Io sono andata allo studio privato da quel bifolco di Borzì quando ne avevo 33 e mezzo poi mi smistò all’ospedale e ne sono uscita da lì ad aprile a 39 anni compiuti tre mesi dopo l’ultimo fallimento. Ho fatto due pick-up.
Io sono disposta ad aiutare voi ragazze perché so cosa significa la delusione, sentirsi disorientata, piangere per l’intera giornata e le informazioni che do sono il frutto di ricerche e indagini fatte sotto la guida di medici coscienziosi, preparati e aggiornati e posso dire scrupolosi ma se era per Borzì io sarei rimasta impantanata in quei fallimenti senza capire il perché… e neppure facendo eterologa sarei riuscita.
Se fosse per me questo reparto lo farei chiudere all’istante. So di esperienze di ragazze che fanno accapponare la pelle.
Perché per loro dopo i fallimenti fanno di tutto per convincerti a riprovarci senza indagare perché il loro motto è “ non mollare e continua!” Ma continua cosa?? I fallimenti? E certo così a loro entrano soldi, il reparto non chiude e loro si conservano il posto