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Ureaplasma e fertilità femminile e maschile

L'ureaplasma è un batterio che appartiene alla famiglia dei micoplasmi, si localizzano soprattutto a livello delle mucose dell’apparato respiratorio e nel tratto urinario o genitale.
ureaplasma infertilità

I micoplasmi  un comportamento controverso: la maggior parte è commensale cioè fanno parte del microbiota normale , altri sono veri e propri patogeni, altri ancora infine sono parassiti solo in particolari circostanze.

Ricordiamo che  microbiota umano, consiste in trilioni di minuscole cellule che vivono dentro e sul corpo umano. Questi piccoli organismi aiutano a digerire il cibo, combattere le infezioni e mantenere la salute riproduttiva.

Delle circa 200 specie note di micoplasmi , solo 6 possiedono un ruolo patogeno nell’uomo, certo o presunto, 5 delle quali risiedono nell’apparato uro-genitale:

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  • Micoplasma hominis
  • Micoplasma genitalium
  • Micoplasma fermentans
  • Ureaplasma urealyticum
  • Ureaplasma parvum

Oltre alle infezioni del tratto genitale e  all’infertilità, le infezioni da ureaplasma sono  associate a esiti avversi della gravidanza e ad alcune patologie del neonato.

L’ureaplasma ha dimensioni molto ridotte e non ha una parete cellulare, il che lo rende unico tra i batteri. La mancanza di una parete cellulare lo rende resistente ad alcuni comuni antibiotici.

La diagnosi tempestiva e l’avvio di un’appropriata terapia antibiotica sono essenziali per prevenire complicazioni a lungo termine delle infezioni da ureaplasma.

In questo articolo, esaminiamo come si diffonde l’ureaplasma, i sintomi che può causare e quali opzioni di trattamento sono disponibili.

Trasmissione

L’ureaplasma può causare problemi di fertilità sia per gli uomini che per le donne.
L’ureaplasma può essere trasmesso durante il contatto sessuale.

Questi batteri possono anche essere passati a un feto o un neonato se la madre ha contratto  l’infezione da ureaplasma durante la gravidanza.

Secondo un studio infine, le infezioni da ureaplasma può anche essere trovata nelle donne che non sono mai state sessualmente attive.

Pertanto, la causa della presenza di infezione da ureaplasma non è sempre nota.

Sintomi

La maggior parte delle persone con infezione da Ureaplasma non presenta alcun sintomo. L’infezione da ureaplasma però  è una possibile causa di uretrite.

L’uretrite si manifesta con:

  • dolore durante la minzione
  • sensazione di bruciore
  • perdite

L’ureaplasma è anche una possibile causa di vaginosi batterica. I sintomi possono includere:

  • secrezione vaginale acquosa
  • odore vaginale sgradevole

L’ureaplasma è stato collegato a ulteriori  problemi di salute che possono causare dolore nella zona pelvica, addominale o inguinale. Questi includono:

  • Prostatite:  infiammazione della ghiandola prostatica. La prostatite può causare dolore durante la minzione, urine torbide o sanguinanti, difficoltà a urinare, dolore nell’area genitale .
  • Endometrite:  infiammazione del rivestimento dell’utero. Ciò può causare dolore pelvico, sanguinamento o secrezione vaginale anormale e febbre. L’endometrite può essere causata da diversi batteri.
  • Calcoli renali: l’ureaplasma in alcune persone può svolgere un ruolo nella formazione dei calcoli renali in alcune persone

Ureaplasma e fertilità

Gi ureaplasmi sono stati trovati sia  in uomini e donne con problemi di infertilità. L’infertilità è definita come l’incapacità di concepire dopo almeno  12 mesi di tentativi mirati.

L’ureaplasma è stato rilevato nel 25,8% dei pazienti con infezioni del tratto genitale e nel 20,8% nelle donne infertili.

Tuttavia al momento non ci sono   studi conclusivi che chiariscano la relazione tra la presenza di questi batteri e l’infertilità.

I batteri possono influenzare il numero di spermatozoi e la loro capacità di muoversi negli uomini. Nelle donne, può causare un’infezione che rende più difficile la gravidanza.

Si stima che il 15% dell’infertilità maschile sia correlato ad infezioni del tratto genitale.

Le infezioni del tratto genitale maschile sono difficili da rilevare poiché sono asintomatiche in molti casi e spesso rimangono non diagnosticate a meno che il paziente non cerchi un trattamento per sintomi specifici.

Tuttavia, alla luce del crescente numero di pazienti che cercano un trattamento per la fertilità ricorrendo alla fecondazione assistita, la diagnosi di infezioni “silenti” del tratto genitale possono essere collegate all’astenozoospermia.

Le infezioni pertanto sono cause potenzialmente trattabili di infertilità maschile.

Uno studio ha evidenziato che  Ureaplasma urealyticum si trova  più spesso nelle donne con infertilità inspiegabile. Di conseguenza, gli autori suggeriscono che le donne con infertilità inspiegata dovrebbero sottoporsi ad accertamenti per la rilevazione di queste infezioni.

Una review ha evidenziato che l’ureaplasma urealyticum era associato a un rischio più elevato di infertilità negli uomini mentre l’ureaplasma parvum, non era collegato alla sterilità maschile.

La colonizzazione della vagina o della cervice con gli ureaplasmi può
portare  all’infezione ascendente del tratto genitale superiore (endometrio e tube)
con successiva infiammazione di queste strutture. L’infiammazione di lunga durata all’interno del tratto genitale superiore può causare cicatrici e contribuire alla comparsa dell’infertilità.

L’ureaplasma inoltre  sembra avere un ruolo nel rischio di parto pretermine perchè può causare l’infiammazione dei tessuti riproduttivi.

La presenza di ureaplasma è stata anche associata ad un aumentato rischio di endometrite postpartum, che è un’infiammazione dell’utero.

Come viene diagnosticato?

A causa delle sue dimensioni ridotte, l’ureaplasma è quasi impossibile da vedere al microscopio. L’identificazione richiede test e apparecchiature di laboratorio specializzati.

Le modalità più comuni per una diagnosi sono:

  • tampone cervicale
  • biopsia endometriale
  • spermiocoltura

Quali sono le opzioni di trattamento?

Il trattamento dipende dallo stato di salute della donna. In condizioni normali si prevede in genere un ciclo di antibiotici. Gli antibiotici selezionati per un’infezione da ureaplasma sono azitromicina o doxiciclina. Se non   risponde al trattamento, il medico può prescrivere altri tipi di antibiotico,  l’eritromicina o la  gatifloxacina.

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Elena Crestanello

Biologa ad indirizzo fisiopatologico, laureata con lode all’Università di Padova, nel 2007 dopo il primo “mi spiace non c’è più battito”, con mio marito diamo vita a Periodofertile.it, un punto di informazione e di incontro per donne e mamme.
Nel 2019 ho conseguito il Master di II livello presso l'Università di Padova in Tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita e Scienze della Riproduzione Umana.