Giocare con i Lego: 5 benefici per lo sviluppo dei bambini

Lego, mattoncini e costruzioni: la maggior parte di noi è cresciuta con questi giocattoli e forse alcuni di noi, se pur adulti, ne conservano una scatola da qualche parte e un bel ricordo nel cuore. Non è così?

Ecco, se tra tanti giocattoli che possiamo aver avuto da piccoli ci ricordiamo ancora oggi di quei mattoncini verdi, gialli, rossi e blu, questo ci dovrebbe far capire come e quanto i Lego e le costruzioni in generale “giochino” un ruolo importante nella crescita e nello sviluppo del bambino. Si perché giocare con i Lego fa bene e non sono io a dirlo.

giocare con i Lego

Giocare con i Lego: 5 benefici per lo sviluppo dei bambini

Secondo alcuni studi, i bambini fino a 8 anni imparano soprattutto attraverso il gioco e le costruzioni in particolare aiutano a stimolare la creatività, la fantasia e il problem solving.

Con i Lego ogni gioco è possibile: niente sovrastrutture e piena libertà quando si tratta di costruire, attenzione e capacità di analisi quando si tratta di assemblare rispettando delle istruzioni. Lavoro manuale, immaginazione e fantasia fanno il resto!

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Ma al di là degli innegabili stimoli creativi che i Lego offrono, ci sono anche altri motivi per cui le costruzioni non dovrebbero mancare tra i giocattoli dei bambini.
Infatti i Lego:

1-stimolano il pensiero matematico

Costruire torri, ponti, piattaforme e personaggi vari aiuta il bambino a comprendere lo spazio, le quantità, le dimensioni, le proporzioni, la simmetria. Giocando con i mattoncini i bambini fanno esercizi di equilibrio, sperimentano forme e imparano a dividere e a frazionare. È per questo che in molti asili i Lego sono presenti non solo come gioco ma anche come divertente metodo di apprendimento.

2-stimolano la motricità fine

La motricità fine è il controllo sui piccoli movimenti delle mani e delle dita, controllo che serve al bambino per compiere autonomamente e con facilità attività quotidiane. Giocare con i Lego aiuta perciò il bambino a controllare questi movimenti, a imparare a dosare la pressione delle mani, ad essere precisi nel posizionare le cose.

3-insegnano ad essere pazienti e perseveranti

Giocare con i mattoncini non è un gioco che può essere fatto con la fretta. Questo i bambini lo imparano ogni volta che cade una torre o quando l’oggetto finito non è come deve essere. E allora si ricomincia da capo, con pazienza, cercando di capire l’errore e facendo il possibile per non ripeterlo. Con il tempo i bambini impareranno che con la pazienza e la perseveranza potranno creare costruzioni più elaborate e seguire progetti sempre più complessi. Questo pensiero li aiuterà a essere dei bravi studenti e delle persone migliori.

4-migliorano l’autostima e aumenta la fiducia

Per un bambino, mettere insieme piccoli pezzi di Lego per creare qualcosa di concreto può essere difficile. Il raggiungimento di questo compito è per lui grande fonte di soddisfazione tanto che gli verrà spontaneo sorrire e mostrare con orgoglio il suo lavoro completato. Questo ha un effetto estremamente positivo sull’autostima di un bambino e fa aumentare la fiducia in sé stessi. Non è cosa da poco.

5-sviluppano la socializzazione, la condivisione e la comunicazione

Con i Lego si può giocare anche in gruppo sia a casa che negli asili e ciò insegna ai bambini a socializzare con gli altri. Quando si lavora insieme alla costruzione di qualcosa, i bambini infatti devono essere d’accordo sull’idea del gioco da costruire, devono rispettare i turni, devono imparare a comunicare, ad esprimersi e a dividersi ruoli e responsabilità. Solo così capiranno che potranno arrivare ad un risultato comune e potranno avere un’esperienza sociale piacevole.

