Papillomavirus, Pap-Test e vaccinazioni: prevenire il cancro del collo dell’utero

Il papilloma virus può avere relazioni con lo sviluppo del cancro dell'utero e la sua presenza può essere diagnosticata con il pap-test. Alcuni ceppi del papilloma virus possono essere combattuti con il vaccino.

Il papilloma virus

Cos’è il Papilloma Virus?

Vi sono più di 100 tipi di questo virus, alcuni vivono nella nostra pelle, altri si trovano nelle mucose (organi genitali). Fortunatamente, nel 90% dei casi viene eliminato in modo naturale dall’organismo ma alcuni possono causare diverse patologie.

Come agiscono i Papillomavirus?

Esistono tipi di virus ad”alto rischio” che possono trasformare le cellule del collo dell’utero normali in cellule anormali.

In alcuni casi, dopo un lungo periodo d tempo, queste cellule anormali possono evolvere in cancro.

Sono molto diffusi?

Si stima che circa il 75% delle persone (donne e uomini) entrerà in contatto con il virus nel corso della propria vita.

Come si trasmette il Papillomavirus Umano?

Il virus si trasmette con facilità, attraverso il contatto sessuale, anche non completo.€Il preservativo, che va sempre utilizzato per le malattie sessualmente trasmesse, non conferisce una completa protezione nei confronti di questo virus.

Chi può essere colpito dal cancro del collo dell’utero?

Ogni donna infettata dal Papillomavirus Umano potrebbe sviluppare il cancro.
Il 40% delle donne che sviluppano questo tipo di tumore ha un’età compresa tra i 35  e i 54 anni, conseguenza di una infezione probbilmente acquisita circa 20 anni prima.

Quali altre malattie può causare il Papillomavirus?

Alcuni tipi di virus sono causa dei condilomi genitali, lesioni non maligne, ma molto fastidiose e difficili da trattare.

Il pap-test

Cos’è il Pap Test?

E’ il prelievo di un campione  di cellule che permette di rilevare quelle anomalie del collo dell’utero che precedono il tumore.

Questo test viene proposto ogni 3 anni a tutte le donne di età compresa tra i 35 ei 64 anni.

E’ un semplice ed efficace modo  per individuare precocemente eventuali anomalie.
Il cancro del collo del’utero, infatti, se diagnosticato precocemente, può essere trattato con successo.

La vaccinazione

Come puoi proteggerti dal cancro del collo dell’utero?

Sebbene il Pap-Test consenta, attraverso la diagnosi precoce di salvare la vita di molte donne, oggi è disponibile un vaccino  (esistono due vaccini, Gardasil® e Cervarix® ) che, se effettuato in giovane età, prima dell’inizio dell’attività sessuale, protegge dall’infezione nei confronti di alcuni ceppi di Papillomavirus.

Quando è opportuno vaccinarsi?

L’eta adolescenziale, prima di essere venuti a contatto col virus, è il momento più opportuno per sottoporsi a questa vaccinazione.

In questa età il vaccino ha la massima efficacia.

La vaccinazione in Italia è consigliata e offerta gratuitamente agli adolescenti di entrambi i sessi, preferibilmente intorno al 12° anno di età

Il vaccino è sicuro?

Dagli studi finora effettuati, il vaccino si è dimostrato generalmente ben tollerato.

L’avvento avverso più comune è stato il dolore nel sito dell’iniezione seguito da gonfiore ed eritema: a livello generale, è risultata più frequente la febbre.

La vaccinazione eliminerà la necessità del Pap Test?

Il vaccino protegge dai tipi di Papillomavirus più frequentemente responsabili del  tumore del collo dell’utero, ma non da tutti.

Il Pap Test quindi, continuerà ad essere un controllo indispensabile per ogni donna.
La vaccinazione e il Pap-Test rappresentano oggi la modalità più efficace e completa per la prevenzione del cancro del collo dell’utero.

Il cancro del collo dell’utero

Cos’è il collo dell’utero o cervice?

E’ la parte che collega il corpo dell’utero alla vagina.

Qual è la frequenza del cancro del collo dell’utero?

Il cancro del collo dell’utero rappresenta, in Europa, la seconda causa di morte per cancro tra le donne di età compresa tra i 15 e i 44 anni, dopo quella della mammella.
In Italia sono diagnosticati circa 3500 nuovi casi all’anno e 1500 decessi; nel Veneto circa 200 nuovi casi all’anno.

Qual è la causa?

Nella maggior parte dei casi è un virus: il Papillomavirus Umano (HPV).