Pancia post parto: tutto ciò che occorre sapere

La pancia in gravidanza, come è naturale, ha un ruolo da assoluta protagonista. Poco si parla invece della pancia post parto, che spesso richiede un po’ di manutenzione per riacquistare tonicità dopo la nascita del bambino.

Molte donne, infatti, terminata la gravidanza, si trovano a fare i conti con un addome più gonfio e rilassato, e si chiedono, con grande preoccupazione, se e come potranno tornare in forma dopo il parto.

In assenza di complicazioni, fortunatamente, un po’ di pazienza, una dieta sana e un po’ di attività fisica sono sufficienti per recuperare il tono muscolare originario.

Perché dopo il parto sembro ancora incinta?

Dopo la nascita del bambino, è del tutto normale che la pancia si presenti più gonfia, flaccida e poco tonica. Ricordiamo infatti che la pelle e i muscoli dell’addome, insieme al pavimento pelvico, hanno subito uno stress non indifferente per tutta la durata della gravidanza.

Salvo particolari problemi (come in caso di diastasi dei muscoli addominali), tutte queste strutture hanno bisogno di circa 1-2 mesi per tornare alla normalità, a seconda del tipo di parto e delle caratteristiche fisiche della mamma.

Allo stesso tempo, anche l’utero deve riprendere le sue dimensioni originarie, passando dai 35 centimetri raggiunti a fine gravidanza ai circa 8 centimetri di prima del concepimento. Per farlo, impiegherà da 4 a 6 settimane, attraverso particolari contrazioni che prendono il nome di morsi uterini.

Infine, la forma e l’aspetto della pancia nel post parto sono influenzati anche dalla ritenzione idrica e dal peso accumulato in gravidanza. Dopo la nascita del bimbo, tuttavia, i tessuti corporei iniziano a perdere i liquidi in eccesso (attraverso le urine, il sudore e il muco vaginale) e l’organismo comincia ad attingere alle riserve di grasso per ricavare l’energia necessaria alla produzione di latte.

Pancia post parto: dopo quanto va via?

Nella maggior parte dei casi, servono alcuni mesi perché la pancia torni alla normalità dopo il parto.

Il peso prima e durante la gravidanza, il livello di forma fisica e la predisposizione genetica possono influenzare la velocità di recupero, così come le dimensioni del futuro bebè o la modalità di parto (cesareo o naturale).

 

Immagine di pancia post parto cesareo con cicatrice

 

Per questo, alcune mamme più fortunate potrebbero sfoggiare una linea perfetta già poco dopo aver dato alla luce il proprio bambino, mentre per altre potrebbe servire più tempo della media. Alcune donne, inoltre, potrebbero notare un cambiamento permanente, in termini di forma o di aspetto della propria pancia.

Come eliminare la pancia post parto?

Un regolare esercizio fisico e una dieta bilanciata, oltre a una buona dose di pazienza, sono i migliori alleati per ridurre la pancia post parto.

In aggiunta, l’allattamento al seno brucia calorie, aiutando a dimagrire più velocemente dopo il parto, e stimola le contrazioni uterine, favorendo un ritorno più rapido dell’utero alle sue dimensioni normali.

Esistono invece pareri discordanti sull’uso delle pancere post parto (dette anche fasce contenitive guaine  modellanti). Molti professionisti le sconsigliano in caso di parto naturale, perché i loro effetti negativi sarebbero superiori ai possibili benefici. In caso di parto cesareo, tuttavia, potrebbero essere utili alla mamma per recuperare più rapidamente la mobilità.

In linea generale, il consiglio è quello di consultare sempre il ginecologo o l’ostetrica prima di utilizzare una pancera post parto.

Pancia post parto: esercizi consigliati

Camminata

Una passeggiata di 30 minuti al giorno è l’ideale per mantenersi in forma dopo il parto, senza andare incontro a sforzi eccessivi. Anche una semplice uscita con il passeggino o la fascia può essere una buona occasione per un po’ di allenamento.

Esercizi addominali

Per quanto riguarda invece gli esercizi mirati per combattere la “pancia molle” dopo il parto, molti video e siti web propongono alle mamme di eseguire i classici esercizi addominali.

In realtà, questo tipo di esercizi può essere dannoso nel post parto e avere effetti negativi sul pavimento pelvico.

Per ridurre la pancia senza indebolire la muscolatura del perineo, l’attività più indicata dopo il parto è la cosiddetta ginnastica ipopressiva, un tipo di allenamento che è in grado di rinforzare contemporaneamente la fascia dei muscoli addominali e il pavimento pelvico.

Gli esercizi addominali ipopressivi possono essere eseguiti anche dalle donne che hanno subito il parto cesareo o che soffrono di diastasi dei muscoli addominali.

Pur essendo molto semplici, il consiglio è quello di iniziare a praticarli con un professionista, per verificare che vengano eseguiti correttamente. L’ideale è affidarsi a un’ostetrica specializzata nella riabilitazione del pavimento pelvico.

Pancia post parto: massaggi, creme e altri rimedi

Per restituire elasticità ai tessuti e stimolare il rinnovamento cellulare, può essere utile praticare dei massaggi con una crema elasticizzante e degli scrub delicati sull’addome.

Un ulteriore aiuto può essere offerto da alcune erbe, da aggiungere a una crema base non grassa:

  • Edera estratto glicolico 5g (tonifica la pelle flaccida)
  • Calendula estratto glicolico 10g (è cicatrizzante e antinfiammatoria)
  • Equiseto estratto glicolico 10g (aumenta l’elasticità dei tessuti)

E in caso di cicatrice da parto cesareo?

Per favorire la guarigione, una volta rimossi i punti è consigliabile massaggiare quotidianamente la zona con olio di iperico. In alternativa, esistono gel e creme elasticizzanti che possono migliorare l’aspetto estetico della cicatrice ed evitare un eventuale ispessimento e allargamento permanente (cheloide).