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bikkaMembro[quote quote=479837]Ciao ragazze e buon inizio settimana!!!!x me oggi inizia il terzo mese e spero sia l’ultimo x i conati di vomito e il mal di stomaco!!!!! kmq vi racconto quello che è successo ieri…ero sdraiata sul divano,a pancia in su,e a un certo punto ho iniziato a sentire uno sfatfallino nella pancia,proprio sopra la mia cicatrice del cesareo!!!!sarà il fagiolino????oppure ho pensato che era l’utero che si spostava e si adattava….che dite????
[/quote]tesoro.. non per scoraggiarti..ma era aria.. se sei fortunata e sei alla seconda gravidanza lo sentirai tra la sedicesima e la diciottesima..alla terza gravidanza le più fortunate cominciano a sentire i primi movimenti verso la quindicesima.
adesso parliamo di millimetri… dentro una camera gestazionale che è minuscola.. come una noce o un mandarino.. a seconda delle settimane..prima della quindicesima è solo un sogno sentire qualcosa.. ma che bel sogno!!!! :heart: :heart: :heart:
essendo al quarto io speravo di sentirlo prima.. la ginecologa si è messa a ridere.. hihihih almeno c’è ironia!! :whistle: :whistle: :whistle:
non sottovalutare la mia voglia di lottare. Sono una Combattente.Sono mamma di FRANCESCA (20 anni) CLAUDIO (18 anni) ALESSIO (10 anni) LUCA (8 anni)
SimonaMembroCiao ragazze e buon inizio settimana!!!!x me oggi inizia il terzo mese e spero sia l’ultimo x i conati di vomito e il mal di stomaco!!!!!
kmq vi racconto quello che è successo ieri…ero sdraiata sul divano,a pancia in su,e a un certo punto ho iniziato a sentire uno sfatfallino nella pancia,proprio sopra la mia cicatrice del cesareo!!!!sarà il fagiolino????oppure ho pensato che era l’utero che si spostava e si adattava….che dite????
Sono mamma di Angelica (10 anni)
AnonimoInattivo[quote quote=479707]Ciao ragazze è da parecchio che non scrivo. Vi ho letto e ho riflettuto molto sulle cose che sono successe alle ragazze che hanno avuto brutte notizie e alle tematiche che avete affrontato. Io purtroppo ho attraversato una situazione molto molto difficile. Mai avrei creduto che mi sarebbe capitata una cosa del genere. Essendo giovane , l’anno scorso non avevo ancora compiuto 29 anni, ho fatto solo il bi test, nonostante a 4 settimane avessi avuto minacce d’aborto (la dottoressa che mi seguiva disse che erano perdite da impianto, quindi con 3 fiale di progesterone e una settimana di riposo sono passate). Il risultato del bi test dava tutto ok. Arrivo alla 20^ settimana, vado a fare la morfologica. Il ginecologo (specializzato ecografo, nel mio paese va per nominata) mentre mi dice che il mio bambino era un bel “piscione” (scusate il termine sono campana, e significava che era un bel maschione con un bel pisellino grande) , finisce di prendere tutte le altre misure ma non parla più. Una volta finita la visita, ci fa sedere (eravamo io mio marito e le nostre madri) e ci dice che c’è un problema, che poteva essere zero o poteva essere cento. Il mio bambino aveva un’agenesia del corpo calloso. Cioè la mancanza del “nervo” che collega i due emisferi del cervello, che permette la comunicazione. Ci dice che la decisione spetta solo a noi, che però devo fare altri accertamenti per vedere se c’è dell’altro o è solo quello. Quindi si corsa amniocentesi e risonanza magnetica fetale. Chiamo un altro centro a Napoli, nel pomeriggio vado a ripetere la morofologica. Dopo 3 ore e dico 3 ore di ecografia, la diagnosi è confermata. Il giorno dopo corro in ospedale a fare l’amnio ( e li ho conosciuto il gine che mi segue ora). Il giorno dopo ancora ci mettiamo in macchina e andiamo a roma in una struttura per la risonanza magnetica. La dottoressa mi dice che ci sono altre piccole cose a livello celebrale, che non ricordo manco più cosa sono, e mi dice che per averne la certezza dovrei aspettare altre 4/5 settimane, quindi sarei fuori i termini di legge italiana per l’interruzione volontaria di gravidanza. Sarei dovuta poi recarmi all’estero. L’esito dell’amnio mi arriva qualche giorno dopo, e non c’era nulla a livello genetico, assolutamente nulla, nemmeno a livello di geni miei o di mio marito. Il mio attuale ginecologo così come la genetista del centro dove feci l’amnio mi hanno parlato di casi. Il mio era un caso. 1 su 4mila. Poteva essersi verificato per tante cose, magari anche un virus che avevo preso nel primo trimestre ma che non si era manifestato, ed era rimasto incubato dentro di me. Se avessi potuto io avrei dato la mia vita per il mio bambino, ho pregato ogni singolo istante, avevo sempre con me la fotografia del mio papà che non c’è più, e chiedevo a lui e al Signore di farmi risvegliare da quel l’incubo. Il 26 luglio (giorno di Sant’ Anna mia santa II mi chiamo Anna rita e santa protettrice delle partorienti) mi reco ad Avellino che è una delle poche strutture in Italia che consentono l’interruzione volontaria della gravidanza finì alla 23 esima settimana. Faccio tutta la trafila che serve( visite genetiche, visite psichiatriche perche in italia non conta la salute del bambino ma conta la salute mentale della mamma, se vedono che