Perché ho la pancia gonfia prima del ciclo? È normale?

Cause, rimedi e possibili campanelli d'allarme di un disturbo tanto diffuso quanto fastidioso: la pancia gonfia prima e durante il ciclo.

Ti è mai successo di svegliarti qualche giorno prima dell’inizio del ciclo e scoprire che i jeans fanno fatica a chiudersi? Se la risposta è sì, sappi che è molto più comune di quanto pensi: la ricerca ci dice che fino al 30% delle persone soffre regolarmente di gonfiore addominale e che, nelle donne, il problema “pancia gonfia” è strettamente legata alle fasi del ciclo.

Ma da cosa dipende esattamente il gonfiore mestruale e premestruale, e cosa possiamo fare per sentirci meglio? E quando può essere il segno di un problema da segnalare al medico? Scopriamolo insieme.

Pancia gonfia prima del ciclo: tutta colpa degli ormoni (e della ritenzione)

La causa principale della “pancia da ciclo”, ossia del gonfiore addominale che compare prima e durante le mestruazioni, è la fluttuazione ormonale che caratterizza la fase luteale, circa una settimana o due prima del flusso.

Quando i livelli di estrogeni e progesterone calano bruscamente poco prima dell’inizio del sanguinamento mestruale, il corpo riceve infatti il segnale di trattenere più acqua e sale del solito.

Questa ritenzione idrica fa sì che le cellule accumulino liquidi, provocando quel senso di gonfiore all’addome, che a volte può interessare anche il viso, le dita e il seno.

In questo periodo, è normale notare un aumento di peso che va da 1 a 2,5 kg, che solitamente scompare dopo i primi giorni di flusso.

Il ruolo della digestione nel gonfiore mestruale e premestruale

Gli ormoni del ciclo mestruale non influenzano solo i liquidi, ma anche il modo in cui lavora il tuo intestino.

Il progesterone agisce come un rilassante muscolare: alti livelli di questo ormone possono rilassare i muscoli dell’intestino, rallentando la digestione e causando stitichezza e accumulo di gas.

Un ruolo importante è giocato anche dalle prostaglandine, che l’utero rilascia proprio all’inizio del ciclo e che che lo aiutano a contrarsi per sfaldare il rivestimento interno. Queste sostanze possono influenzare anche l’intestino, causando crampi addominali e diarrea.

Quando compare e quanto dura il gonfiore?

In genere, la pancia inizia ad apparire più gonfia già una o due settimane prima del ciclo o solo pochi giorni prima. In particolare, il corpo tende a trattenere la massima quantità di acqua il primo giorno del ciclo, dopodiché il gonfiore dovrebbe stabilizzarsi e risolversi entro pochi giorni dall’inizio delle mestruazioni.

Consigli pratici anti “pancia da ciclo”

Anche se non esiste una soluzione miracolosa, piccoli cambiamenti nello stile di vita possono aiutare a ridurre il problema della pancia gonfia prima o durante le mestruazioni.

  • Bevi più acqua: anche se può sembrare controintuitivo, rimanere idratate aiuta il corpo a rilasciare i liquidi accumulati. Punta ad almeno 2 litri al giorno.
  • Attenzione al sale e allo zucchero: il sodio aumenta la ritenzione idrica, mentre gli zuccheri (spesso desiderati per il calo della serotonina pre-ciclo) possono peggiorare l’infiammazione.
  • Potassio e magnesio: cibi ricchi di potassio (come banane e spinaci) aiutano i reni a espellere il sodio in eccesso, mentre il magnesio (presente in cioccolato fondente e semi di zucca) può aiutare a ridurre la ritenzione e rilassare la muscolatura intestinale.
  • Movimento dolce: anche se la voglia è poca, una camminata di dieci minuti o alcune posizioni di yoga possono aiutare a massaggiare gli organi interni e favorire l’eliminazione dei gas.

Quando consultare il medico

Avere la pancia gonfia in alcune fasi del ciclo è spesso normale, ma esistono dei campanelli d’allarme che è bene non sottovalutare.

In particolare, è importante parlare con il ginecologo se il gonfiore:

  • è importante e ti impedisce di svolgere le tue normali attività
  • persiste anche dopo la fine del ciclo
  • è accompagnato da dolore pelvico intenso

Questi disturbi possono infatti essere il segnale di disturbi e condizioni che richiedono un’attenzione medica specifica, una fra tutte l’endometriosi.

Fonti