Assegno temporaneo per i figli minorenni, in attesa dell’assegno unico

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di assegno temporaneo per figli minori.

Nelle more dell’attuazione della legge di delega relativa all’assegno unico familiare, il decreto-legge introduce misure immediatamente efficaci, di durata temporanea, volte a sostenere la genitorialità.

Al contempo, si potenziano i vigenti assegni per il nucleo familiare attraverso la maggiorazione degli importi dei medesimi.

Secondo le intenzioni del Governo, il nuovo assegno unico, con finalità di favorire la natalità, sostenere la genitorialità e promuovere l’occupazione, soprattutto femminile, doveva essere operativo dal 1° luglio 2021, tuttavia la sua partenza a regime è stata rinviata a gennaio 2022.

Assegno temporaneo per i figli minori

Per tutti coloro esclusi dalla percezione degli assegni al nucleo familiare

Il D. L. dispone, a decorrere dal 1° luglio 2021 e fino al 31 dicembre 2021, un assegno temporaneo (“assegno ponte”), su base mensile, destinato alle famiglie con figli minori che non abbiano diritto ai vigenti assegni per il nucleo familiare (lavoratori autonomi, liberi professionisti, disoccupati). Gli assegni al nucleo familiare, invece, continueranno ad essere corrisposti alle famiglie di lavoratori dipendenti e assimilati.

I requisiti di accesso, cittadinanza, residenza e soggiorno:

Il richiedente deve essere

  • cittadino italiano o di uno Stato membro dell’UE, o suo familiare titolare del diritto di soggiorno;
  • cittadino di uno Stato non appartenente all’UE, in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale;
  • soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
  • domiciliato o residente in Italia e avere i figli a carico sino al compimento del diciottesimo anno d’età;
  • residente in Italia da almeno 2 anni, anche non continuativi, oppure essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale

Requisiti economici

ISEE in corso di validità inferiore a 50.000 euro annui

Criteri per la determinazione dell’assegno temporaneo

L’assegno viene corrisposto per ciascun figlio minore in base al numero dei figli stessi e alla situazione economica della famiglia attestata dall’ISEE; in particolare, gli importi risultano decrescenti al crescere del livello dell’ISEE (Le soglie di ISEE per le domande e gli importi riconosciuti sono quelli indicati all’allegato 1 del DL 79/2021).

Se nel nucleo sono presenti più di due figli, l’importo unitario per ciascun figlio minore viene maggiorato del 30% e per ciascun figlio minore con disabilità, inoltre, gli importi sono maggiorati di 50 euro.

I soldi vengono bonificati sul codice Iban indicato.

Presentazione domanda e compatibilità

La domanda per l’assegno temporaneo deve essere presentata in modalità telematica all’INPS secondo istruzioni che INPS ha l’onere di emanare entro il 30 giugno 2021.

Il beneficio spetta a decorrere dal mese di presentazione della domanda stessa. Per le domande presentate entro il 30 settembre 2021, sono corrisposte le mensilità arretrate a partire dal mese di luglio 2021. L’assegno “ponte” è compatibile con il Reddito di cittadinanza e con la fruizione di eventuali altre misure in denaro a favore dei figli a carico erogate dalle Regioni e dai Comuni.


MAGGIORAZIONE DEGLI IMPORTI DEGLI ASSEGNI PER IL NUCLEO FAMILIAR

per tutti i dipendenti a cui normalmente spettano gli assegni al nucleo familiare

A decorrere dal 1° luglio 2021 e fino al 31 dicembre 2021, i lavoratori dipendenti normalmente percettori di assegni al nucleo familiare potranno continuare a richiedere la misura. Tuttavia anche per loro vi è una effettiva novità, infatti gli importi mensili dell’assegno per il nucleo familiare già in vigore sono maggiorati di 37,5 euro per ciascun figlio in favore dei nuclei familiari fino a due figli, e di 55 euro per ciascun figlio in favore dei nuclei familiari di almeno tre figli.

Le misure su esposte coesistono, attualmente, assieme al bonus bebè, premio alla nascita, detrazioni familiari (solo per il 2021).