Ovodonazione -la cellula ovo che dona speranza!

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  • #1637273 Reply
    Nina
    Participant

    Ciao Sabri, grazie per aver condiviso la tua storia. I tuoi dubbi sono molto simili ai miei e credo a quelli di molte donne che decidono di intraprendere la nostra strada.

    Ti posso parlare della mi esperienza. Dopo vari tentativi falliti (4 di omologa e due di eterologa) finalmente sono rimasta incinta. Adesso sono all’inizio del quinto mese e posso assicurarti che la connessione che sento con il pulcino che ho dentro di me e’ fortissima. Non ho dubbi che lo/a amero’ piu’ di qualsiasi cosa la mondo.

    Dagli studi che sono stati condotti su famiglie che hanno avuto i loro bimbi con eterologa, indipendentemente dalla tipologia di gameti donati (ovociti o sperma), emerge che il legame affettivo genitori-figli e’ uguale se non superiore a quello di coppie che hanno concepito naturalmente. Questo perche’ il percorso alla genitorialita’ delle coppie infertili e’ spesso piu’ consapevole e produce un sovrainvestimento emotivo dei genitori sui figli. Li si ama moltissimo proprio perche’ sono stati a lungo desiderati. Puoi leggere questo articolo. Io l’ho trovato molto utile.

    https://www.google.ie/amp/s/www.neuroscienze.net/il-benessere-fisico-e-psicologico-dei-bambini-nati-con-procreazione-medicalmente-assistita/amp/

    Come scrivi tu, se adoriamo un cagnolino figurati cosa puo’ succedere con un bambino! Sono sicura che tuo marito lo amera’ come se fosse lui il padre genetico. E’ vero, lui a differenza di me, non lo portera’ nella pancia. Ma sara’ comunque sempre li, vicino a te, partecipera’ alle visite mediche e vedrai che appena sentira’ quel cuoricino battere scoppiera’ di emozione.

    Detto questo, secondo me e’ importante tenere in considerazione il fatto che l’eterologa e’ una strada alla genitorialita’ diversa, speciale. Le riflessioni sul futuro sono inevitabili e porsi delle domande, come stai facendo tu, secondo me e’ giusto.

    Persino adesso che sono incinta continuo a chiedermi se saro’ all’altezza della scelta che ho fatto. Credo che sia molto umano (e bello!) desiderare che il proprio bambino sia felice e che non si senta in alcun modo mancante. Certi dubbi rimarranno con noi sempre, credo.

    Io ho deciso che gli/le parlero’ del percorso che ci ha portato a lui/lei perche’ e’ stato un percorso di amore di cui vado molto fiera e che ci ha reso una coppia piu’ forte. Non ho il giudizio di nessuno da temere. Le persone che sono state al nostro fianco ci hanno solo incoraggiato e compreso. I timori e le paure, ho notato, nascono dalle mie insicurezze, ma quelle con un po’ di lavoro si possono superare. Quale genitore non ha preoccupazioni? Posso solo impegnarmi ad essere la madre migliore di cui sia capace. Il resto e’ un mistero.

    Prendero’ il futuro un po’ come un’avventura cercando di affrontare piccole e grandi sfide giorno per giorno, come vengono. So gia’ che racconteremo al nostro piccolo/a mille storie di pinguini, ovetti rotti, signore buone e tanto amore. Se io sono riuscita ad accettare la perdita di un legame genetico, spero tanto che anche mio figlio/a lo possa fare. E’ questo che rende la nostra storia speciale.

    Forse mi sono dilungata troppo e non so neanche se ho saputo rispondere alle tue domande, ma volevo solo farti sentire la mia vicinanza e dirti che le tue paure sono normali. Credo che ogni mamma e papa’ sognino che i propri figli siamo sereni, forse noi abbiamo qualche pensiero in piu’ ma anche tanta determinazione e amore da dare. Credo che questo per il momento basti.

    #1636981 Reply
    Sabri
    Participant

    Grazie per la risposta.
    La mia preoccupazione non è a livello giuridico, ma è solo psicologico.
    Per noi donne forse è più semplice perché quel bambino cresce dentro di noi. Se fosse una ovodonazione io non avrei dubbi.

    Poi sicuramente sono argomenti da affrontare in coppia, anche se mio marito mi è sembrato convinto, ma mi piaceva leggere qualche esperienza da chi ha già affrontato questo importante percorso.

