Tempo di vacanze e tempo di viaggi. Per molte di voi  saranno le prima vacanze con famiglia al seguito e per i bimbi saranno i primi lunghi viaggi per raggiungere la meta delle ferie.
Per viaggiare sicuri tutti i bambini inferiori a 150 cm di altezza devono essere allacciati al seggiolino per auto che deve essere omologato e conforme al loro peso oltre che installato correttamente.
Avete mai osservato quante volte, quando guidate, le auto che vi precedono o che vi scorrono vicino hanno i bambini che non sono legati al seggiolino e si muovono freneticament tra i posti anteriori e posteriori?
Niente di più pericoloso. In caso di incidente quei bambini sono i primi a rischiare la loro vita.
Farli viaggiare sul seggiolino anche per soli 5 metri di strada è un atto d’amore nei loro confronti. E’ nostro dovere preservare la loro incolumità  ed è un diritto sacrosanto del bambino avere dei genitori responsabili.
In commercio esistono tantissimi modelli di seggiolini per auto. Cerchiamo di fare chiarezza per capire quale acquistare.
Uno dei primi parametri da prendere in considerazione è il peso del bambino. Il peso infatti è quello che determina la suddivisione di tutti i seggiolini in 5 gruppi differenti.
In genere durante i primi anni di vita del bambino si utilizzano almeno 3 diversi tipi di seggiolino.
Vediamo i gruppi in dettaglio:
- Gruppo 0:  il gruppo Zero comprende i seggiolini adatti ai  bambini che pesano fino a 10 Kg (in genere fino a circa 12 mesi di età ). Sono da montare preferibilmente sul  sedile posteriore con orientamento opposto al senso di marcia

- Gruppo 0+: Sono seggiolini adatti fino a 13 Kg (24 mesi circa), anche questi vanno montati sul sedile posteriore e in senso opposto a quello di marcia.

- Gruppo 1: sono adatti per i bimbi da 9 a 18 Kg (da 9 mesi a 4 anni circa), vanno montati sul sedile posteriore e orientati nello stesso  senso di marcia

- Gruppo 2: sono adatti per i bambini dai 15 ai 25 Kg di peso (3-6 anni circa), vanno montati sul sedile anteriore nello stesso senso di marcia.

- Gruppo 3: per i bimbi più grandicelli, dai 22 ai 36 Kg (5-12 anni circa). Possono essere messi sia sul sedile anteriore che posteriore nello stesso senso di marcia.

Il peso però non deve essere l’unico parametro a determinare la vostra scelta. Varie ricerche dimostrano infatti che tra i seggiolini testati, nonostante tutti fossero omologati, solo alcuni  davano un buon grado di protezione in caso di impatto, soprattutto per quanto riguarda gli urti laterali.
L’omologazione comunque è d’obbligo, controllate l’etichetta perchè il seggiolino deve  presentare le seguenti cifre: ECE R44/03 oppure ECE R44/04. Non deve mancare il libretto di istruzioni con tutte le indicazioni per il montaggio.
I modelli migliori sono quelli che hanno protezioni efficaci anche lateralmente, e imbottiture ben distribuite siprattutto dove il bambino è iù a contatto con il seggiolino stesso (come nella zona testa). Le imbottiture della testa devono fare in modo che questa non oscilli da una parte all’altra.
Le cinture devono essere impossibili da sganciare per il bambino, devono essere pratiche, e non devono restare larghe.
Meglio scegliere modelli che permettano  il lavaggio della fodera, mettete infatti in previsione che il bimbo lo sporcherà facilmente e non solo nei casi di mal d’auto.
Il montaggio va sempre  fatto seguendo le istruzioni .
MAI montarlo sul sedile anteriore se prima non avete disattivato l’airbag.
Evitate che il bimbo sia troppo vestito quando lo mettete nel seggiolino altrimesti rischiate di ostacolare la chiusura delle cinture. Fate anche attenzione  che queste siano correttamenter strette in modo che il bambino non sfili il braccio e si sfili da esse.
Evitate però alcontempo che le cinture siano troppo strette al collo.
Attualmente in commercio esistono centinaio di modelli per ciascun gruppo. Quelli migliori sono chiaramente i più recenti, dotati di sistema ISOFIX, un sistema innovativo per agganciare nel modo più facile e sicuro il seggiolino al sedile dell’auto.
In questo modo si ha il massimo livello di tenuta e protezione senza dover ricorrere alle cinture dell’auto che spesso risultano complicate da infilare dietro al seggiolino per ancorarlo al sedile.
Con il sistema isofix inoltre si evitano errori di montaggio così  il bimbo viaggia in completa sicurezza e noi non dobbiamo essere esperti di contorsionismo per agganciare il sedile.
Tanto per essere completi vi ricordo che  il mancato uso dei dispositivi obbligatori di ritenuta dei bambini comporta per il conducente del veicolo una multa da 70 a 285 euro e la perdita di 5 punti della patente. Se in  auto  è presente anche il genitore del bambino la multa viene conferita al genitore e non al conducente.
A questo link i dati dei test effettuati su alcuni seggiolini delle collezioni 2011 delle varie case produttrici: Â http://www.tcs.ch/main/it/home/auto_moto/tests/kindersitze.html




































