Nomi femminili ispirati alle stelle e alle costellazioni

In questo articolo troverai quelli che secondo noi sono i più bei nomi femminili di stelle, costellazioni, pianeti e altri corpi celesti, dai più conosciuti ai più rari e particolari.

Hai mai pensato di ispirarti alle stelle per scegliere come chiamare la tua bambina? Luminose ed eteree, hanno nomi che evocano la bellezza, il mistero e la grandezza dell’universo, perfetti per chi è alla ricerca di un nome femminile unico e originale.

Se anche tu sei affascinata dal cosmo e dall’astronomia, in questo articolo troverai quelli che secondo noi sono i più bei nomi femminili di stelle, costellazioni e altri corpi celesti, dai più conosciuti ai più rari e particolari.

Per ciascuno troverai l’origine, il significato e la data dell’onomastico (se presente), oltre alle principali curiosità e leggende che riguardano il singolo astro, la costellazione, il pianeta o la figura mitologica a cui il nome è stato ispirato.

Buona scelta!

Nomi di stelle femminili

ADHARA/ADARA: si chiama così la seconda stella più brillante della costellazione del Cane Maggiore, dopo Sirio. Questo nome, simbolo di purezza, deriva dalla parola araba “vergini“, con cui venivano indicate le tre stelle vicine Wezen, Aludra e Adhara.

AGENA: detta anche Hadar, è la seconda stella più luminosa della costellazione del Centauro dopo Alfa Centauri. Il nome, risalente all’Ottocento, sembra derivare dall’unione della lettera greca α (alpha) con il termine latino genu (ginocchio), in quanto all’interno della costellazione Agena corrisponde a una zampa del centauro.

ALHENA: è la terza stella più brillante della costellazione dei Gemelli (160 volte più luminosa del sole). Il nome ha origine araba e indica il marchio a fuoco che veniva fatto sul collo dei cammelli, dal momento che le stelle gamma, mi, ni, eta e xi sembravano formare appunto la gobba di un cammello. È nota anche con il nome Almeisan, che in arabo significa “la splendente”.

ALYA: è il nome di una delle più belle stelle doppie del cielo e fa parte della costellazione del Serpente, di cui costituisce la punta della coda. Questo stesso nome ha inoltre origine turca e significa “luce della luna”.

ASTEROPE: con questo nome si indica una coppia di stelle appartenente all’ammasso delle Pleiadi e alla costellazione del Toro. Secondo il mito, le Pleiadi erano sette sorelle figlie del titano Atlante, che per mettersi al riparo dalle attenzioni indesiderate del cacciatore Orione furono trasformate da Zeus nelle omonime stelle.

ASTRA: dal greco aster, che significa “stella“. Nome raro, compare tra l’altro nel romanzo “La radio galleggiante” di Margaret Atwood (autrice nota per aver scritto il libro da cui è stata tratta l’omonima serie “Il racconto dell’ancella”).

ATRIA: stella della costellazione del Triangolo Australe, ha una massa pari a sette volte quella del sole. Il suo nome è in realtà una contrazione del suo nome per esteso Alpha Triangulis Australis.

AZHA: nome di una stella della costellazione dell’Eridano.

BELLATRIX: dal latino “guerriera“, questa stella da parte della costellazione di Orione è nota anche per essere un personaggio della saga di Harry Potter.

CARA/CHARA: stella della costellazione dei Cani da Caccia, detti anche Levrieri. Il suo nome deriva dal greco “gioia”.

DANICA/DANIKA: nella mitologia slava è la personificazione di Venere, nonché il termine utilizzato per indicare il pianeta in qualità di “stella del mattino“.

Nomi femminili ispirati alle stelle

DIADEMA: fa parte della Chioma di Berenice ed è l’unica stella di questa costellazione ad avere un nome vero e proprio. Un po’ più luminosa del sole, fa riferimento al diadema che avrebbe impreziosito la treccia della regina Berenice, donata ad Afrodite per aver fatto tornare incolume il marito dalla guerra in Siria.

ELETTRA: è il nome di una delle sette Pleiadi, nella costellazione del Toro. Il suo nome deriva dal greco “splendente” e l’onomastico viene festeggiato il 14 ottobre.

ESTER: secondo alcuni, questo nome di origine ebraica potrebbe derivare dal persiano sitareh, che significa “stella”.

GEMMA: è la stella più brillante della costellazione della Corona Boreale. Si tratta di una stella doppia conosciuta anche con il nome di Alphecca, Perla della Corona e Margherita.

HOSHI: nome giapponese che significa “stella”.

