@Sara capisco perfettamente il tuo stato d’animo. Purtroppo programmare le visite, pensare ai farmaci, monitoraggi e tutte le altre cose, è compito quasi esclusivo della donna.
Siamo più o meno tutte nella stessa situazione, sono rarissimi i casi in cui sono i mariti che si attivano e chiamano i centri. Pensano agli esami e visite. Condivido il tuo pensiero e le tue riflessioni le ho fatte anche io. Ho avuto discussioni, chiacchierate e riflessioni sul nostro percorso con mio marito e abbiamo più volte sviscerato i problemi che ci siamo trovati ad affrontare.
Per quanto riguarda il il dosaggio te lo devono confermare con certezza è precisone. Chiedere è lecito rispondere è cortesia. Sembra quasi che tutte abbiamo problemi di comunicazione con le strutture.
Io sono qui che aspetto la telefonata per sapere quando fare le beta, tu sei in attesa di una risposta per i dosaggi, Noemi sta aspettando di sapere quando farà isteroscopia, Roy aspetta sempre l’esito degli esami…. ecc… tutte aspettiamo e non abbiamo risposta.
Ma non si rendono conto di quante ansie e attese accumuliamo???