tu non stai bene e non sei convinta non ti consentono di abortire, se ti mostri depressa, triste e afflitta pensano che tu sia stata costretta e quindi non ti danno l’ok per procedere). Ad ogni modo vedo cose che nessuno vorrebbe mai vedere, bambini malati a L reparto di genetica, e ragazze come me che erano in ospedale per lo stesso mio motivo, e che venivano anche da molto lontano. Al colloquio con la dotteressa il giorno stesso mi fissa la base di ricovero per il giorno dopo, mi da due compresse, torno a casa e passo credo la notte più brutta della mia vita (dopo la morte di mio padre) con vomito dissenteria ed attacchi di panico. Il hiorno 27 luglio, dopo 6 compresse prese 2 a 2 a distanza di 6 ore l’una dall’altra, dopo quasi 18 ore di travaglio “abortisco”. Penso di non essermi mai ripresa dal giorno della morfologica. Penso tutti i giorni al mio bambino e ringrazio il Signore ogni giorno per avermi dato questa seconda possibilità. ah per la cronaca sono rimasta nuovamente incinta lo stesso mese della prima( solo con qualche settimana di differenza). Io e mio marito penso che non ci siamo mai amati come in questi mesi ( eppure stiamo insieme da 12 anni, sposati da 2). Siamo stati concordi subito per l’amore di quel bambino che abbiamo amato era la scelta giusta da fare. Che vita avrebbe fatto? Noi saremmo stati con lui quanti? 20,30,40 anni?? E poi in che mondo lo avremmo lasciato? I medici ti aiutano fino ad un certo punto, ma in realtà la decisione è solo tua. Io penso di aver fatto la scelta giusta per lui, non per me, non per il papà. Perché ci manca ogni giorno della nostra vita. Ho pensato a tante cose, mi sono arrabbiata e disperata tante volte, ma mai me la sono presa col Signore. Semplicemente forse non era il nostro momento. Quindi adesso non voglio lasciare nulla indietro, farò tutto quello che è possibile fare, bi test e test del DNA. cerco di vivere serena, ma non è semplice. Questa gravidanza è diversa. Meno nausee è più bruciore di stomaco. Ogni tanto quando non sento niente, mi tocco il seno per vedere se è ancora “duro”. Non voglio illudermi. Il 19 ho una nuova visita dal ginecologo per prenotare gli esami necessari da fare entro la 12esima. Fortunatamente farò tutto in studio da lui. Quindi già il fatto di non dover andare “sbattendo” in vari centri già mi tranquillizza. Non critico chi di fronte ad un problema decide comunque di andare avanti, e non critico chi come me decide di fermarsi. Nelle situazioni bisogna trovarcisi. Altrimenti non puoi capire. Perdonatemi per lo sproloquio, ma solo raccontando a fondo la mia storia forse si sarebbe capito quello che io e tante altre donne nel mondo abbiamo passato. Detto questo sono sicura che andrà tutto bene, per tutte!!! Buona Domenica delle Palme!
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Hai tutta la mia comprensione…
Nella mia scorsa gravidanza a causa dei risultati del bi test ho deciso di fare l’amniocentesi……(i risultati tutti negativi)
Dal risultato della TN la plica nucale del mio bambino era veramente molto ispessita…poteva essere segno di sindrome genetica o di problematiche cardiaca…..
Non abbiamo passato una bella gravidanza…..e se i risultati dell’amnio o della morfologica erano infausti….avevamo deciso di abortire
Tutti giorni vedo sofferenza….vedo famiglie distrutte….bambini con gravi patologie….
Non ripeterò il bi test….valutero altri tipi di test sul DNA
tadaoPartecipante@nanny grazie per averci raccontato e condiviso la tua storia! Hai dimostrato e dimostri di avere una grandissima forza per essere riuscita ad affrontare un dolore così grande!! Mi sono commossa nel leggere la tua storia….e serve a tutte per riconoscere le varie sfaccettature della vita, per quanto triste sia in questo caso!
Auguriamoci tutte il meglio…. :bye:
Sono mamma di Uragano Taz (10 anni) Tazzina (8 anni)
LauraMembroBuongiorno a tutte! Un abbraccio forte alle mamme che hanno attraversato esperienze drammatiche ma che però non hanno smesso di crederci e ora sono qui! Forza che andrà tutto bene!… Io è da sabato che ho gambe pesanti e stanche ho sempre bisogno di sedermi perché dopo un po’ che sto in piedi sembrano non sorreggermi più! La nausea è altalenante e si accentua col mangiare cose dolci ma x fortuna niente vomito! Cm vi avevo accennato io farò solo ecografie trimestrali e la prima l’ho il 28… non vedo l’ora! Domani visita endocrinologo che mi mette un po’ d’ansia!… Ora mi preparo x il lavoro buona giornata a tutte!
Sono mamma di Mattia (13 anni)
EverOursPartecipante[quote quote=479786]Ragazze ma è normale avere la temperatura corporea piu alta del solito ???
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Sì cara 🙂 io ho un’app nel telefono dove ogni settimana spiega cosa succede ecc e non mi ricordo in che settimana diceva che è normale avere caldo perché si alza la temperatura corporea! Io non me ne sono accorta sinceramente ma mio marito dice che sotto le coperte di notte gli sembra di stare con la stufa accesa (cioè io!). Tu Vero ti senti più caldo? O ti sei proprio misurata la temperatura e hai visto che era più alta?
