Con l’avvicinarsi dell’estate, il rialzo delle temperature (specie se brusco e improvviso) può rappresentare un vero e proprio stress per il nostro organismo, che richiede qualche attenzione in più. Questo è vero a maggior ragione per le coppie che sono alla ricerca di un bambino o che stanno per iniziare un trattamento di fecondazione assistita.
Il tema riguarda soprattutto la fertilità maschile: gli spermatozoi sono sensibili alla temperatura e l’esposizione ripetuta o prolungata a fonti di calore intenso può influire temporaneamente su alcuni parametri del liquido seminale. Anche nella donna, però, il caldo può avere effetti sulla fertilità, legati soprattutto alla possibile disidratazione e ad aspetti come sonno disturbato, cambi di routine e viaggi, che possono influire sull’equilibrio dell’organismo, il livello di infiammazione e la regolarità del ciclo.
Vediamo allora quali attenzioni possono aiutare ad affrontare la stagione calda mantenendo un benessere riproduttivo ottimale.
1. Idratazione: il primo comandamento
Con le temperature che salgono, il rischio di disidratazione e colpi di calore è dietro l’angolo. Per chi cerca una gravidanza, mantenere il corpo idratato è fondamentale per il benessere generale.
Quanto bere? L’obiettivo è tra i 2 e i 3 litri d’acqua al giorno.
Il consiglio: porta sempre con te una bottiglia d’acqua o un succo di frutta fresco (meglio se senza zuccheri aggiunti) per non farti mai trovare impreparata.
2. La dieta “anti-infiammatoria” dell’estate
L’estate è la stagione migliore per una dieta che favorisce il concepimento. Alcuni alimenti tipici di questi mesi sono dei veri e propri alleati per la salute riproduttiva, grazie alle loro proprietà antinfiammatorie e antiossidanti.
- Ananas: contiene bromelina, un enzima che aiuta la digestione e riduce l’infiammazione.
- Mirtilli e ciliegie: sono ricchi di antiossidanti e sostanze antinfiammatorie che proteggono le cellule.
- Verdura fresca di stagione: via libera a pomodori, cetrioli, zucchine e melone per un carico di sali minerali e vitamine.
Cosa limitare? Cerca di evitare gli eccessi di zuccheri, carboidrati raffinati e grassi saturi, per il loro effetto pro-infiammatorio. Stop anche a fumo e alcol, mentre per la caffeina le indicazioni sono di non superare i 200 mg al giorno, una quantità che corrisponde indicativamente a 1-2 caffè, a seconda del tipo di preparazione.
Il consiglio: consuma regolarmente pesce azzurro (preferibilmente di taglia piccola). Grazie al suo alto contenuto di Omega 3, può aiutarti a migliorare la qualità degli ovociti e a mantenere in salute l’apparato riproduttivo.
3. Sole sì, ma con buon senso
Un po’ di vitamina D fa bene, ma l’esposizione prolungata al sole può essere stressante per l’organismo. Evita le ore più calde della giornata e usa sempre una protezione solare alta, occhiali da sole di qualità e un cappello per proteggere la testa.
Il consiglio: se stai affrontando un percorso di PMA e hai appena affrontato un transfer embrionario, è molto importante evitare situazioni che aumentino eccessivamente la temperatura corporea profonda. Quindi meglio rinunciare a saune, vasche idromassaggio o sessioni di abbronzatura selvaggia sotto il sole cocente.
4. Via libera al movimento (nelle ore giuste)
Rimanere attive fa bene alla mente e al corpo, ma con il caldo è importante scegliere le attività adatte.
Quali sono gli sport ideali? Il nuoto è il re dell’estate, perché ha un impatto minimo sul corpo e aiuta a mantenersi fresche. Anche pedalate e passeggiate all’aria aperta vanno benissimo, evitando le ore centrali della giornata.
Il consiglio: se sei in fase di stimolazione ovarica, meglio evitare esercizi intensi, salti o sforzi addominali.
5. Il potere del riposo
Quando si cerca una gravidanza, sentirsi dire “devi solo rilassarti” può essere frustrante e poco utile. Lo stress, da solo, non spiega le difficoltà di concepimento e non dovrebbe diventare una fonte di sensi di colpa. Detto questo, il riposo resta importante: cerca quindi di considerare l’estate come la tua occasione per “staccare la spina” il più possibile. Nel weekend o durante le vacanze, permettiti il lusso di non avere orari rigidi e rispetta le tue fasi del sonno e se puoi, concediti una siesta: mente e corpo ti ringrazieranno.
Come migliorare il riposo? Consuma una cena leggera, indossa biancheria leggera e di tessuto naturale, rinfresca la camera da letto prima di coricarti e prova a fare una doccia tiepida poco prima di dormire. Evita invece di fare attività fisica o di usare schermi nelle ore che precedono il sonno.
Il consiglio: dormire male può influire sulla regolarità del ciclo e rendere più difficile interpretarne i segnali, soprattutto se ti affidi ai grafici della temperatura basale o a un’app.
6. Viaggi e jet lag
Anche cambi di fuso orario e di routine possono possono influenzare temporaneamente l’asse ormonale che regola il ciclo mestruale. Per questo, in vacanza o dopo un viaggio impegnativo, ovulazione, temperatura basale e altri segnali del ciclo potrebbero risultare meno regolari o più difficili da interpretare.
Un ultimo promemoria…
Se stai cercando una gravidanza, ricorda che la supplementazione con acido folico (almeno 400 µg al giorno) rimane fondamentale anche in vacanza: oltre a ridurre il rischio di difetti del tubo neurale nel feto, l’acido folico è in grado di favorire una corretta maturazione degli ovociti e migliorare la funzionalità ovarica.