabilità infatti è di 1 su 2000 in donne di 20 anni, 1 su 900 in donne di 30 anni, 1 su 350 in donne con 35 anni, 1 su 110 in donne di 40, 1 su 25 nelle donne di 46.

Aborti spontanei

La selezione naturale (“natura vede e provvede” come diceva sempre il mio professore di genetica umana all’università) è responsabile di gran parte degli aborti che avvengono in donne non più giovanissime. La selezione infatti non permette il proseguo della gravidanza in moltissimi casi di embrioni con malformazioni. Il tasso di abortività quindi cresce con l’aumento degli anni della donna.

La probabilità che una gravidanza termini in un aborto spontaneo è del 10% in donne sotto i 30 anni,  del 18% in donne con età compresa tra i 30 e i 39 anni e del 34% per le donne intorno ai 40 anni.

Fecondazione assistita ed età

A ridurre la fertilità di una donna ci sono due fattori importanti: la quantità degli ovociti che diminuisce al crescere dell’età, e la qualità degli stessi.

Intorno ai 38 anni gli ovociti rimasti sono pochi e spesso di scarsa quantità. Ricorrere alla fecondazione assistita pertanto in questi casi non sempre può portare a risultati positivi.

L’età della donna quindi influenza parecchio anche le possibilità di successo di una PMA.

Dati del 2007 riportano che in Italia  su 100 cicli di PMA in donne con meno di 29 anni, sono andate a buon fine dalle 30 alle 33 gravidanze a seconda del tipo di tecnica utilizzata. Su 100 cicli di PMA iniziati con pazienti con 45 anni o più, sono state ottenute solo dalle 2 alle 4 gravidanze a seconda della tecnica usata.

Vitrificazione degli ovuli

La vitrificazione degli ovuli è una tecnica che permette di conservare gli ovuli quando in numero e qualità maggiori per utilizzarli più tardi: è quindi una possibile strada per chi vuole o ha la necessità di ritardare una gravidanza (ad esempio perché in cura con farmaci che non sono compatibili con la gravidanza).

Purtroppo in Italia si ricorre sempre più tardi alla fecondazione assistita, pertanto se un bimbo tarda ad arrivare non perdete tempo inutile e fate accertamenti!

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