Visto che è troppo importante la riscrivo ( qui bisogna litigare anche con il blog).” Al Direttore Sanitario Aziendale e al Direttore Generale. Buongiorno, sono una paziente del reparto di Pma del Carlo Poma e insieme ad altre pazienti vogliamo scrivere questa mail per sensibilizzare la Direzione relativamente al disagio che stiamo vivendo giorno per giorno conseguentemente alla mancata riapertura del reparto. Non ne capiamo la motivazione, visto che tutti i centri pubblici di Pma sono stati riaperti e , alla luce dell’ articolo pubblicato sulla Gazzetta di Mantova, siamo spaventate per la scarsa organizzazione che l’ ospedale ha dimostrato. Molte di noi non sono più così giovani e non possiamo permetterci di perdere tempo, troppo prezioso. Viviamo già nell’ angoscia e nell’ incertezza quando affrontiamo il percorso terapeutico necessario per realizzare i nostri sogni, aggiungerne altra per la scarsa organizzazione è troppo. Chiusure improvvise e riaperture rimandate aumentano di continuo lo stato d’ansia. Riteniamo che la gestione stia minando il nostro diritto all’ essere curate e vogliamo ricevere risposte chiare sui tempi di riapertura. Non ci fermeremo. Certi di una vostra tempestiva risposta porgiamo i nostri saluti.”