Sono mamma di E (8 anni) F (5 anni)
AnonimoInattivo@nannytvb, grazie per aver condiviso la tua storia con noi. Mi ha toccata profondamente, posso solo provare a immaginare che momenti difficili siano stati. Si legge nel tuo racconto la forza che hai. :rose:
@Vero, non so dirti. La mia temperatura è normale. Ho solo riscontrato un aumento dei battiti a riposo.
EverOursPartecipante@Nannytvb che storia incredibile, non posso neanche immaginare il dolore che avete provato. Spero con tutto il cuore che la tua nuova gravidanza vada liscia liscia senza nessun problema :heart:
Sinceramente io cerco di non pensarci troppo, ma credo che farei la stessa scelta, anche in caso di trisomie. Spero di non dovermici mai mai trovare e che tutti i nostri piccolini siano sani come pesci!
Buona domenica mammine :heart:
Sono mamma di E (8 anni) F (5 anni)
SimonaMembro@nannytvb…mi ha commossa davvero la tua storia!!!!!!dai che andrá tutto bene x tutte ragaxxe!!!!!crediamoci e tutto andrà x il verso giusto!!! :heart:
Sono mamma di Angelica (10 anni)
bikkaMembroNannytvb.. mi ha tanto commosso la tua storia. La sofferenza che c’è dietro la tua scelta è tantissima. Io avrei dato la colpa a tutti al tuo posto, anche a Dio. Fai tutti gli esami che ti possano dare sollievo e sicurezza. Ti auguro tutto il bene possibile.
È per storie come la tua..che pur amando la vita non sono contraria all’aborto. Solo i genitori hanno il diritto di decidere. E non sono certo decisioni facili, ti lasciano segni indelebili, qualsiasi sia la scelta. Ma credo che non ci siano scelte sbagliate, come dice anche laraffy.
non sottovalutare la mia voglia di lottare. Sono una Combattente.Sono mamma di FRANCESCA (20 anni) CLAUDIO (18 anni) ALESSIO (10 anni) LUCA (8 anni)
francy-81Partecipante[quote quote=479707]Ciao ragazze è da parecchio che non scrivo. Vi ho letto e ho riflettuto molto sulle cose che sono successe alle ragazze che hanno avuto brutte notizie e alle tematiche che avete affrontato. Io purtroppo ho attraversato una situazione molto molto difficile. Mai avrei creduto che mi sarebbe capitata una cosa del genere. Essendo giovane , l’anno scorso non avevo ancora compiuto 29 anni, ho fatto solo il bi test, nonostante a 4 settimane avessi avuto minacce d’aborto (la dottoressa che mi seguiva disse che erano perdite da impianto, quindi con 3 fiale di progesterone e una settimana di riposo sono passate). Il risultato del bi test dava tutto ok. Arrivo alla 20^ settimana, vado a fare la morfologica. Il ginecologo (specializzato ecografo, nel mio paese va per nominata) mentre mi dice che il mio bambino era un bel “piscione” (scusate il termine sono campana, e significava che era un bel maschione con un bel pisellino grande) , finisce di prendere tutte le altre misure ma non parla più. Una volta finita la visita, ci fa sedere (eravamo io mio marito e le nostre madri) e ci dice che c’è un problema, che poteva essere zero o poteva essere cento. Il mio bambino aveva un’agenesia del corpo calloso. Cioè la mancanza del “nervo” che collega i due emisferi del cervello, che permette la comunicazione. Ci dice che la decisione spetta solo a noi, che però devo fare altri accertamenti per vedere se c’è dell’altro o è solo quello. Quindi si corsa amniocentesi e risonanza magnetica fetale. Chiamo un altro centro a Napoli, nel pomeriggio vado a ripetere la morofologica. Dopo 3 ore e dico 3 ore di ecografia, la diagnosi è confermata. Il giorno dopo corro in ospedale a fare l’amnio ( e li ho conosciuto il gine che mi segue ora). Il giorno dopo ancora ci mettiamo in macchina e andiamo a roma in una struttura per la risonanza magnetica. La dottoressa mi dice che ci sono altre piccole cose a livello celebrale, che non ricordo manco più cosa sono, e mi dice che per averne la certezza dovrei aspettare altre 4/5 settimane, quindi sarei fuori i termini di legge italiana per l’interruzione volontaria di gravidanza. Sarei dovuta poi recarmi all’estero. L’esito dell’amnio mi arriva qualche giorno dopo, e non c’era nulla a livello genetico, assolutamente nulla, nemmeno a livello di geni miei o di mio marito. Il mio attuale ginecologo così come la genetista del centro dove feci l’amnio mi hanno parlato di casi. Il mio era un caso. 1 su 4mila. Poteva essersi verificato per tante cose, magari anche un virus che avevo preso nel primo trimestre ma che non si era manifestato, ed era rimasto incubato dentro di me. Se avessi potuto io avrei dato la mia vita per il mio bambino, ho pregato ogni singolo istante, avevo sempre con me la fotografia del mio papà che non c’è più, e chiedevo a lui e al Signore di farmi risvegliare da quel l’incubo. Il 26 luglio (giorno di Sant’ Anna mia santa II mi chiamo Anna rita e santa protettrice delle