    Un’ultima domanda: ma in Italia non è possibile fare questa procedura? Perché leggo solo di percorsi all’estero?

    #1636979 Reply
    Gioia78
    Participant

    Ho fatto ovo e ho firmato documenti. Per la legge spagnola non posso disconoscere la bimba e neanche mio marito
    Neanche in Italia.
    Penso sarebbe lo stesso x voi

    Mia figlia ha 9 mesi e non ho avuto dubbi. Sono sua madre. Penso che glielo dirò quando sarà piu grande.

    Gioia 78
    #1636939 Reply
    Sabri
    Participant

    Ciao a tutte, non so se sono nel forum giusto, ma credo che possiate darmi un pò di sostegno.
    io e mio marito siamo alla ricerca di una gravidanza da ormai 2 anni (gravidanza mai arrivata) dopo poco più di un anno dalla ricerca abbiamo iniziato a investigare sulle cause. Come ben sapete abbiamo fatto mille esami tra cui io una laparoscopia per capire se avevo problemi alle tube. Sin dall’inizio abbiamo pensato che il problema fosse mio per via di un brutto intervento all’addome a cui mi sono dovuta sottoporre all’età di 7 anni.
    Sapevo che il rischio delle aderenze alle tube era molto alto quindi non sono rimasta sorpresa quando mi hanno detto: le tube sono tortuose , la probabilità che tu possa rimanere incinta è del 3%.
    Iniziamo dunque il percorso per una ICSI, fino a quel momento tutte le ricerche si erano concentrate su di me, ma quando vediamo l’esito dello spermiogramma di mio marito mi si è gelato il sangue: oligospermia severa- pochissimi stermini quasi totalmente immobili e pochissimi mobili in situ.
    Non ero preparata a questo! Abbiamo fatto visite su visite ma pare sia sine causa.
    A luglio, dopo vari congelamenti del seme, ci approcciamo alla nostra prima ICSI. Io produco 8 ovuli maturi, ne vengono fecondati solo 2 e soltanto uno arriva in terza giornata. Nonostante fosse uno le mie speranze erano altissime, ero emozionantissima, mi hanno fatto vedere il mio embrioncino di 7 cellule, è stata la cosa più bella del mondo… questo momento magico finisce quando il dottore mi dice che ho il 30% di probabilità perché l’embrione è di categoria C e che “con il seme di mio marito avremmo dovuto valutare l’eterologa”….Ovviamente le beta sono risultate negative!!!!
    In quel periodo i nostri discorsi erano: se non riusciamo ad avere un figlio nostro ( ciòè col nostro DNA) abbandoniamo l’idea tanto stiamo bene anche così visto l’amore che ci unisce.
    Dopo mesi, una settimana fa parlando del nostro cagnolino e del fatto che pur essendo un esserino “diverso” da noi lo sentiamo parte di noi, lo abbiamo adottato e lo adoriamo allora io mi sono detta: ” se funziona con un cane perché non dovrebbe funzionare con un bambino?”
    Ho iniziato a fare ricerche per l’adozione, ma temo che il percorso sia tortuoso e comunque sul sito del tribunale c’è scritto che le coppie sono tantissime e i bambini sono pochi; per non parlare di tutte le problematiche connesse come il “rischio giuridico” ecc. allora timidamente sono ritornata a parlare con mio marito dell’eterologa. Nel nostro caso sarebbe una donazione del seme (almeno credo).
    A sorpresa anche lui si è dimostrato aperto a questa possibilità!! Per me è stata una bellissima notizia ma allo stesso tempo mi sono venuti tanti dubbi per questo vi chiedo se avete voglia di raccontarmi la vostra esperienza.
    Le domande che mi sono posta sono ad esempio:
    1. mio marito potrebbe un giorno considerare l’eventuale bambino non suo? Lo amerebbe come se fosse suo?
    2. quando crescerà come si affronterà il discorso? Lo accetterà?

    Voi come avete affrontati i vostri dubbi?

    #1636906 Reply
    Fiore
    Participant

    Ciao,grazie per la risposta..Non li ho sentiti, ho preso una tachipirina e domani chiedo visto che sarà il grande giorno..

    #1636900 Reply
    Nina
    Participant

    Fiore, va un po’ meglio? Io non mi ricordo di aver avuto dolori alle ovaie prima del transfer. Pero’ potrebbe essere anche un po’ di agitazione. A volte si possono avere dei fastidi all’addome anche per quello. Hai sentito la clinica?