Mattoncini e costruzioni sono solo Lego?

Adesso che abbiamo visto che giocare con i Lego ha risvolti educativi e formativi oltre che ludici, cerchiamo di capire se mattoncini e costruzioni sono solo i Lego®.

Chi li conosce già sa che tra i giocattoli di questo genere, i Lego® sono gli originali e per questo i migliori. Si riconoscono non solo per il marchio impresso su ogni pezzo, ma anche per la qualità dei materiali, per i colori, per il peso, per la tipologia di incastro, per la resistenza all’usura e la quantità dei modelli.
L’invenzione dei mattoncini è dovuta a Ole Kirk Kristiansen un falegname danese che col tempo e per le qualità dei propri giocattoli, è riuscito a far crescere la sua impresa familiare fino a farla diventare uno dei maggiori produttori di giocattoli del mondo.

Ma -e qui arriva la nota dolente- i Lego® originali costano.
C’è chi una volta cominciato a comprarli per i loro figli non cambierebbe per nessuna ragione al mondo e chi si accontenta di sottomarche, imitazioni e mattoncini compatibili pur di risparmiare. Perché sì il risparmio c’è e a volte anche tanto.

Le marche che producono mattoncini e costruzioni che vi può capitare di vedere in vendita nei supermercati oppure on line sono ANDRONI Unico Plus (compatibile), MEGABLOCKS, CLEMENTONI, QUERCETTI (tutte marche rispettabilissime) ma quelle che fanno giocattoli cloni dei LEGO® e per giunta anche compatibili sono COBI, LEPIN, DECOOL, BLOKKY, COGO, CUBIX, QUIX, BOZI, BELA, POGO, XINH, QSOB e LELE.
Queste marche (la maggior parte cinesi) che sono diventate qualitativamente buone, vendono pezzi praticamente identici ai LEGO ad un costo molto inferiore.
I LEGO però passano da un controllo qualità di altissimo livello. La differenza sostanziale è questa e parlando di giocattoli per bambini non mi sembra poco. E a voi?

Giocare con i lego: quando si comincia?

A giocare con i mattoncini e le costruzioni si può iniziare fin da piccoli basta dedicare un po’ di tempo a giocare con loro e trovare il gioco più adatto. Per esempio la nostra amica Elena mi ha raccontato che uno dei giocattoli più azzeccati che abbia mai acquistato e regalato ai suoi figli ancora prima di compiere 1 anno, sono stati i blocchi da 10/20 centimetri. In pratica sono una sorta di mattoncini giganti particolarmente adatti per bimbi piccoli ma con cui possono continuare a giocare anche da grandi.
Sono proprio quelli che vedete in foto sotto e
si possono acquistare qui → mattoncini giganti

Adesso entrambi i suoi figli sono super appassionati di Lego e costruzioni e hanno passato i vari stage, dai Duplo ai Technic, dai Lego Friends ai Lego City, dai Creator fino ai Lego Boost. Questo a dimostrazione che i Lego non hanno età, accompagnano i bambini nella loro crescita e appassionano anche da grandi. Ma dei vari tipi di Lego ne parleremo la prossima volta.

Infatti, dopo questo primo step in cui vi ho illustrato alcuni dei benefici del giocare con i Lego e conosciuto meglio marche e età per giocare, nel prossimo post vedremo alcuni esempi di Lego e costruzioni che si possono scegliere e regalare ai bambini, per fasce di età.


Scritto da Doria Vannozzi di Unideanellemani.it

Doria Vannozzi

Mi chiamo Doria e sono appassionata di web, comunicazione e creatività. Amo tantissimo fare lavori manuali, probabilmente ce l’ho nel dna.
La stanza in cui lavoro è piena di libri, stoffe, gomitoli e cassette degli arnesi…praticamente una via di mezzo tra una biblioteca, una sartoria e un’officina.

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