partorienti) mi reco ad Avellino che è una delle poche strutture in Italia che consentono l’interruzione volontaria della gravidanza finì alla 23 esima settimana. Faccio tutta la trafila che serve( visite genetiche, visite psichiatriche perche in italia non conta la salute del bambino ma conta la salute mentale della mamma, se vedono che tu non stai bene e non sei convinta non ti consentono di abortire, se ti mostri depressa, triste e afflitta pensano che tu sia stata costretta e quindi non ti danno l’ok per procedere). Ad ogni modo vedo cose che nessuno vorrebbe mai vedere, bambini malati a L reparto di genetica, e ragazze come me che erano in ospedale per lo stesso mio motivo, e che venivano anche da molto lontano. Al colloquio con la dotteressa il giorno stesso mi fissa la base di ricovero per il giorno dopo, mi da due compresse, torno a casa e passo credo la notte più brutta della mia vita (dopo la morte di mio padre) con vomito dissenteria ed attacchi di panico. Il hiorno 27 luglio, dopo 6 compresse prese 2 a 2 a distanza di 6 ore l’una dall’altra, dopo quasi 18 ore di travaglio “abortisco”. Penso di non essermi mai ripresa dal giorno della morfologica. Penso tutti i giorni al mio bambino e ringrazio il Signore ogni giorno per avermi dato questa seconda possibilità. ah per la cronaca sono rimasta nuovamente incinta lo stesso mese della prima( solo con qualche settimana di differenza). Io e mio marito penso che non ci siamo mai amati come in questi mesi ( eppure stiamo insieme da 12 anni, sposati da 2). Siamo stati concordi subito per l’amore di quel bambino che abbiamo amato era la scelta giusta da fare. Che vita avrebbe fatto? Noi saremmo stati con lui quanti? 20,30,40 anni?? E poi in che mondo lo avremmo lasciato? I medici ti aiutano fino ad un certo punto, ma in realtà la decisione è solo tua. Io penso di aver fatto la scelta giusta per lui, non per me, non per il papà. Perché ci manca ogni giorno della nostra vita. Ho pensato a tante cose, mi sono arrabbiata e disperata tante volte, ma mai me la sono presa col Signore. Semplicemente forse non era il nostro momento. Quindi adesso non voglio lasciare nulla indietro, farò tutto quello che è possibile fare, bi test e test del DNA. cerco di vivere serena, ma non è semplice. Questa gravidanza è diversa. Meno nausee è più bruciore di stomaco. Ogni tanto quando non sento niente, mi tocco il seno per vedere se è ancora “duro”. Non voglio illudermi. Il 19 ho una nuova visita dal ginecologo per prenotare gli esami necessari da fare entro la 12esima. Fortunatamente farò tutto in studio da lui. Quindi già il fatto di non dover andare “sbattendo” in vari centri già mi tranquillizza. Non critico chi di fronte ad un problema decide comunque di andare avanti, e non critico chi come me decide di fermarsi. Nelle situazioni bisogna trovarcisi. Altrimenti non puoi capire. Perdonatemi per lo sproloquio, ma solo raccontando a fondo la mia storia forse si sarebbe capito quello che io e tante altre donne nel mondo abbiamo passato. Detto questo sono sicura che andrà tutto bene, per tutte!!! Buona Domenica delle Palme!
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non riesco neanche ad immaginare il dolore che tu e tuo marito abbiate potuto provare …ti mando un grande abbraccio
spero davvero che tutti i nostri piccolini siano sani e forti ❤️❤️❤️
In cerca del nostro miracolo dal 2014 , una Geu nel 2 015, iui negativa aprile 2016 , prima icsi luglio 2016 con rischio iperstimolo e transfert a ottobre ma negativo, dopo una bella vacanza a NY si riparte a gennaio con seconda icsi, ma rischio di nuovo iperstimolo e tutto bloccato . A febbraio era successo il miracolo test gravidanza positivo ma il mio piccolino non ce l'ha fatta e a 10 sett .. primo transfert negativo , secondo transfert positivo, beta che crescono bene ma poi tutto finisce dopo una settimana😢 , finalmente l’ultimo transfert mi ha portato il mio piccolo miracolo😍😍
AnonimoInattivoCiao ragazze buona domenica delle palme a tutte!!! Allora io vivo in America anche se con mio marito americano, abbiamo deciso di partorire in Italia anche se vediamo come va. Allora come esami la settimana scorsa (7 settimane) mi hanno fatto quelle prenatali, zika (sono a miami per questo), fibrosi è una lunga trafila. Domani ho la visita dalla dottoressa per ritirare i risultati speriamo tutto bene che ansia. Ho già detto alla mia ginecologa che è super che io voglio fare tutti i tipi di esami (alcuni qui sono volontari come quelli del DNA) che mi ha detto si faranno all’undicesima settimana. La scorsa settimana ho fatto l’eco ed ho visto il mio piccolino, visto e sentito il cuore, stavo impazzendo di gioia :heart: :yahoo: :yahoo: Mi dite un po’ che esami voi fate/avete fatto?