MAIA/MAYA: secondo il mito, era la maggiore e la più bella delle Pleiadi, le sette ninfe figlie del titano Atlante che Zeus tramutò in stelle. Da lei e Zeus nacque il dio Ermes (messaggero degli dei).

MEISSA: è una stella doppia che fa parte della costellazione di Orione. Il suo nome deriva dall’arabo Al-Maisan, che significa “coei che risplende”

MEROPE: insieme a Maia e Asterope fa parte delle Pleiadi, un ammasso di stelle visibile nella costellazione del Toro. Secondo il mito greco, le Pleiadi erano sette sorelle figlie del titano Atlante, che vennero tramutate in stelle da Zeus. Merope, che tra loro era stata l’unica a sposare un mortale, per la vergogna fu la meno luminosa.

MIRA: è la più luminosa stella pulsante del cielo e fa parte della costellazione della Balena. Il suo nome deriva dal latino e significa “meravigliosa”.

NASHIRA: detta anche Gamma Capricorni è la quarta stella più brillante della costellazione del Capricorno. Il suo nome deriva dall’arabo Al Sa’d al Nashirah, che significa “portatrice di buone notizie” o “fortunata“.

NIHAL: è una stella binaria della costellazione della Lepre, 165 volte più brillante del nostro Sole. Il suo nome deriva dall’arabo An-Nihal, che significa “i cammelli saziano la loro sete”. Gli Arabi infatti identificavano le quattro stelle della costellazione come cammelli che si dissetavano nella Via Lattea.

SIRIA: variante femminile di Sirio, la stella più luminosa del cielo notturno. Il suo nome potrebbe infatti derivare dal greco seirios, che significa “splendente, ardente“.

SOLE: dal latino sol, con cui si indicava la nostra stella, il “sole”. In Italia, questo nome è utilizzato al femminile, da solo o in forma composta (ad es. Mariasole) ed è attualmente nella classifica dei 50 nomi più scelti per le neonate. Un’equivalente è il nome Èlia, femminile di Elio (dal greco “sole”), oltre alla variante Eliana (dono del sole).

STELLA/ESTELLA: di origine latina, significa “luminosa come un astro”. Il nome è associato al culto per la Madonna Stella del Mare e l’onomastico si festeggia l’11 maggio.

SYRMA: dal greco “veste a strascico”, indica la parte finale del manto della Vergine, la costellazione di cui fa parte.

TALITHA: Talitha Borealis e Talitha Australis sono due stelle della costellazione dell’Orsa Maggiore, il cui nome significa “il terzo salto (della gazzella)”.

TANIA: anche Tania Borealis e Tania Australis sono due stelle della costellazione dell’Orsa Maggiore, il cui nome significa “il secondo salto (della gazzella)”.

TARA: nome che nella lingua hindi e nepalese significa “stella“.

VEGA: è la stella più brillante della costellazione della Lira. Il suo nome arabo completo, an-nasr al-wāqi‘ significa “aquila che plana” o “aquila che si tuffa”. La costellazione della Lira è infatti spesso rappresentata anche come un’aquila, nella quale Vega si trova vicino al becco.

ZANIAH: stella tripla della costellazione della Vergine, il cui nome significa “angolo”.

ZOSMA: è una stella della costellazione del Leone. Il suo nome significa “dorso”.

Nomi di stelle femminili

Nomi di costellazioni femminili

ANDROMEDA: è sia il nome di una costellazione che di una galassia. Secondo la leggenda, Andromeda (che significa “colei che signoreggia sugli uomini“) era una bellissima principessa figlia dei sovrani di Etiopia: Cereo e Cassiopea. Per punire la madre, che si era vantata della bellezza della figlia offendendo le ninfe Nereidi, Andromeda fu condannata ad essere incatenata a uno scoglio in mezzo al mare, per essere divorata da un terribile mostro. Tuttavia, venne salvata in tempo dal coraggioso eroe Perseo, di passaggio sul suo cavallo alato Pegaso, che se ne innamorò e la chiese in sposa. Non a caso, la costellazione di Andromeda si trova proprio nei pressi della costellazione di Pegaso.

BERENICE: la Chioma di Berenice è una costellazione situata vicino a quella del Leone. Il mito narra che Berenice, regina cirenaica dalla lunga e splendida chioma, fece voto alla dea greca Artemide di tagliarsi i capelli se il marito Tolomeo avesse vinto la guerra in Siria e fosse tornato sano e salvo. Al ritorno del marito, la regina tenne fede al suo voto e donò la sua lunga treccia alla dea, lasciandola nel tempio a lei dedicato. Quando la treccia sparì inspiegabilmente, causando l’ira di Berenice e del marito, il saggio astronomo di corte, Conone, fece notare ai due sovrani la costellazione che oggi prende il suo nome, dichiarando che la dea aveva talmente gradito il dono da imprimerlo nella volta celeste.

