Cosa devo fare prima di iniziare a cercare una gravidanza? Che cosa è l’infertilità della donna e dell’uomo? Per quanto tempo devo provare a rimanere incinta prima di preoccuparmi? Come identifico il mio periodo fertile?
Ci sono tante domande che una donna (ma anche un uomo) si pone nel momento in cui decide di avere un bambino assieme al suo compagno (o alla sua compagna). In questa pagina troverete le risposte che potranno aiutarvi ad affrontare in modo sereno la ricerca della cicogna e concepire un figlio.
Prima di iniziare a cercare una gravidanza
Quando una coppia decide di avere un bambino, il primo passo da compiere è la visita pre-concepimento.
L’appuntamento dal ginecologo sarebbe consigliato entro un anno dall’inizio della gravidanza e va effettuato per prevenire, diagnosticare ed eventualmente fare dei trattamenti quando si rendano necessari (nel caso in cui ad esempio ci siano particolari cause che potrebbero interferire con il concepimento e la gravidanza).
Acido folico. 2-3 mesi prima dei tentativi per rimanere incinta è consigliabile iniziare ad assumere l’acido folico che è stato dimostrato avere un ruolo importante nel prevenire alcune gravi malformazioni a carico del neonato.
Anticoncezionali. Se si fa uso di anticoncezionali orali (la pillola), è consigliabile cessare l’assunzione tre mesi rima di cercare di rimanere incinta.
A questo punto siete pronti per iniziare la ricerca di un bambino.
Individuare il periodo fertile
Su Periodo Fertile abbiamo il calcolatore che si basa sulla durata media del ciclo (che deve essere regolare). Il calcolatore si basa sulla condizioni standard in cui l’ovulazione (l’espulsione dell’ovocita dell’ovaio, pronto per essere fecondato) avviene circa 14 giorni prima del ciclo mestruale successivo..
Bisogna però anche considerare la durata di vita sia degli spermatozoi nel corpo della donna (fino a un massimo di 5 giorni in presenza di fluido cervicale fertile) e sia la durata dell’ovocita (circa 12 ore).
Pertanto il periodo fertile in un ciclo di 28 giorni andrebbe dall’11° al 18° giorno. In questo lasso di tempo è consigliato avere rapporti a giorni alterni.
Questa è una situazione ideale però noi donne raramente abbiamo un ciclo regolare e situazioni come stress, ansia, paura, cambiamenti lavorativi, viaggi ecc, possono far variare il momento dell’ovulazione.
Per questo motivo ho sempre sottolineato l’importanza di imparare a conoscere il proprio corpo, ad esempio attraverso la valutazione del muco cervicale e della temperatura basale.
Qualche giorno prima dell’ovulazione, il collo dell’utero si dilata leggermente e il canale cervicale produce muco trasparente ed elastico.
La temperatura corporea aumenta leggermente subito dopo l’ovulazione e rimane elevata fino alle successive mestruazioni. Se si è instaurata la gravidanza rimane su questi livelli, altrimenti scende.
Si può provare ad individuare i giorni fertili anche con gli stick per l’ovulazione: ho scritto un articolo specifico per l’uso dello stick test per l’ovulazione che identifica il picco dell’ormone LH che anticipa l’imminente ovulazione (come dicono le donne “stikkare”).
Avere rapporti sessuali mirati è una condizione necessaria ma non sempre sufficiente all’instaurarsi di una gravidanza.
Affinché avvenga la fecondazione l’ovocita, una volta liberato dall’ovaio, deve trovare il cammino libero, le tube pertanto devono permettere all’ovocita di procedere e devono essere mobili e pervie e non presentare alcun ostacolo (anche per questo è importante la visita pre-concepimento!). Anche lo stesso ovocita deve avere “le carte in regola” per poter compiere il suo tragitto.
Dall’altro versante, gli spermatozoi devono arrivare alla tuba perché l’ “eletto” fecondi l’ovocita. Per fare ciò il collo uterino deve essere preparato, il muco cervicale abbondante e di buona qualità, la cavità uterina non deve contenere microbi, macrofagi e globuli bianchi e il rapporto sessuale deve avvenire nel momento giusto perché l’ovocita non vive molte ore dopo essere stato liberato dall’ovaio.
Alcuni esperti dicono che durante i rapporti sessuali sarebbe sconsigliato usare creme lubrificanti o vaselina perché potrebbero ostacolare i movimenti degli spermatozoi. Su questo punto però i pareri sono discordanti.
Dopo il rapporto è preferibile non alzarsi subito o fare lavande vaginali, meglio rimanere sdraiate per almeno una mezz’oretta.
Dopo i 35 anni…
Purtroppo noi donne, a differenza degli uomini, dobbiamo tener conto anche della età.
I 35 anni sono un punto di svolta: diminuisce la probabilità di procreare e parallelamente aumenta la possibilità di incorrere in un aborto spontaneo o di aver problemi ginceologici.
Mediamente una donna di 24 anni impiega 3-4 mesi per rimanere incinta. Tra i 35 e i 40 anni invece, il tempo di attesa per una gravidanza aumenta fino a 12-13 mesi. Chiaramente con la menopausa cessano le possibilità (per via naturale) di avere un figlio. Un maschio invece può diventare padre a 90 anni anche se dopo i 45 diminuisce la sua fertilità.