AnonimoInattivo[quote quote=479707]Ciao ragazze è da parecchio che non scrivo. Vi ho letto e ho riflettuto molto sulle cose che sono successe alle ragazze che hanno avuto brutte notizie e alle tematiche che avete affrontato. Io purtroppo ho attraversato una situazione molto molto difficile. Mai avrei creduto che mi sarebbe capitata una cosa del genere. Essendo giovane , l’anno scorso non avevo ancora compiuto 29 anni, ho fatto solo il bi test, nonostante a 4 settimane avessi avuto minacce d’aborto (la dottoressa che mi seguiva disse che erano perdite da impianto, quindi con 3 fiale di progesterone e una settimana di riposo sono passate). Il risultato del bi test dava tutto ok. Arrivo alla 20^ settimana, vado a fare la morfologica. Il ginecologo (specializzato ecografo, nel mio paese va per nominata) mentre mi dice che il mio bambino era un bel “piscione” (scusate il termine sono campana, e significava che era un bel maschione con un bel pisellino grande) , finisce di prendere tutte le altre misure ma non parla più. Una volta finita la visita, ci fa sedere (eravamo io mio marito e le nostre madri) e ci dice che c’è un problema, che poteva essere zero o poteva essere cento. Il mio bambino aveva un’agenesia del corpo calloso. Cioè la mancanza del “nervo” che collega i due emisferi del cervello, che permette la comunicazione. Ci dice che la decisione spetta solo a noi, che però devo fare altri accertamenti per vedere se c’è dell’altro o è solo quello. Quindi si corsa amniocentesi e risonanza magnetica fetale. Chiamo un altro centro a Napoli, nel pomeriggio vado a ripetere la morofologica. Dopo 3 ore e dico 3 ore di ecografia, la diagnosi è confermata. Il giorno dopo corro in ospedale a fare l’amnio ( e li ho conosciuto il gine che mi segue ora). Il giorno dopo ancora ci mettiamo in macchina e andiamo a roma in una struttura per la risonanza magnetica. La dottoressa mi dice che ci sono altre piccole cose a livello celebrale, che non ricordo manco più cosa sono, e mi dice che per averne la certezza dovrei aspettare altre 4/5 settimane, quindi sarei fuori i termini di legge italiana per l’interruzione volontaria di gravidanza. Sarei dovuta poi recarmi all’estero. L’esito dell’amnio mi arriva qualche giorno dopo, e non c’era nulla a livello genetico, assolutamente nulla, nemmeno a livello di geni miei o di mio marito. Il mio attuale ginecologo così come la genetista del centro dove feci l’amnio mi hanno parlato di casi. Il mio era un caso. 1 su 4mila. Poteva essersi verificato per tante cose, magari anche un virus che avevo preso nel primo trimestre ma che non si era manifestato, ed era rimasto incubato dentro di me. Se avessi potuto io avrei dato la mia vita per il mio bambino, ho pregato ogni singolo istante, avevo sempre con me la fotografia del mio papà che non c’è più, e chiedevo a lui e al Signore di farmi risvegliare da quel l’incubo. Il 26 luglio (giorno di Sant’ Anna mia santa II mi chiamo Anna rita e santa protettrice delle partorienti) mi reco ad Avellino che è una delle poche strutture in Italia che consentono l’interruzione volontaria della gravidanza finì alla 23 esima settimana. Faccio tutta la trafila che serve( visite genetiche, visite psichiatriche perche in italia non conta la salute del bambino ma conta la salute mentale della mamma, se vedono che tu non stai bene e non sei convinta non ti consentono di abortire, se ti mostri depressa, triste e afflitta pensano che tu sia stata costretta e quindi non ti danno l’ok per procedere). Ad ogni modo vedo cose che nessuno vorrebbe mai vedere, bambini malati a L reparto di genetica, e ragazze come me che erano in ospedale per lo stesso mio motivo, e che venivano anche da molto lontano. Al colloquio con la dotteressa il giorno stesso mi fissa la base di ricovero per il giorno dopo, mi da due compresse, torno a casa e passo credo la notte più brutta della mia vita (dopo la morte di mio padre) con vomito dissenteria ed attacchi di panico.
Il hiorno 27 luglio, dopo 6 compresse prese 2 a 2 a distanza di 6 ore l’una dall’altra, dopo quasi 18 ore di travaglio “abortisco”.
Penso di non essermi mai ripresa dal giorno della morfologica. Penso tutti i giorni al mio bambino e ringrazio il Signore ogni giorno per avermi dato questa seconda possibilità.
ah per la cronaca sono rimasta nuovamente incinta lo stesso mese della prima( solo con qualche settimana di differenza).
Io e mio marito penso che non ci siamo mai amati come in questi mesi ( eppure stiamo insieme da 12 anni, sposati da 2). Siamo stati concordi subito per l’amore di quel bambino che abbiamo amato era la scelta giusta da fare. Che vita avrebbe fatto? Noi saremmo stati con lui quanti? 20,30,40 anni?? E poi in che mondo lo avremmo lasciato? I medici ti aiutano fino ad un certo punto, ma in realtà la decisione è solo tua. Io penso di aver fatto la scelta giusta per lui, non per me, non per il papà. Perché ci manca ogni giorno della nostra vita.
Ho pensato a tante cose, mi sono arrabbiata e disperata tante volte, ma mai me la sono presa col Signore. Semplicemente forse non era il nostro momento. Quindi adesso non voglio lasciare nulla indietro, farò tutto quello che è possibile fare, bi test e test del DNA.
cerco di vivere serena, ma non è semplice. Questa gravidanza è diversa. Meno nausee è più bruciore di stomaco. Ogni tanto quando non sento niente, mi tocco il seno per vedere se è ancora “duro”. Non voglio illudermi. Il 19 ho una nuova visita dal ginecologo per prenotare gli esami necessari da fare entro la 12esima. Fortunatamente farò tutto in studio da lui. Quindi già il fatto di non dover andare “sbattendo” in vari centri già mi tranquillizza.
Non critico chi di fronte ad un problema decide comunque di andare avanti, e non critico chi come me decide di fermarsi. Nelle situazioni bisogna trovarcisi. Altrimenti non puoi capire.
