Latte artificiale: schema poppate da 0 a 6 mesi

Un bambino alimentato con latte artificale di quanto latte ha bisogno al giorno in base all’età? Dalla nascita, allo svezzamento e oltre?

Vi proponiamo di seguito uno schema  che rappresenta le dosi indicative e NON le quantità che un bambino deve necessariamente assumere perchè sono possibili differenze anche tra bambini della stessa età estesso peso.

Quante volte deve mangiare e quanto?

Il bambino non prende mai la stessa quantità di latte ad ogni pasto e quindi numero e quantità non possono essere rigidamente predeterminati.

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Proseguendo, confermo di accettare i termini di utilizzo e il trattamento dei miei dati di Periodo Fertile.

Se a volte non finisce la dose predefinita o se piange perchè sembra ne voglia ancora, si può pesarlo ogni settimana per controllarne la crescita e naturalmente chiedere consiglio al pediatra.

Per verificare che la crescita proceda regolarmente, nei primi mesi di vita  è importante  verificare l’aumento del peso settimanale che varia tra i 125 e i 200 grammi la settimana per i primi 3 mesi.

E’ necessario rivolgersi al pediatra quando:

  • il bambino cresce meno di 125 grammi la settimana
  • compaiono chiazze sulla pelle
  • piange troppo spesso
  • soffre di stitichezza e non riesce a scaricarsi da solo ogni 3 giorni
  • se avete dubbi sulle dosi e le modalità di preparazione del latte.

Schema poppate da 0 mesi

schema poppate

La frequenza delle poppate deve tenere conto dei tempi di digestione del latte.

Un neonato di pochi giorni ha bisogno di circa 3 ore e mezza per digerire un biberon di latte. Con il passare delle settimane, con l’aumentare delle dosi di latte per poppata,  il neonato allunga in modo spontaneo il tempo tra una poppata e l’altra.

Ricordate che

  1. Le  proporzioni di polvere  e acqua non vanno MAI modificate per nessun motivo: il latte preparato in proporzioni non corrette  può causare problemi di salute al bambino.
  2. Il latte deve uscire dal biberon goccia dopo goccia. Se esce a getto il buco della tettarella è troppo grande, se esce troppo lentamente o il buco è ostruito o è troppo piccolo.
  3. Il latte artificiale è un alimento completo che non necessita di integrazioni. Su consiglio del pediatra si possono aggiungere biscotti granulati  dopo il quarto mese.
  4. MAI lasciare il bambino da solo con il biberon.

Il latte formulato inoltre è l’alimento che più si avvicina in assoluto al latte materno.

Amore e sicurezza si trasmettono anche allattando con il biberon. Anche senza il contatto fisico con il seno della mamma, il bambino percepisce comunque la sensazione di rifugio e protezione. Alcuni specialisti però consigliano di dare il biberon svestite le prime settimane in modo da favorire il contatto con la pelle della mamma.

Per evitare che il bambino si innervosisca durante la preparazione del latte (appena si svegliano infatti vorrebbero subito mangiare) cercate di stargli vicino, di parlargli, muovendovi sempre con calma e senza ansie e fretta per  trasmettere al bambino un senso di serenità.

Una volta pronto il biberon mettetevi comode sulla poltrona o  sul divano lontane da rumori e distrazioni e tenete il bambino con presa ferma che gli dia un senso di contenimento e sicurezza. Mettetevi in modo da guardare il bambino negli occhi  per trasmettergli tutto il vostro amore e se volete potete parlargli  o cantare una canzoncina mentre mangia, cullandolo. Non mettetegli fretta e rispettate i suoi tempi.