Test ovulazione saliva per determinare il periodo fertile

I test ovulazione salivari permettono di identificare l’ovulazione con due o tre giorni di anticipo e sono una alternativa a quelli che controllano gli ormoni nelle urine.

Uno stick di ovulazione classico verifica la presenza dell’ormone LH nelle urine, quelli più sofisticati (come il test Persona) verifica anche la presenza degli estrogeni. I cambiamenti ormonali seguono infatti andamenti particolari in prossimità dell’ovulazione.

I test di ovulazione salivari

I test ovulazione saliva vanno a individuare l’aumento dei livelli di estrogeni che su verifica prima dell’ovulazione. Man mano che i livelli di estrogeni aumentano a causa dei follicoli in via di sviluppo nelle ovaie, aumenta di pari passo anche il contenuto di sali nella saliva.

Se si mette della saliva su un vetrino e si lascia asciugare (circa 5 minuti), il sale cristallizza e tende a formare un disegno che assomiglia alle felci nel periodo fertile. Questo particolare disegno/pattern si può osservare con uno speciale microscopio che danno in dotazione questo tipi di kit ovulazione.

I kit in genere sono molto piccoli, spesso il microscopio è simile alla scatolina di un rossetto.

Come si usano

La saliva (senza bolle) viene posta sul vetrino con un dito pulito.  E ‘importante fare il test prima di mangiare, di  bere o prima  lavarsi i denti. Una volta asciutta, la saliva viene osservata al microscopio per vedere se vi è un similitudine con un pattern a felci confrontandolo con gli esempi riportati nelle istruzioni.

Se il risultato è positivo, l’ovulazione dovrebbe avvenire  entro 72 ore e quindi bisogna avere rapporti mirati alla gravidanza in questo periodo di tempo.

test ovulazione saliva

Affidabilità

Studi e test hanno evidenziato una forte correlazione tra i livelli di estrogeni e la cristallizzazione della saliva, e i produttori di questi kit  riportano un 98% di precisione. Tuttavia, anche se sono veloci, facile da usare e relativamente poco costosi, i test ovulazione salivari non sembrano funzionare per tutti e non sempre è così semplice interpretare il risultato che si vede sul vetrino.

Ecco un andamento tipico di 28 giorni:

pattern felce saliva

Come tutti i test ovulazione, anche i  test salivari non danno la conferma matematica che l’ovulazione sia effettivamente avvenuta. Un picco di LH può avvenire con o senza il rilascio di una cellula uovo e allo stesso modo un aumento dei livelli di estrogeni non risulta sempre in una ovulazione.

Per confermare l’ovulazione sarebbe opportuno monitorare la temperatura basale.

Le donne con cicli irregolari hanno difficoltà a capire quando possono iniziare a fare i test che siano quelli salivari o quelli sull’urina. Il monitoraggio del muco cervicale può aiutare a capire quando è il momento giusto per iniziare a fare i test ovulazione.

Questi test non vanno usati per evitare una gravidanza in quanto non garantiscono alcuna affidabilità per tale uso.

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