    #1636817 Reply
    Fiore
    Participant

    Ciao a tutte, sono un pò preoccupata.. Domani avrò il transfer e oggi sento un dolore all’altezza dell’ovaio sinistro.. A qualcuno è successo? Io sto prendendo estradiolo, progesterone, cardirene e acido folico.. Spero che qualcuna di voi mi risponda.. Grazie

    #1634903 Reply
    Fiore
    Participant

    Io stasera ho fatto il gonasi come mi hanno detto, ma mi sembrava un pò presto visto che sabato scongelano e uniranno le cose.. E da lì credo ci vogliono altri 4/5 giorni.. Quando ho fatto la IUI ricordo che entro 48 ore dovevamo procedere.. Magari con l’eterologa è diverso.. Speriamo bene, cerco di fidarmi..

    #1634896 Reply
    Valery
    Participant

    Ciao Fiore, in uno dei miei protocolli a Praga mi hanno fatto fare 3 punture di gonasi. Non ricordo di preciso….mi sembra qualche giorno prima del transfer, 6 giorni dopo il transfer…..alcune cliniche utilizzano questo metodo che per alcune funziona. Con me purtroppo non ha funzionato ma non è stato questo il motivo del fallimento…..perché anche senza gonasi non ci sono riuscita!😅

    #1634890 Reply
    Nina
    Participant

    Fiore non so rispondere. Io non mi ricordo di aver fatto il gonasi durante la preparazione per l’eterologa. Se te lo ha detto la tua clinica credo sia normale, seguiranno un protocollo.

    #1634879 Reply
    Fiore
    Participant

    PS: su ciclo medicato

    #1634769 Reply
    Fiore
    Participant

    Ciao a tutte, ho un dubbio..è normale secondo voi fare il gonasi stasera e lo scongelamento sabato?

    #1634733 Reply
    Nina
    Participant

    Si Maya, erano 8 ovociti maturi ma purtroppo non sono stati ritenuti sufficienti.Il loro numero di riferimento per ottenere due blastociti probabilmente evolutive e’ 10-12. Le donatrici all’IVI (almeno cosi’ mi e’ stato detto) vengono stimolate poco perche’ i loro parametri di fertilita’ sono normali/ottimali e con un dosaggio basso di medicine dovrebbero rispondere molto bene. Se rispondono poco si teme per la qualita’ delle blastocisti nelle fasi successive.

    #1634715 Reply
    Maya V.
    Participant

    Nina, c’è anche la possibilità che non tutti gli 8 ovociti prelevati all’IVI, fossero al giusto stadio di maturazione.
    Quindi per questo hanno dovuto annullare, non perché 8 ovociti fecondabili non siano abbastanza.

    Ho risentito Mina, e dice che il Bernabeu ritiene 8 il n. minimo, e 10-12 il n. massimo auspicabile.

    Di più, non rientra più nella definizione di stimolazione soft.

    Amare, sopra ogni cosa.
    #1634698 Reply
    Maya V.
    Participant

    Nina, grazie per la tua risposta.
    La dottoressa Molfino mi ha confermato, (ed è una cosa a cui tengo per aver letto molto a riguardo), che alle dondatrici viene fatta una stimolazione soft, perché sanno benissimo dalle ultime ricerche fatte a riguardo, che la stimolazione soft produce ovociti di migliore qualità, anche se di minore quantità.
    Lei mi ha parlato di 8 ovociti di media.
    Stiamo parlando di eterologa ma ovviamente le donatrici stimolate è come se fossero in una omologa.
    Essendo molto giovani, (e questo me lo disse anche il dottore di Creta), hanno bisogno di Minori quantitativi gli farmaci per produrre comunque un buon numero di ovociti.
    Per me, con 8 ovociti di donatrice giovanissima, in Grecia hanno prodotto tre blastocisti classe AA, AA, AB e una morula.
    Purtroppo nel mio caso nessuna apparentemente era evolutiva. Può accadere.

    Poi come decidono i dosaggi precisi di farmaci, questo è compito dei medici, e di sicuro ci sono differenze notevoli tra Stati Uniti e Spagna, ma credo anche che ci siano differenze minime tra le varie cliniche spagnole perché chi opta per 8 ovociti e chi invece opta per 15, fa cose diverse.

