Attività fisica, sonno e TV: le linee guida OMS per bambini 0-5 anni

Per crescere in salute quanto devono dormire i bambini? Quanto tempo devono dedicare all’attività fisica? Quanto tempo possono passare al giorno davanti alla tv per guardare documentari, film o cartoni animati, o  usare i videogiochi ?

A tutte queste domande risponde una nuovissima linea guida pubblicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che riguarda i bambini di età compresa tra i 0 e i 5 anni .

La tentazione di lasciare in mano uno smartphone o un tablet a un bambino piccolo, perchè in questo modo si distrae e non disturba, è comune a tanti genitori che però non dovrebbero eccedere in queste “concessioni”. Ci sono abitudini che andrebbero sradicate da subito, come quella di lasciare accesa la tv mentre si mangia, o lasciarla accesa proprio perchè il bambino mangia solo in questo modo.

Mese per mese tante piccole notizie ed idee per stare bene con il piccolo e tutta la famiglia. In regalo il manuale dello svezzamento di Madegus!
  
Proseguendo, confermo di accettare i termini di utilizzo e il trattamento dei miei dati di Periodo Fertile.

Troppe volte i bambini vengono letteralmente lasciati in balia degli schermi per pura comodità, perchè nel frattempo gli adulti possono dedicarsi ad altro, o perchè in questo modo i bambini non disturbano, non mettono in disordine la casa… o  perchè non si ha  tempo o voglia di giocare con loro. Il tempo di qualità non è quello che passano davanti alla TV o a un videogioco, ma  è quello che possiamo dedicare loro, quando giochiamo e interagiamo, quando gli  leggiamo un libro  o gli raccontiamo delle storie. Il gioco ha una funzione importantissima  nella crescita di un bambino e noi adulti abbiamo un ruolo insostituibile che non  va in alcun modo delegato a un dispositivo elettronico.

tv ,sonno attività bambini 0-5 anni

Le linee guida OMS sull’attività fisica, sedentarietà e sonno per i bambini sotto i 5 anni

Le nuove linee guida sull’attività fisica, sedentarietà e sonno per i bambini sotto i 5 anni sono state sviluppate da un gruppo di esperti dell’OMS. Hanno valutato gli effetti a lungo termine  di un sonno inadeguato, del  tempo trascorso davanti agli schermi e i benefici di un aumento dei livelli di attività fisica.

Secondo la dott.ssa Fiona Bull, responsabile del programma di sorveglianza e prevenzione delle  malattie non trasmissibili presso l’OMS, “Incentivare l’attività fisica, ridurre il tempo sedentario e garantire un sonno di qualità nei bambini migliorerà la loro salute fisica e mentale e aiuterà a prevenire l’obesità infantile e le malattie associate più avanti nella vita“,

Sempre secondo  l’OMS il  mancato rispetto delle attuali raccomandazioni sull’attività fisica è responsabile di oltre 5 milioni di morti a livello globale ogni anno in tutte le fasce d’età. Attualmente, oltre il 23% degli adulti e l’80% degli adolescenti non sono sufficientemente attivi fisicamente. Sono numeri preoccupanti, soprattutto per quanto riguardai nostri ragazzi. Abitiuarli fin da piccoli alle buone abitudini rappresenta  davvero un investimento per la loro salute futura.

“Quello che dobbiamo fare è riportare il gioco ai bambini”

Sonno, attività fisica e TV per bambini 0-12 mesi

Attività fisica: I bambini di questa età dovrebbero  essere lasciati liberi di muoversi, magari su un tappeto apposito sul pavimento. Esistono tanti tappeti multiattività che sono utili per stimolare le attività motorie e sensoriali dei bambini. Per quelli molto piccoli, non ancora in grado di gattonare,  quando sono svegli dovrebbero passare almeno 30 minuti a pancia in giù. Questo li aiuta a rafforzare la muscolatura di braccia e schiena in particolare.

Non dovrebbero stare più di un’ora alla volta in passeggini o carrozzine  o sdraiette.

