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GioiaPartecipanteIn risposta a quando ha scritto DebbixyAh ok ci sta che sia tutto scombussolato comunque sia visto che hai avuto dei sintomi stile gravidanza io lo farei…
GioiaPartecipante
SilviaPartecipantePer la fibrosi e la microdelezione la ricetta chi ve l’ha fatta? Perché a noi il medico curante ci ha detto che il sistema non gliele fa prescrivere, il ginecologo del centro ci ha dato una ricetta bianca quindi non sappiamo come fare per pagare solo il ticket, altrimenti in due sono 470 euro più le altre analisi…
DebbixyPartecipanteGioia anche tu nelle Marche??? ❤️
Comunque non ho ancora trovato il coraggio di comprare il test, ma del ciclo nemmeno l’ombra, è pur vero che l’ultimo ciclo che ho avuto è stato quello subito dopo il transfer il 18 giugno e magari mi ha creato scombussolamenti 🤷♀️ peró un po’ mi fanno pensare quei dolori del ciclo continui che ho avuto per due settimane con quella perdita piccolissima
GioiaPartecipanteIn risposta a quando ha scritto SilviaLe analisi del cariotipo le abbiamo fatte a pagamento (mi sembra che però se hai familiarità per malattie genetiche possono essere fatte tramite SSN). Quelle fibrosi cistica e microdelezione del cr Y le abbiamo fatte pagando semplicemente il ticket .
Noi abitiamo nelle Marche però quindi non so per la Toscana cambia qualcosa.
Se non l avete fatto eseguite anche spermiocoltura (anche se nel nostro caso è negativa).
SilviaPartecipanteIn risposta a quando ha scritto GioiaGrazie mille per il feedback positivo, intanto dobbiamo fare le analisi genetiche carotipo e screening fibrosi cistica io e lui anche microdelezione cromosoma y, non ti dico l’ansia perché ho letto che l’oligosopermia grave può essere proprio dovuta a ciò. Inoltre, la dottoressa mi ha detto che non può farmi la ricetta per il prelievo e sono tutte a pagamento completo per di più probabilmente dovremo andare a Pisa. Vi risulta? Nel senso io sto a Piombino e qui c’è poco, ma devo necessariamente andare in privato a farle? Quanto costano?
Molly@PartecipanteIn risposta a quando ha scritto SilviaCiao Silvia, se posso permettermi di darti un consiglio parlane con qualcuno che ti possa aiutare a capire e decidere. La societá ci porta a pensare che tutto debba essere standard e uguale per tutti, ma poi esistono le eccezioni, le strade alternative, le diverse prospettive. È un percorso da fare insieme ma spesso è difficile affrontare le cose da soli e c’e chi può dare un consiglio medico e chi può dare un supporto psicologico. Un abbraccio 🧡
IlaPartecipanteIn risposta a quando ha scritto MydreamCiaoooooo che bello il tuo messaggio, e che bello vedere condiviso il mio stesso pensiero… Mio marito è parte fondamentale di me e senza di lui non sarebbe la stessa cosa … Io sono dell idea che la differenza tra noi e loro è.solo nella cosa fisica ( che poi anche per loro non provano dolore ma quando fanno la raccolta anche per loro credo non sia facile ) … A mio avviso hanno le nostre stesse sensazioni ed emozioni e che rabbia quando mi dicono eh ma per la donna è diverso tu vuoi essere mamma …io parlo per la mia esperienza…noi abbiamo vissuto tutto insieme , lui mi faceva le punture , era sempre presente ai monitoraggi … Insomma tutto condiviso …anche il test di gravidanza lo abbiamo visto insieme , le beta insomma tutto condiviso e purtroppo anche l aborto è stato condiviso insieme … è stato con me in ogni momento non mi vergogno nel dire che è stato con me anche in bagno durante le prime perdite povero non volevo ma lui voleva stare lì …e vi assicuro che il dolore è stato lo stesso per lui , io ho avuto dolori fisici è vero ma la parte psicologica è la stessa anche per lui 😞❣️❤️ …
Buona fortuna per tutto ❤️
GioiaPartecipanteIn risposta a quando ha scritto SilviaCiao Silvia, anche noi dopo soli 2 mesi di tentativi per un mio scrupolo (pensavo di essere io il problema e abbiamo così effettuato tanti esami ormonali anche se la mia stessa ginecologa non voleva xkè era troppo esagerato ma x esperienza di una mia zia acquisita non volevo proprio perdere tempo prezioso) abbiamo scoperto che mio marito soffre di OAspermia severa proprio nel giorno del suo compleanno: non ti dico che regalo! Non abbiamo detto “A” per giorni, è stato duro, non sapevamo come orientarci e anche le cose tra noi si erano gelate: grazie ai tanti blog, pagine instagram ecc sono riuscita a farmi un’idea di come potevamo muoverci e reagire! Parlatene molto fra voi e cercate di condividere quanto più possibile di questo percorso! Anche io ho 30 anni e lui 32 (ci hanno detto che l’età della donna influisce molto). Congelate se potete in più centri, perchè il tempo può ahimè far peggiorare ulteriormente le cose! Non siete soli… é vero che si dice subito “perchè proprio a me?!” ma ci sono persone che hanno diagnosi molto peggiori e a volte infauste: Quindi guardate il bicchiere mezzo pieno! Le possibiltà ci sono, la scienza ci può aiutare ! FORZA! <3