Perdonatemi per lo sproloquio, ma solo raccontando a fondo la mia storia forse si sarebbe capito quello che io e tante altre donne nel mondo abbiamo passato. Detto questo sono sicura che andrà tutto bene, per tutte!!! Buona Domenica delle Palme!
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Ti sono vicina e ti mando un forte abbraccio, sei una grande donna :heart: rimani serena e vedi che tutto andrà per il meglio :heart: :heart: :heart:
VeroMembro@nannytvb sono decidono troppo personali che nessuno secondo me può criticare. :rose:
io io domani ho la visita dalla ginecologa e domani dovrò anche dirgli cosa ho deciso di fare se translucenza e bitest o harmony test.lei lo fa a un costo di 550.io credo di fare la translucenza,se mai nella peggiore delle ipotesi dovesse arrivare un brutto referto farò il test del DNA.
Spero col cuore per tutte che i nostri figli siamo dei splendidi bimbi sani. :heart:
NannytvbMembroCiao ragazze è da parecchio che non scrivo. Vi ho letto e ho riflettuto molto sulle cose che sono successe alle ragazze che hanno avuto brutte notizie e alle tematiche che avete affrontato. Io purtroppo ho attraversato una situazione molto molto difficile. Mai avrei creduto che mi sarebbe capitata una cosa del genere. Essendo giovane , l’anno scorso non avevo ancora compiuto 29 anni, ho fatto solo il bi test, nonostante a 4 settimane avessi avuto minacce d’aborto (la dottoressa che mi seguiva disse che erano perdite da impianto, quindi con 3 fiale di progesterone e una settimana di riposo sono passate). Il risultato del bi test dava tutto ok. Arrivo alla 20^ settimana, vado a fare la morfologica. Il ginecologo (specializzato ecografo, nel mio paese va per nominata) mentre mi dice che il mio bambino era un bel “piscione” (scusate il termine sono campana, e significava che era un bel maschione con un bel pisellino grande) , finisce di prendere tutte le altre misure ma non parla più. Una volta finita la visita, ci fa sedere (eravamo io mio marito e le nostre madri) e ci dice che c’è un problema, che poteva essere zero o poteva essere cento. Il mio bambino aveva un’agenesia del corpo calloso. Cioè la mancanza del “nervo” che collega i due emisferi del cervello, che permette la comunicazione. Ci dice che la decisione spetta solo a noi, che però devo fare altri accertamenti per vedere se c’è dell’altro o è solo quello. Quindi si corsa amniocentesi e risonanza magnetica fetale. Chiamo un altro centro a Napoli, nel pomeriggio vado a ripetere la morofologica. Dopo 3 ore e dico 3 ore di ecografia, la diagnosi è confermata. Il giorno dopo corro in ospedale a fare l’amnio ( e li ho conosciuto il gine che mi segue ora). Il giorno dopo ancora ci mettiamo in macchina e andiamo a roma in una struttura per la risonanza magnetica. La dottoressa mi dice che ci sono altre piccole cose a livello celebrale, che non ricordo manco più cosa sono, e mi dice che per averne la certezza dovrei aspettare altre 4/5 settimane, quindi sarei fuori i termini di legge italiana per l’interruzione volontaria di gravidanza. Sarei dovuta poi recarmi all’estero. L’esito dell’amnio mi arriva qualche giorno dopo, e non c’era nulla a livello genetico, assolutamente nulla, nemmeno a livello di geni miei o di mio marito. Il mio attuale ginecologo così come la genetista del centro dove feci l’amnio mi hanno parlato di casi. Il mio era un caso. 1 su 4mila. Poteva essersi verificato per tante cose, magari anche un virus che avevo preso nel primo trimestre ma che non si era manifestato, ed era rimasto incubato dentro di me. Se avessi potuto io avrei dato la mia vita per il mio bambino, ho pregato ogni singolo istante, avevo sempre con me la fotografia del mio papà che non c’è più, e chiedevo a lui e al Signore di farmi risvegliare da quel l’incubo. Il 26 luglio (giorno di Sant’ Anna mia santa II mi chiamo Anna rita e santa protettrice delle partorienti) mi reco ad Avellino che è una delle poche strutture in Italia che consentono l’interruzione volontaria della gravidanza finì alla 23 esima settimana. Faccio tutta la trafila che serve( visite genetiche, visite psichiatriche perche in italia non conta la salute del bambino ma conta la salute mentale della mamma, se vedono che tu non stai bene e non sei convinta non ti consentono di abortire, se ti mostri depressa, triste e afflitta pensano che tu sia stata costretta e quindi non ti danno l’ok per procedere). Ad ogni modo vedo cose che nessuno vorrebbe mai vedere, bambini malati a L reparto di genetica, e ragazze come me che erano in ospedale per lo stesso mio motivo, e che venivano anche da molto lontano. Al colloquio con la dotteressa il giorno stesso mi fissa la base di ricovero per il giorno dopo, mi da due compresse, torno a casa e passo credo la notte più brutta della mia vita (dopo la morte di mio padre) con vomito dissenteria ed attacchi di panico.
Il hiorno 27 luglio, dopo 6 compresse prese 2 a 2 a distanza di 6 ore l’una dall’altra, dopo quasi 18 ore di travaglio “abortisco”.
Penso di non essermi mai ripresa dal giorno della morfologica. Penso tutti i giorni al mio bambino e ringrazio il Signore ogni giorno per avermi dato questa seconda possibilità.
ah per la cronaca sono rimasta nuovamente incinta lo stesso mese della prima( solo con qualche settimana di differenza).
