Gentile Rudyr il provvedimento di maternità anticipata può essere emanato dagli organi competenti per complicanze di salute durante la gravidanza oppure per ambienti di lavoro e mansioni pregiudizievoli e rischiosi per la salute della madre e/o del nascituro. Nel primo caso è il ginecologo a determinare se l’astensione anticipata è temporanea o continuativa fino all’ingresso in congedo obbligatorio; nel secondo caso invece l’ispettorato del lavoro emanerà un provvedimento di interdizione che sarà sempre continuativo fino all’ingresso in congedo obbligatorio e tale provvedimento potrà variare esclusivamente qualora vi sia una redistribuzione delle mansioni a livello aziendale che permetta alla lavoratrice di rientrare al lavoro in quanto verrà “spostata a svolgere attività non a rischio”.
Sperando di aver chiarito ogni dubbio, i nostri uffici rimangono a disposizione.
STUDIO FOCUS LAVORO – Zugliano (Vi)
Salve, al momento sono in stato di maternità anticipata, vorrei sapere se è possibile rientrare a lavoro (con certificato medico) alla fine del 7 mese, lavorare fino al parto e poi usufruire del congedo flessibile di 5 mesi.
Grazie