Spessore dell’endometrio nelle varie fasi del ciclo mestruale

L’endometrio è la mucosa che riveste le pareti interne dell’utero. Si compone di un tessuto epiteliale di tipo ghiandolare e di una lamina propria sottostante, costituita da tessuto connettivo.

Durante il ciclo mestruale, per effetto degli ormoni, l’endometrio va incontro a importanti modifiche, che cercheremo di spiegare nel modo più semplice possibile.

Le fasi dell’endometrio

Sotto l’azione degli estrogeni, l’endometrio si trova nella sua fase proliferativa: si ispessisce arricchendosi di vasi e prepara quindi un terreno fertile per l’annidamento (o impianto) dell’eventuale embrione concepito.

Una volta avvenuta l’ovulazione entra nella fase secretiva. Sotto l’azione di un altro ormone, il progesterone, si arricchisce ulteriormente di vasi e ghiandole per creare un ambiente sempre più favorevole all’annidamento e sostenere l’eventuale gravidanza instauratasi.

Se non c’è stato concepimento, la concentrazione di estrogeni e progesterone cala e l’endometrio si sfalda dando origine al flusso mestruale.

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La struttura dell’endometrio

Lo spessore dell’endometrio viene valutato ecograficamente in modo ottimale per via transvaginale, dove appare come una linea mediana più chiare ed evidente (ecogena) rispetto allo strato di tessuto muscolare circostante (detto miometrio).

Una zona ecogena è una zona che si vede chiaramente con l’ecografia.

Una zona ipoecogena rappresenta un’area di una ecografia che riflette scarsamente il segnale emesso dall’ecografo. Si riferisce quindi a una porzione del tessuto differente dal tessuto circostante.

Una zona iperecogena rappresenta tessuti con una caratteristica “riflettente” maggiore e  quindi di colore più chiara se osservata in bianco e nero, rispetto al tessuto circostante.

Grafico dello spessore dell'endometrio durante il ciclo mestruale

Durante la fase proliferativa, le cellule dell’endometrio crescono di numero e di dimensioni. Nella prima parte di questa fase, l’endometrio appare come una linea ben definita rispetto al miometrio. Verso l’ovulazione invece, l’endometrio assume un aspetto trilaminare, con due strati ipoecogeni separati da linee iperecogene. Lo spessore in fase proliferativa va dai 6 ai 12 millimetri.

Dopo l’ovulazione, sotto l’influenza del progesterone, l’endometrio perde l’aspetto trilaminare e si presenta dal punto di vista ecografico in modo omogeneo ed iperecogeno.

Durante la fase secretiva, la sua vascolarizzazione aumenta e assume il suo massimo spessore a circa una settimana dal picco di LH ( quello che precede di alcune ore l’ovulazione), arrivando a circa 10-14 millimetri. In questa fase ha anche la sua massima ecogenicità. Lo spessore si riduce ancora leggermente prima dell’inizio delle mestruazioni.

Riferimenti principali

  • Randall JM et al. Transvaginal ultrasonic assessment of endometrial growth in spontaneous and hyperstimulated menstrual cycles. Br J Obstet Gynaecol 1989; 96(8):954-9