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Visita preconcezionale, 10 domande da rivolgere al medico

Quando una coppia prende la decisione di avere un figlio, sta compiendo  un passo davvero importante. Si tratta di punto di arrivo/inizio che frequentemente scaturisce dal raggiungimento di un equilibrio non solo di coppia, ma anche economico, inutile nasconderlo,  un aspetto che ai giorni nostri è sempre più rilevante.

La ricerca di un figlio per quanto entusiasmante va vissuta anche con una dose di razionalità. È inizialmente bello, divertente, coinvolgente, emozionante,  darsi da fare ma è fondamentale non sottovalutare alcuni aspetti.

Sarebbe sempre raccomandato fare una visita preconcezionale uno o due mesi prima di quando si decide di iniziare la ricerca.

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Questa visita è fondamentale e va pianificata correttamente  in chi ha già dei problemi di salute e magari sta prendendo dei farmaci.

Durante la visita preconcezionale il ginecologo farà una ecografia, valuterà lo stato di utero e ovaie,  farà una anamnesi famigliare,  e darà alcuni consigli per diminuire il rischio di complicazioni in gravidanza.

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Questa è l’occasione giusta per rivolgere allo specialista alcune domande. Magari preparatevi  prima una lista in modo da non dimenticare nulla.

Quanto tempo ci vorrà per rimanere incinta?

Nessuno può dare una risposta certa, le statistiche sono gli unici riferimenti che abbiamo a disposizione. Sappiamo che, in assenza di problemi di fertilità, una  coppia ha il 25% di possibilità di gravidanza per ciclo mestruale, una possibilità su quattro.

C’è chi è fortunato e ci riesce al primo tentativo, chi in 4-5 mesi, chi in qualcosina di più. C’è anche chi  purtroppo dovrà ricorrere ad ulteriori accertamenti perchè la gravidanza tarderà ad arrivare.

Ci sono però delle indicazioni che possono tornare  utili al medico per fare delle previsioni molto approssimative. Una su tutti l’età, ma anche l’anamnesi famigliare, e eventuali precedenti gravidanze.

Posso rimanere incinta subito dopo la pillola?

Non sempre è possibile avere subito una gravidanza non appena smesso di prendere la pillola.  Le pillole ormonali per il controllo delle nascite, ad esempio, possono alterare il ciclo per diversi mesi dopo la loro interruzione, e lo stesso può succedere con NuvaRing. Allo stesso modo, se si è optato per la spirale, è necessario confrontarsi  con il proprio medico sulle tempistiche per la rimozione del dispositivo intrauterino.

Le mie condizioni di salute influenzeranno la fertilità?

Alcune condizioni mediche possono influire sulla capacità di rimanere incinta. Tra queste troviamo ad esempio la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), l’endometriosi, i disturbi della tiroide e anche le malattie sessualmente trasmissibili.

Per quanto riguarda il lato maschile, una diminuzione del numero di spermatozoi, o della motilità o una bassa percentuale di forme normali,  possono rendere difficile il concepimento. Lo specialista è la persona migliore per valutare la situazione e offrire soluzioni adatte alla coppia.

In che modo i farmaci che assumo influenzeranno la mia fertilità?

Alcuni farmaci, inclusi i farmaci per l’ipertensione e l’epilessia, possono ridurre le possibilità di concepimento. Inoltre, alcuni farmaci da banco e da prescrizione possono danneggiare l’embrione o il feto durante la gravidanza  (ad esempio i FANS, gli steroidi, alcuni antidepressivi e antipsicotici e alcuni farmaci per la tiroide).

È necessario, pertanto,  rivedere con il proprio medico i farmaci che si assumono per capire se sono compatibili con una eventuale gravidanza o se andranno sostituiti.  Attenzione anche ad alcuni rimedi erboristici o fitoterapici, naturale non significa che siano sempre idonei per una gravidanza.

Dovrei prendere vitamine o integratori?

Le future madri dovrebbero iniziare ad assumere acido folico da circa 3 mesi prima di provare a concepire. L’acido folico riduce il rischio di difetti del tubo neurale e di alcuni difetti alla nascita. Il medico potrebbe anche raccomandare alcune  vitamine prenatali, soprattutto  in caso di particolari carenze nutrizionali.

Dovrei cambiare la mia dieta o il mio stile di vita?

Essere in sovrappeso o sottopeso può ridurre la fertilità. 

Un peso non ideale  può anche causare alcune complicazioni della gravidanza come il diabete gestazionale, ipertensione,  e aborti spontanei. Esercizio fisico eccessivo, l’abuso di  alcolici e il fumo di  sigarette  hanno  un impatto negativo sulla fertilità e sulla gravidanza.

Discutete apertamente  con il medico delle vostre abitudini per capire cosa dovete cambiare.

Ho bisogno di fare delle vaccinazioni?

Ammalarsi durante la gravidanza mette a rischio la salute della donna e del bambino.

È importante verificare la propria immunità a patologie come la rosolia che risultano essere molto pericolose in gravidanza.

Gli esami preconcezionali,  che sono gratuiti,  contengono anche questo  tipo di controlli.

Per approfondire: Vaccinazioni prima e durante la gravidanza

Ho bisogno di sottopormi a test genetici?

Se avete casi di patologie ereditarie in famiglia, potete decidere di sottoporvi a test genetici per vedere se siete portatori di eventuali condizioni genetiche ereditarie. Se i risultati fossero positivi è importante effettuare una visita con un medico genetista. Un modo per prevenire la trasmissione della patologia ai figli  è rappresentato  dalla fecondazione in vitro con diagnosi genetica preimpianto (PGT).

La Sentenza 229/2015 ha stabilito che la PGT può essere applicata in tutte quelle condizioni in cui è previsto che si possa effettuare la diagnosi genetica prenatale (villocentesi ed amniocentesi), inoltre nel 2017 si è sancito il diritto ad accedere alla PGT anche da parte di quelle coppie portatrici di condizioni genetiche a penetranza ridotta ed espressione variabile (come ad es. la neurofibromatosi).

Perché non riesco a concepire?

Se hai provato a concepire per un anno senza risultati (o sei mesi se hai più di 35-36  anni), si consiglia di procedere con degli approfondimenti medici per determinare la causa dell’infertilità.

Vedi anche: Cosa fare quando una gravidanza non arriva

Cosa devo fare dopo i test di gravidanza positivo?

Molte coppie non hanno idea di cosa fare dopo aver ottenuto un test di gravidanza positivo. Dovrebbero fare le beta hcg? Prenotare subito una visita ginecologica?

Il medico vi darà tutte queste indicazioni.

Per approfondire: Sono incinta, e adesso? 

Cosa aspettarsi alla visita preconcezionale

Oltre a una parte dedicata alla raccolta di informazioni (anamnesi) da parte del ginecologo, la visita  includerà  probabilmente anche una  ecografia transvaginale e  il pap-test se non è stato fatto di recente.

Il ginecologo potrebbe anche misurare la pressione sanguigna, e controllare ecograficamente  la tiroide .

Durante la visita il medico oltre a prescrivere l’acido folico indicherà  anche gli esami preconcezionali per la coppia.

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