La probabilità di una gravidanza è chiaramente legata anche alla frequenza dei rapporti sessuali.
Come vi ho sempre detto, non è assolutamente consigliabile avere troppi rapporti, anche più volte al giorno perché così facendo durante l’eiaculazione la quantità di spermatozoi è minore, sono meno vitali e mobili.
E’ consigliatissimo invece avere rapporti a giorni alterni, uno si e uno no, nel periodo fertile.
Se si hanno rapporti solo una volta alla settimana la probabilità scende al 14%. Se rapporti sono 4 alla settimana, la probabilità è del 40%.
Se il bimbo non arriva dopo circa un anno di tentativi, bisogna iniziare a valutare le cause di infertilità.
Le cause di infertilità femminile
Le cause di infertilità femminili che impediscono il concepimento sono:
- assenza di ovaie
- serie anomalie dell’ovulazione
- menopausa precoce
- importanti alterazioni ormonali
- endometriosi
- infezioni ed ostruzioni tubariche
- problemi uterini
- reazioni di incompatibilità con il seme maschile
Ci sono possibili altre cause che concorrono a diminuire la fertilità della donna come obesità eccessiva, anoressia, alterazioni della tiroide, abuso di droghe/farmaci, alcool, fumo, carenza di vitamine e stress.
Le cause di infertilità maschile
La cause di infertilità maschili sono sono dovute a problemi testicolari, alterazioni dell’eiaculazione, impotenza o problemi strutturali o funzionali degli spermatozoi, infezioni che causano una cattiva qualità dello sperma.
Ultimamente si è visto anche a causa di abuso di droghe o per uno stile di vita poco sano (vedi gli articoli sulle cause dell’infertilità scoperte recentemente).
Non vi voglio spaventare con questi elenchi ma è giusto essere informati anche per capire ed eventualmente intervenire nel caso in cui il bimbo non arrivi.
E come sempre… in becco alla cicogna!!!















ma in questi 5 giorni devo avare rapporti tutti i giorni per essere sicura?
Mamma di Veronica (7 anni) Francesco (4 anni)
basta un giorno si e uno no, in ogni caso nessuna certezza matematica che il concepimento avvenga. Non basta purtroppo avere rapporti nei giorni giusti, bisogna anche avere un pizzico di fortuna anchein condizioni di fertilità normale
salve, avrei un altra domanda da porle. ho il ciclo regolare di 28 giorni. l ultimo ciclo l’ ho avuto il 24/05/ 2013, quando ovulo?? grazie mille!!!!!!!!!
Mamma di Veronica (7 anni) Francesco (4 anni)
dovresti ovulare circa in un giorno compreso tra l11° e il 16° giorno (se tutto p regolare) : per capirlo o provi con la tB o provi con gli stick, inizi a farli al 10-11° giorno (iniziando a contare dal primo giorno dell’ovulazione). nel momento in cui si positivizzano sai che ovulerai entro le 48 ore successive.
la TB se la misuri ti da conferma dell’ovulazione avvenuta.
buongiorno, e’ da due mesi che provo a rimanere incinta ma niente, ho fatto pap test ed e’ tutto ok.come posso fare? ho 31 anni…
Mamma di Veronica (7 anni) Francesco (4 anni)
Ciao Alessia, due mesi sono poch pochi per preoccuparsi. E’ normale impiegare 4-5 mesi di rapporti mirati, delle volte anche qualcosina di più.
L’importante è capire quando ovuli, e aver rapporti in quei giorni. Se sopo 10-12 mesi di tentativi il bimbo non arriva, allora puoi iniziare a fare qualche controllo assieme al tuo compagno. In becco alla cicogna!
buongiorno.io vorrei rimanere in cinta pero no ci riesgo gia piu di un anno che ci provo ma niente..che consigli mi podresti dare,,CORDIALE SALUTI….
Mamma di Veronica (7 anni) Francesco (4 anni)
Ciao, dopo un anno di tentativi credo che la cosa miglireo da fare sia fare qualche accertamento sia tu che il tuo compagno. Avete già fatto qualche esame o visita?
Ciao a tutte ho una bimba di 2 anni e stiamo provando ad avere il secondo solo che con la prima l’ho fatto solo una volta e sono rimasta incinta qui invece siamo già al terzo tentativo e nulla.. con il parto il mio ciclo è cambiato è diventato di 25 gg invece che di 28 regolari x cui nn riesco mai a capire quando è l’ovulazione e se avviene consigli?grazie mille!
Mamma di Veronica (7 anni) Francesco (4 anni)
Ciao Alex, con un ciclo regolare di 25 giorni dovresti ovulare tra il 10° e il 14° giorno, iniziando a contare dal primo giorno delle mestruazioni e dovresti avere rapporti a giorni alterni io direi a partire dal 9° fino al 14°. questo secondo il calcolatore di ogino knauss. la cosa migliore però sarebbe verificare che ovuli in questo intervallo aiutandoti con altri metodi per individuare l’ovulazione che sono o l’analisi del muco cervicale, o la temperatura basale o gli stick. In becco alla cicogna
Stò cercando di capirlo perchè abbiamo sempre avuto rapporti in quel lasso di tempo.. ho misurato la temperatura basale negli ultimi 2 gg è 37.1.. e nn ci capisco nulla mi sono venute il 25 marzo e dovrebbero arrivare il 19