Io e mio marito penso che non ci siamo mai amati come in questi mesi ( eppure stiamo insieme da 12 anni, sposati da 2). Siamo stati concordi subito per l’amore di quel bambino che abbiamo amato era la scelta giusta da fare. Che vita avrebbe fatto? Noi saremmo stati con lui quanti? 20,30,40 anni?? E poi in che mondo lo avremmo lasciato? I medici ti aiutano fino ad un certo punto, ma in realtà la decisione è solo tua. Io penso di aver fatto la scelta giusta per lui, non per me, non per il papà. Perché ci manca ogni giorno della nostra vita.
Ho pensato a tante cose, mi sono arrabbiata e disperata tante volte, ma mai me la sono presa col Signore. Semplicemente forse non era il nostro momento. Quindi adesso non voglio lasciare nulla indietro, farò tutto quello che è possibile fare, bi test e test del DNA.
cerco di vivere serena, ma non è semplice. Questa gravidanza è diversa. Meno nausee è più bruciore di stomaco. Ogni tanto quando non sento niente, mi tocco il seno per vedere se è ancora “duro”. Non voglio illudermi. Il 19 ho una nuova visita dal ginecologo per prenotare gli esami necessari da fare entro la 12esima. Fortunatamente farò tutto in studio da lui. Quindi già il fatto di non dover andare “sbattendo” in vari centri già mi tranquillizza.
Non critico chi di fronte ad un problema decide comunque di andare avanti, e non critico chi come me decide di fermarsi. Nelle situazioni bisogna trovarcisi. Altrimenti non puoi capire.
Perdonatemi per lo sproloquio, ma solo raccontando a fondo la mia storia forse si sarebbe capito quello che io e tante altre donne nel mondo abbiamo passato. Detto questo sono sicura che andrà tutto bene, per tutte!!! Buona Domenica delle Palme!
Il sole esiste per tutti
AnonimoInattivo@bikka, sono le stesse cose che mi ha detto il mio gine.
@LaRaffy, parole giustissime le tue. Non esiste giusto o sbagliato, l’importante è seguire il cuore. Quello detta legge.
bikkaMembroIo credo che il bitest sia l’esame più stupido che si possa fare. Perdonatemi. È un ladrocinio autorizzato. Non è neppure un vero esame. Se lo spiegassero davvero per quello che è credo nessuna lo farwbbe. Il bi test è una ecografia comparata ad un esame del sangue che ti da una statistica molto variabile e molto ampia sulla possibilità o meno che l’embrione possa avere una delle tre più diffuse trisomie. Il 90% delle ” alte possibilità ” poi vengono di fatto negate in esami più approfonditi ed invasivi come l’amniocentesi. Solo con la differenza che se il bi test dice ad esempio che la signora x ha il valore 1 su 40 di avere un figlio con trisomia 21 poi la obbliga a fare l’amnio ( sennò che lo hai fatto a fare?) e l’amnio è un esame altamente invasivo che in 3 casi su 100 porta all’aborto e in 10 su 100 cmq a complicazioni.l’harmony test o test del dna materno invece è un vero test non è invasivo e da una certezza del 99,99 % ma ha un costo elevato che varia dai 450 ai 700 euro. L’amniocentesi o la volillocentesi vengono effettuate gratuitamente solo dopo i 36 anni, altrimenti hanche loro hanno un bel costo.
Ognuna deve decidere in base alle proprie disponibilità economiche e ansie.. però mi permetto di consigliare due cose ( ovviamente è solo un mio pensiero) il bitest sia in caso posotivo che negativo non conta assolutamente nulla ( ricordo proprio qui nel forum, se non erro, un test che dava x certo la trisomia la ragazza fece amnio e dopo perse il bimbo, a causa dell’amnio. quando arrivò esito dell’amnio era una femminuccia sanissima.poi con chi te la prendi?) casi che davano una gran sicurezza ed i figli sono nati con trisomie. È solo una statistica, se volete una certezza valutate esami reali. Ultimo consiglio valutate il ” cosa farei sapendo di un problema?” Sembra una cavolata, ma fidatevi, non lo è. Io sono nata con una malattia rara, l’amniocentesi se l’avesse fatta, lo avrebbe detto a mia madre. Ne abbiamo parlato e lei mi ha detto che sapendo di un problema avrebbe probabilmente abortito. Perché quando sei incinta è tutto diverso e ansie e paure sono triplicate. Parlandone a cuore aperto mi ha detto che ringrazia Dio di non aver potuto fare nulla e di aver scoperto tutto alla nascita, poiché avrebbe fatto l’errore più grande della sua vita.
Voi dovete valutare : cosa farei io? Perché se la risposta è non farei nulla e lo terrei cmq non credo sia sensato fare analisi rischiose, se la risposta è non so, dovrei sapere bene il problema allora cambia tutto. Fate le analisi che ritenete.Io sono parecchio di parte, da sempre a favore per la marcia per la vita.. tanto più da ” malata” ….non potrei mai pensare di interrompere una vita, la vita di mio figlio. Però non sono neppure contraria all’aborto, perché la libertà è il bene più prezioso di un essere umano. E se una donna per qualsiasi motivo, qualsiasi, decide di interrompere una gravidanza, credo di non essere nessuno per giudicarla. Immagino il dolore che può stare dietro una scelta del genere.
