L’arrivo di un figlio è un cambiamento profondo. Anche e soprattutto per il conto in banca. No, rifuggiamo la retorica di quanto costa avere un figlio (ma costa! Anche con l’assegno unico compreso), ma raccontiamoci per bene come ci prepariamo di fronte a questo evento. Leggendo testi pedagogici? Noioso. Provando ad affrontare problemi irrisolti? Faticoso. Organizzandosi per il suo arrivo a casa? Prematuro. Il modo che scegliamo di adottare (e che non terminerà con la nascita del bambino) è quello di comprare, a volte anche in maniera compulsiva, oggetti, strumenti e accessori che pensiamo ci renderanno dei padri migliori. O almeno più abili. Volete sapere la verità? Nella migliore delle ipotesi non serviranno a nulla. Certamente non a migliorare l’autostima di un padre.
Facciamoci una risata per prenderci un po’ più sul serio di quanto la quotidianità spesso ci impedisce di fare.
Quello che hai comprato e non è servito a niente
Il box
Con il tuo partner avete stabilito che il bambino deve avere i suoi spazi e deve essere sempre sotto controllo. Il box, quindi, è la scelta migliore. Per il produttore e il venditore, perché tra una cosa e l’altra ci passerà meno tempo di quello che avrete utilizzato per montarlo e trovargli posto in soggiorno.
Il kit per fare le impronte di mani e piedi
L’idea era bellissima, tenerissima e memorabile. Il kit è ancora nella scatola originale. Sia perché nel frattempo ne avete ricevuti altri due uguali come regalo, sia perché siete stati troppo stanchi, poi troppo impegnati, poi vostro figlio aveva le mani chiuse a pugno e urlava ogni volta che provavate ad aprirgliele. L’impronta non l’avete fatta. I ricordi li conserverete in altro modo.
Gli accessori per lo svezzamento
Dispositivi per la cottura a vapore, piatti che non si ribaltano, posate progettate dagli ingegneri della NASA, bavaglini che restano puliti mentre tutto intorno è lercio; la lista potrebbe proseguire a lungo. Lo svezzamento è un momento importante e delicato per il quale il più delle volte bastano le stesse cose che utilizziamo in cucina quotidianamente. Solamente con un po’ più di attenzione.
Il termometro da bagno a forma di tartaruga
Il termometro da bagno misura la temperatura dell’acqua con la stessa precisione del tuo gomito. Il tuo gomito è gratis e non si perde mai dietro il water, non fa la muffa, non si scarica e non diventa un motivo (tra i tanti) di ansia se l’acqua è di un grado in più o in meno rispetto a quanto dovrebbe essere.
Il baby monitor
I film (e le storie degli amici) ti hanno portato a immaginare di mettere tuo figlio a letto, dargli il bacio della buonanotte e ritrovarti in soggiorno sul divano con il tuo partner a guardare una serie TV, leggere un libro o fare due chiacchiere mentre il baby monitor ti segnala se, quando e come tuo figlio si sveglia. La realtà è che dopo il tempo che hai dedicato a farlo addormentare non avrai più energie neanche per curare la tua dignità igienica. Per cui ti addormenti mentre il baby monitor ascolta e guarda più i tuoi incubi che i sogni del tuo bambino.
Quello che nessuno ti ha detto che ti sarebbe servito
Il marsupio economico
Forse sei diffidente sulla sua utilità o se lo devi comprare preferisci, al solito, un modello con le bretelle ergonomiche e il supporto lombare. Alla fine basta il modello più semplice di tutti che costa venti euro e che inizialmente hai scartato. Con il marsupio puoi tenere tuo figlio attaccato al petto e avere le mani libere. Puoi aprire il frigorifero. Puoi rispondere a un’e-mail. Puoi farlo addormentare mentre fai le prove per la maratona di New York. Puoi leggere un e-book, guardare il telefono e avere una vita che la sua nascita ti aveva tolto. Diventa una seconda pelle per i primi tre mesi. Sperando siano solo tre.
I sacchi dell’umido con i manici
Nessuno lo mette nelle liste. Nessuno lo spiega. Ma cambiare un pannolino senza avere a portata di mano dove metterlo è un’esperienza che ti segna. I sacchetti profumati specifici per pannolini costano un capitale e finisci sempre senza. I sacchi dell’umido con i manici, gli stessi che usi per la differenziata di casa, fanno la stessa funzione senza mandarti sul lastrico. Tanto sempre le feci devono contenere.
La sedia a dondolo da adulti
La compri “per lei, per allattare di notte”. La usi tu, anche per dare tregua a lei, dopo l’ennesimo risveglio tra le tre e le quattro del mattino (o a quell’ora è ancora notte?). E ti ritrovi così, con il bambino addormentato sul petto, incapace di alzarti per paura di svegliarlo. Diventa il posto dove capisci il senso della vita.
Una nota a margine
Non me ne vogliano i produttori di questi articoli e tutta l’attenzione a sviluppare prodotti e accessori sicuri, affidabili e utili per la vita dei genitori e la crescita dei bambini. Ma questo business racconta anche la nostra fragilità che pensiamo (e speriamo) di delegare a uno strumento il nostro compito di genitori. Se è vero che non tutto si può fare anche senza, è altrettanto vero che diventare genitori significa innanzitutto sviluppare una creatività che non si pensava di avere. È spirito di sopravvivenza. Non si compra da nessuna parte e ti porta a riuscire, senza traumi o problemi, a curare l’igiene, nutrire, far giocare e dormire tuo figlio anche senza spendere (o far spendere) centinaia e centinaia di euro.