    Proprio perché la QUALITÀ degli ovociti è migliore quando ne vengono prodotti meno, quel rapporto di scrematura che facevi tu, di sicuro cambia un po’ in favore della stimolazione soft.

    Forse nel tuo caso l’ivi di Barcellona non ha voluto rischiare visto che avevi chiesto la garanzia (e magari forse avresti fatto anche l’indagine per impianto?), ma altrimenti quegli 8 ovociti sono assolutamente più che sufficienti per avere due buone Blastocisti.

    Mina potrebbe dirti la stessa cosa, detta a lei dall’istituto Bernabeu la settimana scorsa (ma non ci legge qui…).

    Ciao a tutte!

    Amare, sopra ogni cosa.
    #1634256 Reply
    Nina
    Participant

    Maya, io non so esattamente cosa tu intenda per ‘stimolazione soft’ ma per fare un esempio che spero possa essere utile, l’anno scorso a Gennaio Ivi (Barcellona) cancello’ il nostro primo ciclo di ovodonazione perche’ la donatrice purtroppo aveva prodotto ‘solo’ 8 ovociti – e per avere almeno due blastocisti al quinto giorno era un numero insufficiente. Ci spiegarono che in Spagna le donatrici vengono di prassi stimolate poco perche’ se i loro parametri di fertilita’ sono ottimali/normali, andrebbero subito in overstimolo con dosi alte di medicine. Una ragazza giovane e fertile, producendo ‘solo’ 8 ovociti con un ciclo di Fivet lancia alla clinica un campanello di allarme. Per loro il numero ideale e’ 10-12 perche applicano la regola del 50% di probabilita per fase. Su 10-12 ovociti 5 dovrebbero fertilizzare, 2-3 dovrebbero arrivare allo stadio di blasto e 1-2 dovrebbero essere evolutivi. 8 per loro non sono statisticamente sufficienti per garantire 2 blasto. A noi cancellarono il ciclo a loro spese.

    Non so cosa ti si stato detto sulla stimolazione soft ma in genere si applica alle donne con bassa riserva ovarica sperando di far produrre loro pochi ovociti ma di buona qualita’. Il soft e’ relativo ai valori di AMH.

    Negli stati uniti danno dose piu’ alte di ormoni alle donatrici che in Europa perche’ la fivet non e’ regolata dalla legge. Lavorano con un numero di ovociti notevolmente piu’ alto, tra i 25-35 per stimolazione. In Spagna cio’ non viene praticato perche’ ritenuto non etico. Le cliniche hanno delle direttive da rispettare.

    Non so cosa ti abbia detto la referente del CRA sulla stimolazione soft, ma forse ti ha assecondata perche’ dal punto di vista scientifico non sono sicura che la tua nozione di soft corrisponda effettivamente ai protocolli di eterologa utilizzati in Spagna. Sono sempre soft (relativamente ad un’omologa).

    #1634040 Reply
    Maya V.
    Participant

    Morgana, mi dispiace che hai preso la mia testimonianza così male, ma proprio ieri un’altra amica, Michi, li ha chiamati e ha avuto la stessa identica impressione.
    Le hanno detto che farebbero transfer ogni 1-2 mesi!
    E riguardo a me, quando gli dissi che per me più di 3 transfer all’anno non sarebbero concepibili, non mi hanno detto che poteva andare bene, ma che si sarebbe valutato di volta in volta.
    Inoltre, obiettivamente, una clinica che teoricamente è disponibile a farti fare 12 transfer, o anche di più, in 2 anni, sinceramente non tiene -PER ME- abbastanza in considerazione la salute della donna.

    Qui tutti possono esprimere le proprie impressioni.
    Le mie poi si basano su cose che mi sono state dette, non le ho inventate. Ma ognuna le potrà appurare al primo colloquio.

    Inoltre, non fanno una stimolazione soft alla donatrice, mi hanno detto che producono mediamente 10-15 ovociti (le soft ne producono mediamente 8), e nelle garanzie con 1 o 2 blastocisti garantite mi hanno detto espressamente che non fecondano tutti gli ovuli prodotti. Senza dire come avverrebbe la selezione degli ovuli da destinare a me, e nemmeno che cosa ne viene fatto degli ovuli in “eccesso”.
    Se questa per voi è una situazione di tranquillità e di professionalità, per me – e ripeto, PER ME – non lo è.

    Ma ciò non toglie che a te auguro che già con la tua prima omologa vada tutto a meraviglia!!! E te lo dico Morgana con tutto il cuore.