CALLISTO/CALISTA/CALLISTA: dal greco kallistos, che significa “bellissima”, è il nome di una fanciulla che il mito associa alla nascita della costellazione dell’Orsa Maggiore. Callisto era infatti un’ancella della dea Artemide, che rimase incinta dopo essere stata sedotta con l’inganno da Zeus e che per vendetta dalla moglie Era venne trasformata in orsa. Mentre stava essere uccisa da una freccia scagliata dal proprio figlio, Zeus la salvò tramutandola in costellazione. L’onomastico può essere festeggiato il 25 aprile o il 2 settembre.

CASSIOPEA: questa costellazione prende il nome dalla mitica regina di Etiopia, madre di ANDROMEDA.

LYRA: nome della costellazione che ospita Vega, una delle stelle più luminose del cielo notturno. È così chiamata in riferimento allo strumento suonato dal mitico Orfeo, la lira appunto, con cui il cantore riusciva a incantare perfino gli animali, le pietre e i corsi d’acqua e che, alla sua morte, fu posta in cielo tra le stelle. È interessante notare che l’inventore della prima lira, che poi fu donata a Orfeo dal dio Apollo, fu il dio Ermes, figlio di Zeus (padre degli dei) e di Maia (una delle Pleiadi).

Nomi femminili ispirati ai pianeti e ad altri corpi celesti

ARIEL: è il satellite più luminoso del pianeta Urano. Il nome è ispirato ad Ariel/Ariele, lo spirito dell’aria presente nella commedia “La tempesta” di William Shakespeare. Ciononostante, Ariel può essere utilizzato anche al femminile (ricordiamo ad esempio la famosa Sirenetta di Walt Disney). Per quanto riguarda l’etimologia, si tratta di un nome di origine ebraica che significa “leone di Dio“. Altre lune di Urano sono Belinda, Bianca, Cordelia Cressida, Desdemona, Giulietta, Miranda, Oberon, Ofelia, Portia, Puck, Rosalind, Titania e Umbriel.

CORDELIA: come per ARIEL, non stiamo parlando di un satellite del pianeta Urano, che prende il nome da un personaggio della tragedia “Re Lear” di WIlliam Shakespeare.

DAFNE/DAPHNE: è il nome di un asteroide, così chiamato in onore della ninfa amata dalla divinità greca Apollo. Secondo il mito, Dafne rifiutò l’amore del dio e per sfuggirgli chiese aiuto ai genitori, che ascoltarono la sua preghiera trasformandola in alloro. Questa pianta divenne così sacra ad Apollo, che la rese sempreverde e decise di portarne sempre sul capo una corona.

DIONE: è uno dei satelliti di Saturno e il suo nome si ispira alla figura mitologica di Dione (dal greco Diós, che al femminile significa “dea”), divinità primordiale della bellezza, del cielo e del mare.

FEBE/PHOEBE: anche in questo caso parliamo di un satellite di Saturno, il cui nome prende origine dalla titanide Febe, sorella di REA e “nonna” del dio Apollo.

LUNA: ispirato al nostro satellite, questo nome è attualmente tra i 50 nomi preferiti per le nuove nate in Italia.

MIRANDA: ancora una volta, parliamo di un satellite di Urano. Il suo nome ha origine dall’omonimo personaggio della commedia “La tempesta” di WIlliam Shakespeare e deriva dal latino mirandus, che significa “degna di ammirazione“.

NEREIDE: si tratta di un satellite di Nettuno, così chiamato in riferimento alle ninfe del mare figlie del dio greco Poseidone, le Nereidi. Il nome deriva da Nereis, che può essere tradotto come “figlia dell’acqua”, anche se in italiano ricorda il colore nero. Una variante più portabile di questo nome è Nerea.

NORA: è così chiamato un asteroide della fascia principale. Il nome è ispirato a un personaggio di “Casa di bambola”, opera del drammaturgo Henrik Ibsen.

REA/RHEA: è il nome di un satellite di Saturno ed è ispirato alla figura mitologia di Rea, figlia di Urano (personificazione del cielo) e di Gea (personificazione della terra), e madre di Zeus.

SELENE: dal greco “luna”.

VENERE/VENUS: sebbene si tratti in realtà di un pianeta, ricordiamo che Venere è detto anche “stella del mattino”. Il nome deriva da quello della dea romana, equivalente della greca AFRODITE, divinità della bellezza e dell’amore.

Fonti