Abbiamo ribadito più e più volte in questo blog quanto sia dannoso il fumo in gravidanza. Anche gli effetti dell’alcol però sono spesso sottovalutati.
L’abuso di alcolici è dannoso in ogni condizione, ma durante la gravidanza lo è ancora di più perchè può causare danni e gravi malformazioni al bambino.
E e conferme arrivano da uno studio pubblicato sulla rivista Neurobiology of Aging realizzato dall’ Istituto di biologia cellulare e neurobiologia del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibcn-Cnr) con l’Istituto superiore di sanità e il Centro di riferimento alcologico della Regione Lazio presso l’Università Sapienza di Roma.
La ricerca è stata eseguita su un modello animale sperimentale di sindrome feto alcolica e si sono valutati gli effetti a lungo termine di alcuni fattori di crescita (Ngf, Bdnf, Hgf e Vegf ) che si trovano nel cervello, nel fegato e nei reni.
“Ngf (Nerve growth factor) è il fattore di crescita scoperto da Rita Levi-Montalcini e ha un ruolo chiave nella vita delle cellule nervose del cervello e del sistema nervoso periferico, il Bdnf (Brain derived neurotrophic factor) previene la degenerazione delle cellule cerebrali, l’Hgf regola crescita e metabolismo delle cellule epatiche e ha un ruolo di protezione delle cellule nervose del cervello, il Vegf, partecipa ai processi rigenerativi dei tessuti vascolari e del fegato a seguito del danno indotto da epatiti”.
Lo studio ha dimostrato che tutti questo fattori in topi anziani nati da madri che erano state esposte all’alcol durante la gravidanza, hanno subito alterazioni.
Gli effetti sono diversi a seconda della modalità di esposizione all’alcol.
Ad esempio non c’è danno cerebrale se l’esposizione è stata sottoforma di vino rosso perchè ha proprietà antiossidanti e neuroprotettive grazie alla presenza di sostanze come polifenoli e antociani. Però anche se l’alcol è rappresentato dal vino rosso, si trovano effetti dannosi sul fegato e sui reni e questo significa che gli effetti antiossidanti e neuroprotettivi non sono sufficienti a contrastare totalmente il danno indotto dall’alcol durante la gravidanza.
Al giorno d’oggi purtroppo quasi il 5% dei bambini alla nascita presentano forme non conclamate di sindrome feto alcolica e di questi quasi l’1% mostra addirittura un ritardo mentale con dismorfologie facciali, alterato sviluppo delle ossa del cranio e deficit di crescita,spiega Marco Fiore dell’Ibcn-Cnr.
Tali danni possono essere amplificati dal fumo di sigarette, consumo di droghe o farmaci, stress ambientali o maggiore sensibilità della madre all’alcool anche per cause genetiche.Al contempo però una dieta equilibrata e ricca di verdure o l’assunzione di vitamine soprattutto del gruppo B, come l’acido folico o la tiamina, possono invece contribuire a limitare il danno.
Fonte: Le Scienze




















Buongiorno, gradirei avere un’informazione:
ho scoperto la settimana scorsa di aspettare un bambino, ma fino al giorno in cui il risultato del test è stato positivo, ho sempre bevuto del vino durante i pasti ( in realtà solo a cena)
Siccome sono quasi due anni che proviamo ad avere un bimbo inultilmente, e siccome saltuarimante lavoro anche come sommelier, quindi con degustazioni, non ho mai rinunciato al vino, visto che era anche una supplementare fonte di guadagno.
Anche se ora non bevo più niente, seconfo lei ho già danneggiato la formazione del mio bambino?
Inoltre sto smettendo di fumare e per il momento sono passata da 14 sigarette al giorno a 5, per smettere del tutto nelle prossime settimane.
Certa di una sua gradita risposta,la saluto e le auguro buona giornata
Sara
Brava, è giusto fare informazione su questo tema, infatti ho letto in questo sito bevi responsabile una cosa importante: Non è possibile fissare una dose minima di alcol da considerare pericolosa in gravidanza in quanto esistono forti variabili individuali. È quindi preferibile astenersi completamente dal bere durante questo delicato periodo della vita.