    Amare, sopra ogni cosa.
    #1634015 Reply
    Anonimo
    Inactive

    Scusate ragazze ma io lascio il topic! Sinceramente la situazione è fastidiosa. Buona fortuna a tutte!

    #1634010 Reply
    Anonimo
    Inactive

    Maya si possono e non si devono… Scusa ma l’italiano non è un’opinione… Io ho chiesto specificatamente e mi è stato risposto che la scelta ovviamente è mia anche in relazione ai nostri impegni! Probabilmente durante i colloqui sarebbe bene chiarire bene le risposte se non ci sono chiare.. scusa ma la tua sta diventando una campagna diffamatoria piuttosto fastidiosa! Io ho firmato il contratto e l’ho fatto esaminare ad un avvocato e posso assicurarti che quello che dici non sta scritto da nessuna parte!

    Non ti sono piaciuti, va benissimo! Ma così è davvero eccessivo!! Basati sui fatti e su cose reali non su cose che capisci e pensi tu che non corrispondono alla realtà!

    #1633999 Reply
    Maya V.
    Participant

    Io sto attendendo la risposta della dottoressa Colombo.
    Le ho già scritto che Ovoclinic non fa per noi (non fanno stimolazioni soft alle dondatrici e hanno pacchetti garanzia che presentano troppi lati oscuri) e che il CRA invece ci è piaciuto ma per la diagnosi preimpianto per forza dovremmo poi fare transfer da congelato.
    Invece con il Bernabeu potremmo fare tutto da fresco usando un’ indagine preimpianto rapida che dà il risultato in 24h.
    Anche se non dà risultati completi come quella tradizionale, potrei usarla per l’embrione che mi viene trasferito e destinare agli altri l’indagine più approfondita, se le beta fossero negative.
    (Ho fatto mie le informazioni che hanno dato alla mia amica.)

    Amare, sopra ogni cosa.
    #1633992 Reply
    Valery
    Participant

    Ciao Maya, si ho il colloquio con Bernabeu il 13 dicembre. Sono d’accordo con te ho visto il sito e letto recensioni ottime per questo sono disposta a pagare per avere questa consulenza. Dopo il colloquio valuteremo se andare anche di presenza a Venezia….nin è vivissimo per noi!!
    Purtroppo non abbiamo le possibilità economiche per scegliere la garanzia gravidanza ma quanto meno vorrei la garanzia delle blasto.
    Tu lo farai il colloquio con Bernabeu?

    #1633914 Reply
    Maya V.
    Participant

    Valery, hai provato a sentire Barnebau di Alicante?
    Te lo consiglio.
    Se vuoi un primo approccio in Italia, c’è una sede vicino Venezia.
    Ci è appena stata una mia amica per la prima visita ed è tornata entusiasta per la professione e l’avanguardia tecnologica e di ricerca.
    Sono loro ad aver scoperto un terzo modo di fare indagine preimpianto non invasiva. Per questo hanno ottenuto riconoscimenti da tutto il mondo accademico.
    Fanno anche loro la garanzia bimbo in braccio, e la durata è di 18 mesi, o la restituzione dell’intera somma.

    Credo che se comincerai a fare dei colloqui/visite ti chiarirai le idee.

    A un’altra mia amica che ha contattato Ovoclinic hanno detto, come a me, che con la garanzia gravidanza si possono fare teansfer “ogni mese, o ogni due mesi”.
    Pensate, se non va, a quanti transfer vi dovete sottoporre, per 2 anni, prima di avere i soldi indietro!

    Amare, sopra ogni cosa.
    #1633904 Reply
    Anonimo
    Inactive

    Certamente! Se vuoi ho aperto su FB un gruppo che si chiama noi italiani in Ovoclinic ❤️

    #1633835 Reply
    Annalisa
    Participant

    Grazie mille per tutto Morgana! Teniamoci in contatto

    #1633780 Reply
    Anonimo
    Inactive

    Bio ancora non lo so perché ho il protocollo solo fino alla prima eco in stimolazione! , mi aggiorneranno strada facendo e cmq il mio eventuale transfer sarà su un ciclo successivo perché bisogna fare diagnosi pre impianto.

    Annalisa certo che incrocio tutto per te! Hai prodotto benissimo 😍 noi abbiamo anche già un figlio per cui ci auguriamo che ci sia piena compatibilità ❤️

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