TV/Telefoni: A questa età non dovrebbero mai essere posti davanti a uno schermo, l’intrattenimento dovrebbe arrivare da letture, storie e canzoncine.

Sonno: da 0 a 3 mesi dovrebbero dormire 14-17 ore ( sonnellini compresi)  mentre da 4 a 11 mesi 12-16 ore (sonnellini compresi).

attività 0-12 mesi

WHO GUIDELINES ON PHYSICAL ACTIVITY, SEDENTARY BEHAVIOUR AND SLEEP

Sonno, attività fisica e TV per bambini 1-2 anni

Attività fisica: I bambini di questa età hanno bisogno di muoversi, almeno 180 minuti al giorno. L’attività può essere rappresentata da passeggiate al parco. Il bambino deve avere la possibilità di muoversi liberamente (ma sempre in sicurezza) in casa e  in giardino.

I bambini non andrebbero mai lasciati più di un’ora per volta in passeggini, seggioloni, marsupi.. o lasciati seduti per tanto tempo.

Quando sono seduti leggete un  libro, raccontategli una storia, interagite con loro.

TV/Telefoni: Tv e videogiochi sono sconsigliati in questa fascia di età; dai due anni invece,  il tempo che trascorrono davanti allo schermo non deve superare 1 ora al giorno. Meno è meglio è.

Sonno: un bambino di questa età dovrebbe dormire complessivamente 11-14 ore al giorno (tra sonno notturno  e sonnellini)

WHO GUIDELINES ON PHYSICAL ACTIVITY, SEDENTARY BEHAVIOUR AND SLEEP

Sonno, attività fisica e TV per bambini 3-4 anni

Attività fisica: I bambini di questa età dovrebbero essere impegnati in  almeno 180 minuti giornalieri inattività fisica, di cui 60 minuti di attività da moderata a intensa.

I bambini non dovrebbero essere tenuti più di un’ora alla volta in passeggini , sdraiette o similari.  Quando i bambini sono seduti leggetegli un libro o raccontategli una storia.

TV/Telefoni: Il tempo davanti alla tv o similari non dovrebbe mai superare un’ora, e meno è meglio è .

Sonno:I bambini di questa età dovrebbero dormire complessivamente 10-13 ore al giorno.

ATTIVITà 1-2 ANNI

WHO GUIDELINES ON PHYSICAL ACTIVITY, SEDENTARY BEHAVIOUR AND SLEEP

 

Si tratta di regole molto rigide ma adatte a bambini di questa età che si trovano nel pieno sviluppo delle loro capacità motorie e sensoriali e necessitano di stimoli idonei.

Per le età successive è importante dare delle regole ma al contempo anche permettere ai bambini di scoprire le potenzialità del mondo digitale.

La TV può essere guardata assieme, può esser fonte non solo di intrattenimento ma anche  di riflessioni e di apprendimento (documentarsi ad esempio) . E’ importante far commentare al bambino quello che vede, farlo riflettere, discutere assieme, in modo che da utente passivo,  acquisisca via via una visione critica di quello che lo schermo gli propone.

I videogame possono aiutare a stimolare l’abilità psico-neuromotoria ma sempre se utilizzati nei tempi e misure appropriate e devono sempre essere proposti come alternativa alla TV: o uno o l’altra.

Ai bambini non deve mai essere lasciato libero accesso alla tv o al computer quando sono da soli.

Per approfondire 

WHO. GUIDELINES ON PHYSICAL ACTIVITY, SEDENTARY BEHAVIOUR AND SLEEP FOR CHILDREN UNDER 5 YEARS OF AGE

 

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!


Elena

Biologa ad indirizzo fisiopatologico, laureata con lode all’Università di Padova, nel 2007 dopo il primo “mi spiace non c’è più battito”, con mio marito diamo vita a Periodofertile.it, un punto di informazione e di incontro per donne e mamme.
Attualmente sto seguendo un Master di II livello presso l'Università di Padova in Tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita e Scienze della Riproduzione Umana.