Allattare in gravidanza: è possibile?

Stai allattando al seno e ti sei accorta di aspettare un bambino?

Questa situazione non è poi così rara e tante sono le domande che sorgono quando ci si trova in una situazione simile.

E’ sicuro allattare in gravidanza? Ci sono conseguenze per il feto? Come mi devo comportare con il bambino più grande ? Posso allattare due figli insieme?

Qui cercheremo di chiarirvi alcuni dubbi ma la decisione finale di allattare o meno in gravidanza alla fine è molto personale.

È sicuro?

L’allattamento in gravidanza può causare leggere contrazioni uterine a causa dell’ossitocina .

L’ossitocina è un ormone che invia segnali al tessuto mammario stimolandolo a contrarsi ed espellere il latte (riflesso di eiezione del latte). L’ossitocina stimola anche le contrazioni uterine. Dopo il parto questo ormone aiuta l’utero a tornare nel suo stato pre-gravidanza. Ciò significa che le donne che allattano durante la gravidanza possono avere contrazioni uterine anche se spesso  possono essere troppo lievi per essere notate.
Ci sono alcuni studi in letteratura che hanno dimostrato che per le prime 38 settimane di una gravidanze sana (una gravidanza completa è di 40 settimane), l’utero adotta delle contromisure per impedire gli effetti dell’ ossitocina sull’utero stesso.

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Proseguendo, confermo di accettare i termini di utilizzo e il trattamento dei miei dati di Periodo Fertile.

Inoltre, durante la gravidanza,  in risposta alla stimolazione del capezzolo viene rilasciata meno ossitocina  rispetto a prima della gravidanza o allo stadio terminale della stessa o dopo la gravidanza. Questo significa che l’allattamento al seno può essere sicuro durante la gravidanze che procedono senza problemi  soprattutto prima delle 38 settimane perché l’  ossitocina, è generalmente rilasciata in una piccola quantità durante l’allattamento e non è sufficiente a causare un travaglio prematuro. Tali contrazioni sono anche innocue per il feto e raramente aumentano le probabilità di avere un aborto spontaneo. Inoltre, anche se una piccola quantità di ormoni della gravidanza passano nel latte, questi ormoni non rappresentano un rischio per il bambino.

Anche se in linea di massima l’allattamento al seno durante la gravidanza è considerato sicuro, ci sono alcuni casi in cui si raccomanda lo svezzamento del bambino più grande.

Si raccomanda lo svezzamento del bambino più grande:

  • quando si tratta di una gravidanza con complicazioni o quando c’è il rischio di parto pretermine
  • quando si tratta di una gravidanza gemellare
  • quando si hanno sanguinamenti  o dolori all’utero

Ovviamente prima di prendere qualsiasi decisione fate sempre riferimento al vostro medico.

Il bambino è pronto per lo svezzamento?

In genere la produzione di latte diminuisce tra il quarto e il quinto mese di gravidanza e un aspetto importante da considerare è che il bambino più grande sia pronto per lo svezzamento.

Lo svezzamento, secondo le indicazioni dall’OMS va iniziato non prima dei  6 mesi compiuti. Ci sono bambini che però hanno tempi più lunghi e bambini che potrebbero essere pronti prima ( su indicazione del pediatra).

In ogni caso è importante che il bambino venga alimentato correttamente, tenendo conto dei suoi bisogni e dei suoi sentimenti.

Le difficoltà e l’aumento dell’apporto calorico

Se l’allattamento al seno durante la gravidanza  può avere i suoi vantaggi, può anche presentare delle sfide importanti.

Possono aumentare la nausea, il dolore ai capezzoli e la stanchezza.

La  stanchezza è un componente di tutte le gravidanze e allattare in gravidanza richiede un ulteriore dispendio di energie.

Per questo è importante riposarsi adeguatamente (approfittando anche dei momenti di allattamento per farlo) e mangiare nel modo giusto per la propria salute e quella del bambino che si porta in grembo.

L‘apporto calorico in più dipende da quanto ha il vostro bambino. Avrete bisogno di 500 cal in più se il bambino è in svezzamento e quindi mangia già cibi solidi oltre al latte materno, oppure 650 cal in più se il bambino ha meno di 6 mesi di età.

Queste calorie si aggiungono alle  350 calorie in più è necessarie durante il secondo trimestre e le 450 calorie in più  necessarie durante il terzo trimestre

Allattare si o non in gravidanza?

Dipende dal vostro stato di salute, dalle esigenze del bambino che deve ancora nascere e da quelle del bambino già nato, senza tralasciare anche i vostri sentimenti.

Non è una scelta facile, valutate tutti i pro e contro e ovviamente non dimenticate di chiedere consiglio al vostro medico di fiducia che va sempre interpellato in queste situazioni delicate.

Allattamento in tandem

Ci sono mamme che riescono ad allattare entrambi i figli una volta nato il piccolo. Ovviamente è  importante che il neonato riceva tutto il latte necessario per la sua crescita.  Il maggiore dovrebbe in base alle tempistiche essere già alle prese con i cibi solidi quindi le sue esigenze nutrizionali sono nettamente  diverse. E’ possibile quindi una volta che la produzione si latte si sarà stabilizzata, allattare entrambi insieme o in tempi diversi a seconda dell’equilibrio che riuscite a dare alla nuova situazione.

Per tutte le informazioni aggiuntive vi consiglio d leggere il sito della Leche Ligue italia

Fonti

  • Ishii H 2009, Does breastfeeding induce spontaneous abortion? J. Obstet. Gynaecol 45(5): 864-868.
  • Moscone SR, Moore MJ 1993, Breastfeeding during pregnancy. J Hum Lact9(2):83-88.
  • Marquis GS, Penny ME, Diaz JM, Marin RM 2002, Postpartum consequences of an overlap of breastfeeding and pregnancy: reduced breast milk intake and growth during early infancy. Pediatrics 109(4):e56-e56.

 

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