Integratori per la fertilità: funzionano davvero?

Pubblicità, passaparola, vendite abbinate con prodotti  a tema, propongono degli integratori per la fertilità che promettono di velocizzare i tempi per la ricerca di un figlio. Sono promesse che hanno un fondamento di verità, e quindi sono efficaci, oppure no?

Quando una coppia è alla ricerca di un figlio e questa ricerca diventa lunga, spesso (come un po’ per tutto, ormai), la prima cosa che si fa è cercare su internet casi simili, altre persone che vivono o hanno vissuto la stessa situazione e si cercano consigli per risolvere.

Mi capita spesso di leggere, tra forum e gruppi facebook, donne che si scambiano pareri su integratori per la fertilità e prodotti che provano, molte su suggerimento del proprio medico, alcune con il fai da te.

Da biologa e nutrizionista conosco tantissimi integratori, ma soprattutto in tanti anni di lavoro ho imparato le differenze tra due prodotti apparentemente simili, a capire la validità degli studi che sono stati effettuati (SE sono stati effettuati) per garantirne l’efficacia.

Purtroppo mi rendo conto che, trattandosi di prodotti di libero mercato (non richiedono ricetta medica e non costano poi tanto, spesso si trovano su internet anche a prezzi vantaggiosi), nel mondo degli integratori regna una grande confusione, forse anche voluta.

Per evitare di essere prolissa cerco di schematizzare le mie riflessioni, elencando i problemi che rilevo nelle discussioni sugli integratori:

“Tanto è roba naturale, male non fa”

Non è esattamente così. Parliamo di fertilità, ma è un discorso che vale per tutti i casi. Gli integratori per la fertilità generalmente sono a base di estratti vegetali o vitamine o minerali e contengono degli eccipienti, dei gusti, spessissimo contengono zucchero. Ecco, già questo per un diabetico, ad esempio, non va bene. Non può assumere zuccheri, anche in piccole quantità, liberamente, soprattutto se è in terapia farmacologica.

Alcuni estratti vegetali sono controindicati in presenza di determinate patologie, se nella composizione sono presenti fibre bisogna fare attenzione in caso di contemporanea assunzione di altri farmaci perché possono comprometterne l’assorbimento e, quindi, l’efficacia.

integratori per la fertilità

“Io ho preso questo e sono rimasta incinta, quindi funziona”. “Ah, perfetto, allora lo prendo anche io!”

Purtroppo non basta un feedback positivo per dimostrare l’efficacia di un prodotto, altrimenti non ci sarebbe bisogno di studi scientifici su centinaia e centinaia di casi (e a volte anche questi vengono messi in discussione se non seguono regole precise). Anche se si sta cercando una gravidanza da anni, ed è arrivata proprio quando si è iniziato a prendere quell’integratore per la fertiità, non è detto che il merito sia suo.

Magari è stato un mese meno stressante (forse l’integratore ha fatto da effetto placebo, la mente era più tranquilla sapendo di prendere l’integratore), magari le condizioni globali sono state differenti dai mesi precedenti. O magari davvero l’integratore ha funzionato, ma non significa che “funziona in assoluto”. Ciò che funziona per una non è detto che funzioni per un’altra e sicuramente non può funzionare per tutte.

“Prendo questo invece di quello perché costa di meno, tanto questa sostanza sta in entrambi”.

Qui si potrebbe scrivere un libro in più tomi.

Innanzitutto una sostanza chimica (sono TUTTE sostanze chimiche, naturali, sintetizzate in laboratorio, estratti da animali, vegetali, umani, ecc) può essere presente in più forme, alcune più biodisponibili (= che l’organismo può assimilare), altre meno biodisponibili.

Alcune sostanze per essere assimilate hanno bisogno, a loro volta, di ALTRE sostanze (ad esempio il ferro, per essere assimilato, necessita di folati, mentre nella forma bisglicinato è più biodisponibile). Poi importanti sono anche le quantità. Possono esserci gli stessi ingredienti, ma con quantità diverse. A volte le quantità dipendono dal peso della persona che li assume oppure da caratteristiche genetiche o altre condizioni che ne richiedono di più o di meno.

Attenzione agli integratori senza garanzie

Cosa significa “senza garanzie”? Parlo di quei prodotti che vengono venduti attraverso artifizi, pagine facebook (molte portano nomi di medici o nutrizionisti che nemmeno esistono, gli utenti credono di parlare con un professionista ed invece è solo un commerciale che punta a vendere degli integratori), siti web (anche questi riportano nomi di fantomatici quanto inesistenti professionisti senza recapiti, informazioni o altro materiale se non il modulo di acquisto), in regalo su altri prodotti, più i vari vecchi metodi del porta a porta o del passaparola tra conoscenti.

Naturalmente non si pretende che ogni utente si metta a studiare tutti gli integratori, legga tutti gli studi che ci sono dietro e impari le leggi della corretta ricerca scientifica. Ma ci sono persone che hanno studiato una vita intera per fare questo al posto vostro: i vostri medici di riferimento. Cambiatene anche 100 finché non trovate quello che vi ispira piena fiducia ed affidatevi a lui/lei, nessuno conosce meglio la vostra situazione e tutte le strade possibili per aiutarvi.

Dott.ssa Giovanna Corona
Titolare di SINAS – Studio Integrato di Nutrizione, Ambiente e Salute
Dottore di Ricerca in Patologia Generale Master in Prevenzione Sanitaria Ambientale

Siti web: www.romanutrizionista.it  e www.coronanutrizione.it

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Giovanna Corona

Dottore di ricerca in Patologia Generale e master in Prevenzione Sanitaria Ambientale. Titolare di SINAS – Studio Integrato di Nutrizione, Ambiente e Salute, dove svolge la sua attività integrando tra loro i tre mattoni della prevenzione: nutrizione, fattori ambientali e gli effetti sulla salute umana.