Sono discorsi un po’ tristi da fare.. ma prima di buttare soldi valutate bene tutto. I ginecologi vi spingono a fare di tutto perché gli conviene economicamente, soprattutto se li fanno loro. Ad un consultorio o da un’osterica si valutano questi esami solo se l’età è avanzata e ci sono precedenti in famiglia.
Un abbraccio.
non sottovalutare la mia voglia di lottare. Sono una Combattente.Sono mamma di FRANCESCA (20 anni) CLAUDIO (18 anni) ALESSIO (10 anni) LUCA (8 anni)
tadaoPartecipante<p style=”padding-left: 30px;”>@laraffy brava! Non potevi usare espressione migliore….NON ESISTE UNA SCELTA GIUSTA ED UNA SBAGLIATA! Ognuno fa come crede, in base a quello che il proprio cuore chiede….
<p style=”padding-left: 30px;”>Quindi @sarah, se in effetti avete piena consapevolezza di cosa volete, il bi test non ha senso….Almeno questo è quello che penso io…Sono mamma di Uragano Taz (10 anni) Tazzina (8 anni)
AnonimoInattivo@Sarah dipende da cosa volete voi…nel senso che se dite “questo è il mio bambino e lo vogliamo comunque” sappi che b-test ti dà solo un’indicazione generale sulla possibilità che si sviluppino malattie genetiche (sindrome di down,trio mia 21…) ma tuuuuutti gli altri problemi non li rileva….Villo e amnio sono esami invasivi che hanno la loro percentuale di rischio…personalmente io non li ho fatti e non li voglio fare questa volta..Farò TN e b-test perché nel mio ospedale ti danno appuntamento loro automaticamente e non essendo invasivo non mi oppongo! !!
Ma non c’è una scelta giusta e una sbagliata….
Io spero solo che stiano bene e che riesca a portarmeli a casa!!!!
SARAHMembroVorrei chiedervi un parere. . Ho 29 anni e il mio compagno 32. Nessuna malattia genetica in famiglia, volevo fare bi test ma mi hanno detto che non c’è posto.. dovrei farlo a pagamento e chiedono più di 100€ cifra che per me è un alta da pagare.. secondo voi conviene o no? Nel senso, che percentuali da questo test? Io credo sinceramente che se anche mi desse una probabilità su 50 di avere un figlio down non mi farei comunque forare la pancia con il rischio di perderlo per una sola probabilità.. Quindi non so sono un po’ nel dubbio..
AnonimoInattivo@Monica stai tranquilla…valuterà lui come intervenire ma ti posso riportare la mia esperienza: l’anno scorso anch’io ero preoccupata perché non mi stava giù nemmeno un cucchiaino d’acqua…e sono andata avanti così per un pò,poi capitava il giorno che riuscivo a mangiare qualcosa e poi punto e a capo…avevano ragione i medici quando mi hanno detto di non preoccuparmi perché le mie bambine sarebbero cresciute lo stesso,l’unico inconveniente è per noi che così ci debilitiamo. .. Io anche adesso sto usando i braccialetti per il mal d’auto…nessun miracolo,eh!ma aiutano…
Buona giornata a tutte! :bye:
SimonaMembroCiao ragazze eccomi qui!!!
io ho prenotato bitest e tn il 2 maggio….tra l’altro alla mattina ho la visita dalla mia gine e il pome l’eco con la tn!!!!!e nn lo vedo dal 21/03quindi spero vada tt bene!!!!!dal vomito e acidità allo stomaco direi di si xo…..
io ho deciso di fare solo il bi test,così x essere più tranquilla…x im lavoro che faccio ho studiato le malattie genetiche e quelle che scaturiscono da problemi legati al parto…sono giunta alla conclusione che avere un figlio con la sindrome di down è “il male minore”(scusate la frase), perchè ci sono talmente tante sindrome o complicanze legate ad altri eventi che sul serio le trisomie sono più rassicuranti….purtroppo ho fatto tirocinio con i bambini malati,e ho pianto tutto il tempo perchè credo che se esiste un dio come può permettere che un bimbo nasca malato?!!!??va beh nn voglio sfociare nel moralismo o altre cose….questo è il mio pensiero…e nn voglio spaventare nessuno!!!!!andrà tutto bene x tutte noi!!!!!
Sono mamma di Angelica (10 anni)
Monica88MembroBuonasera a tutte. Anche io è un po che non scrivo ma non sto bene, ho fatto qualche giorno star bene e poi ripiombata nel non mangiare non bere e vomitare…sono a pezzi e preoccupata…lunedì sentirò ginecologo.
Sono mamma di M (10 anni)
IlariaMembroBuonasera a tutte, riesco a leggere pochissimo a causa di millemila cose da seguire,e di questa maledetta nausea che spero mi saluti presto.
Riguardo ai test io faro tn e test integrato, poi valuteremo,prima dell’amnio penso tenterei quello del dna.
Ultimamente ho sempre una fame da lupi e cerco di tamponare con frutta o pane,uniche cose che non mi nauseano.In questi giorni ho l’umore che sta sulle montagne russe,e spesso fatico a star dietro alla piccola, che è un vero uragano di vitalità.Spero di iniziare a migliorare un pò tra un paio di settimane;l’attesa della prima eco inizia a farsi sentir, non vedo l’ora di vedere come procede.
Un abbraccio grande a tutte :rose:
INNECESAREO Onlus Prevenzione cesarei innecessari, supporto VBAC, VBAMC, HBAC, sostegno emotivo dopo cesareo o parto medicalizzato. www.innecesareo.itSono mamma di Lucrezia (11 anni)