Esistono delle posizioni sessuali per rimanere incinta più facilmente?

Quando si desidera avere un figlio in tempi brevi (o si ha qualche difficoltà a concepire), una delle domande più frequenti è se esista una posizione per rimanere incinta più facilmente.

In questo articolo, esploreremo a fondo questo tema e cercheremo di rispondere ai dubbi più comuni sul legame tra posizione sessuale e probabilità di gravidanza.

Come vedremo, si tratta principalmente di falsi miti, che non hanno alcun supporto scientifico.

Per favorire la fecondazione, infatti, ciò che conta di più è avere rapporti nei giorni fertili del ciclo, oltre a seguire uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata.

Quali sono le migliori posizioni per rimanere incinta?

Tra le posizioni suggerite per favorire il concepimento, troviamo quelle che permettono di depositare il liquido seminale più vicino alla cervice uterina, come ad esempio:

  • il missionario, in cui la donna è distesa sulla schiena (meglio ancora se con un cuscino sotto il bacino) e l’uomo è sdraiato sopra di lei;
  • la posizione su un fianco o “a cucchiaio”, in cui l’uomo è dietro la donna ed entrambi sono distesi su un fianco.

In aggiunta, vengono solitamente raccomandate anche tutte le posizioni che consentono una penetrazione profonda, come:

  • la posizione delle forbici, una variante del classico missionario in cui la donna appoggia le gambe sulle spalle dell’uomo;
  • la posizione “da dietro”, in cui la donna è carponi e l’uomo inginocchiato dietro di lei.

Al contrario, è sconsigliato tutto ciò che “sfida” la forza di gravità, come nel caso delle posizioni in piedi o in cui la donna è sopra l’uomo.

Le posizioni consigliate in caso di utero retroverso

In questa particolare condizione anatomica, l’utero della donna è inclinato all’indietro anziché verso l’addome.

Per questo, tra le posizioni per rimanere incinta con utero retroverso viene citata soprattutto la posizione dell’aeroplano (o cowgirl), in cui l’uomo è disteso sulla schiena e la donna è in ginocchio sopra di lui, dandogli le spalle.

Viene invece sconsigliata la posizione del missionario.

Esiste davvero una posizione ideale per rimanere incinta?

In realtà, non sono disponibili molti studi su questo argomento. Tuttavia, in base alle conoscenze attuali, possiamo dire che non esistono posizioni migliori per concepire.

Questa affermazione resta valida anche per le donne con utero retroverso. D’altra parte, chi presenta questa particolare condizione potrebbe effettivamente provare fastidio o dolore nella posizione del missionario e quindi non gradirla.

Ciò che conta di più per aumentare le probabilità di rimanere incinta è avere rapporti in prossimità dell’ovulazione, ossia nel periodo più fertile del ciclo mestruale.

Durante il periodo ovulatorio, infatti, il muco cervicale è elastico e filante, e grazie a queste sue caratteristiche facilita il movimento degli spermatozoi, permettendo loro di raggiungere la cervice, l’utero e le tube, per arrivare alla cellula uovo da fecondare.

Tenere una particolare posizione dopo il rapporto favorisce il concepimento?

Un’altra domanda molto comune è se sia necessario restare sdraiata dopo il rapporto per rimanere incinta e per quanto tempo.

In effetti, sul mercato si trovano perfino degli appositi cuscini, da posizionare sotto il bacino per circa 15 minuti dopo l’eiaculazione, che avrebbero lo scopo di favorire la risalita degli spermatozoi verso le tube.Illustrazione di donna sdraiata dopo il rapporto con cuscino sotto il bacino per favorire la risalita degli spermatozoi verso l'utero.

Anche in questo caso, si tratta di una strategia superflua. Gli spermatozoi, infatti, possono arrivare a destinazione anche contro la forza di gravità.

In assenza di diversa indicazione da parte del ginecologo, possiamo quindi dire che non è necessario assumere una particolare posizione dopo il rapporto per aumentare le probabilità di rimanere incinta.

E se dopo l’attività sessuale si nota la fuoriuscita di una parte del liquido seminale?

Niente paura, questo evento è del tutto normale e non impedisce il concepimento. Non appena avviene l’eiaculazione nel canale vaginale, infatti, una buona parte dello sperma viene “catturata” dal muco cervicale e inizia subito il suo viaggio.

È necessario avere un orgasmo per rimanere incinta?

Anche in questo caso, la risposta è no: una donna può rimanere incinta anche senza orgasmo.

Ciononostante, l’orgasmo femminile potrebbe effettivamente favorire il concepimento, perché provoca delle contrazioni uterine che possono aiutare gli spermatozoi a risalire verso le tube di Falloppio (dove può avvenire la fecondazione).

Di conseguenza, per rimanere incinta più facilmente, sembrerebbe logico consigliare alle donne di scegliere la posizione sessuale che trovano più piacevole ed appagante.

Posizioni per concepire un maschietto o una femminuccia

Un ultimo mito da sfatare è quello che riguarda la posizione sessuale per rimanere incinta di un maschio o di una femmina.

Secondo una teoria degli anni Settanta, infatti, le posizioni che permettono una penetrazione più profonda favorirebbero gli spermatozoi Y (portatori del cromosoma maschile), considerati più piccoli e più veloci.

Al contrario, le posizioni per concepire una femmina sarebbero invece quelle in cui il liquido seminale viene depositato più lontano dall’utero, come il missionario. Gli spermatozoi X (portatori del cromosoma femminile) sarebbero infatti più lenti, ma in grado di sopravvivere più a lungo.

Questa teoria fa parte del cosiddetto metodo di Shettles, dal nome del medico che ne è l’autore.

Studi più recenti, tuttavia, non hanno dimostrato alcun legame tra la posizione assunta durante il rapporto sessuale e il sesso del bambino.

In conclusione

  • Avere rapporti al momento giusto è più importante che assumere una particolare posizione durante l’attività sessuale.
  • Per aumentare le probabilità di restare incinta, è molto utile imparare a riconoscere il proprio periodo fertile e avere rapporti frequenti in prossimità dell’ovulazione (preferibilmente a giorni alterni).

In becco alla cicogna!

Fonti principali

  • Dr. Shettles and David Rorvik, How to Choose the Sex of Your Baby (ed. 2006)