Come usare la temperatura basale per evitare la gravidanza

Su questo sito parliamo frequentemente di come usare il metodo della temperatura basale per avere una gravidanza.

Questo metodo però,  al pari di quello del muco cervicale o del calendario, può essere utilizzato in modo opposto e cioè per non rimanere incinta

Come per tutti i metodi naturali di pianificazione famigliare, anche questo metodo  richiede di monitorare quotidianamente i cicli mestruali e l’astensione dai rapporti vaginali non protetti durante i giorni fertili e poco fertili.

Il metodo della temperatura basale si basa sul fatto che la temperatura corporea a riposo è più bassa durante la fase follicolare (prima dell’ovulazione) e si alza e rimane alta nella fase luteale (dopo l’ovulazione).

La temperatura basale cala poco prima delle mestruazioni (anche se in alcuni casi diminuisce il giorno stesso dell’inizio del ciclo mestruale).

Il monitoraggio della temperatura basale può aiutarci a capire quando è avvenuta l’ovulazione e quindi, per prevenire le gravidanze, permette di avere rapporti sessuali non protetti solo dopo che sono passati tre giorni dall’ovulazione.

La temperatura basale è la temperatura corporea a riposo e va misurata ogni giorni appena sveglia, prima di alzarsi e compiere qualsiasi attività.Varia leggermente da persona a persona.

Prima dell’ovulazione mediamente le donne hanno una temperatura  compresa tra 35.5 e 36.5.

Dopo l’ovulazione mediamente a 36-37.2.

Vedi anche come misurare la temperatura basale
E’ importante creare un grafico  (potete usare il grafico in formato digitale sul nostro sito) e inserire i dati ogni giorno.

L’aumento della temperatura dopo l’ovulazione può essere  graduale, o fare uno scalino netto. Ci possono anche essere differenze tra un ciclo mestruale e l’altro.

La temperatura basale può essere influenzata da tanti fattori : dall’essere stanca, dal dormire troppo poco, dalle indisposizioni, dallo stress, dai viaggi e cambiamenti di abitudini. Ma anche il fumo di sigaretta, gli alcolici,  oltre che i farmaci assunti, posso rendere questo metodo poco affidabile.

Ogni evento diverso dal solito deve esser segnato nel grafico in modo da poter interpretare eventuali sbalzi anomali di temperatura.

Anche per il metodo della temperatura basale come per quello del muco cervicale, sarebbe raccomandato farsi aiutare da una insegnante dei metodi naturali o da una ostetrica o da un ginecologo per apprendere bene il metodo finché non lo si è fatto proprio.

Sarebbe opportuno avere almeno tre grafici compilati prima di fare affidamento su questo metodo.

Secondo questo metodo i rapporti sono considerati sicuri i rapporti a partire dal 4° giorno dopo il rialzo termico. I giorni sicuri terminano con l’inizio del successivo ciclo mestruale.

grafico tb

Il metodo della temperatura basale ci  conferma quindi dell’ovulazione avvenuta ma non ci aiuta a capire quando ovuleremo, per questo tutti i giorni che vanno dall’inizio delle mestruazioni al terzo giorno dopo l’ovulazione sono considerati NON sicuri.

E’ possibile valutare la temperatura basale assieme ad altri metodi, come quello del muco cervicale, per poter aumentare il numero giorni sicuri,

Avvertenze: Testo puramente informativo e semplificato, periodofertile.it  raccomanda alla coppia che decide di adottare questo medodo per rimandare la gravidanza di farsi seguire da una insegnante abilitata dei mtodi naturali che può trovare  qui: insegnanti metodi naturali.

Periodofertile.it  non è responsabile di gravidanze indesiderate derivanti dall’utilizzo autonomo ed improprio di questo metodo.

Tutti i consigli qui contenuti non si intendono sostitutivi di un parere professionale o medico.

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