SilviaPartecipante
SilviaPartecipante
SilviaPartecipanteIn risposta a quando ha scritto sabryTantissimi auguri per la tua piccola, grazie delle parole e dell’incoraggiamento, sono fiduciosa. Comunque mi chiameranno tra 7/8mesi nel frattempo faremo tutte le visite richieste vediamo se mi sentirò pronta, io non cercavo un figlio, abbiamo scoperto tutto per caso e meno male direi! Ancora auguri 💓
MydreamPartecipanteIn risposta a quando ha scritto DanidaniChe bella notizia 😍 e che bella carica che mi dai!! Io stamani invec ho fatto il primo monitoraggio della preparazione endometriale e procede tutto bene, endometrio Trilaminare e di 7 mm, nella media. Lunedì avrò il secondo monitoraggio al quale devo andare con mio marito perché se viene confermata la crescita giusta dell’endometrio, si procede con lo scongelamento e la fecondazione. 💪🏻
Concordo con chi ha detto che questo percorso si deve affrontare come coppia, come una sola cosa, indipendentemente dalle cause per cui si ricorre alla PMA. La donna è in prima linea per l’assunzione dei farmaci, i monitoraggi, e per tutto ciò che accade (o non accade) dentro, ma i nostri mariti sono fondamentali per il supporto, per la pazienza e per il coinvolgimento emotivo che anche loro provano senza però comprendere fino i fondo i nostri sbalzi d’umore o i nostri malesseri fisici! Io stessa anni fa quando ho scoperto “di essere io il problema” (ed avevo solo 27 anni) dissi a quello che all’epoca era solo il mio compagno (adesso marito) di sentirsi libero di intraprendere altre strade perché probabilmente non avrei potuto dargli figli ma la sua risposta fu che un figlio lo avrebbe voluto solo con me, perché sono io e non avrebbe voluto “solo” un figlio ma un figlio con me. Da quel momento ne abbiamo passate tante, e ancora non ci siamo arresi, sperando che questa sia finalmente la volta buona!
DanidaniPartecipanteCiao ragazze,
Oggi ho fatto la prima Eco post transfer.
Nonostante le beta positive volevo la prova visiva della sua presenza lì dentro.
Ebbene c’era e batteva già il suo cuoricino.
Questo percorso è stato molto difficile a livello emotivo. Ci sono stati momenti in cui avrei voluto mollare tutto, in cui ti fai prendere da ansia e terrore sull’esito di qualcosa che non puoi controllare. Si lotta, si spera, ci si crede e a volte ci si arriva.
Mi rendo conto di essere stata molto fortunata e auguro a tutte voi di poter arrivare a superare tutti gli steps di questo viaggio tortuoso per vedere quel brillantino brillare sempre di più sul monitor e nei vostri cuori!
Vi abbraccio tutte,
D.
sabryPartecipanteIn risposta a quando ha scritto SilviaCiao Silvia, anche noi siamo andati al demetra per problemi maschili.. ti dico che anche a me aveva preso lo sconforto pensando che la “causa” non ero io.. (i miei suoceri pensavano di si.. avendo tolta la tiroide nel 2017.. e poi, per retaggio di vecchia scuola dove la causa era sempre femminile). Quando ho avuto momenti no (e sono stati tanti avendo affrontato una iui in un ospedale di roma nel 2020.. quindi le visite da sola causa covid, poi uno stop per sistemare le analisi mie e sue e infine approdo al demetra), andavo in ufficio dove c’era qualcuno che sapeva e piangevo come una fontana.. non ho mai fatto vedere questa debolezza al mio compagno essenzialmente perché sapevo le sue difficoltà nell’affrontare tutto (un giorno mi disse.. non funziono.. cosa ci fai con me?.. e li il mio cuore è diventato piccolo piccolo). Ora sono alla fine della 37ma settimana e, se tutto procede bene, fra due settimane la nostra bimba sarà con noi. Vedi, come ti hanno detto, è un percorso di coppia, dove bisogna cercare di stare più uniti che mai, dove si cade e ci si rialza insieme, ma si fa tutto!!! e ti consiglio di lasciare il mondo fuori (noi del pick up e del transfer non abbiamo detto nulla a nessuno.. genitori inclusi.. lì abbiamo informati alle seconde beta). È vero.. la donna è la persona che deve affrontare più cose.. ma ad esempio, il mio compagno era con me quando dovevo fare le punture.. le prime addirittura me le ha fatte lui.. forza 🤞🤞🤞🤞
Sono mamma di Martina (3 anni)
DebbixyPartecipanteIn risposta a quando ha scritto SilviaSilvia abbiamo la stessa età quindi forza e coraggio, non ti buttare giù 💚💚💚vedila come una prova d’amore, alla fine in una coppia i problemi si risolvono insieme.
Quindi non ti buttare giù😘💚
DebbixyPartecipanteIn risposta a quando ha scritto GioiaFine settimana compro un test e vediamo cosa ne uscirà fuori 🤷♀️💚💚💚
GioiaPartecipanteIn risposta a quando ha scritto SilviaForza💪💪💪💪un passo alla volta!!!! Aggiornaci, un grosso in bocca al lupo!!!
GioiaPartecipanteIn risposta a quando ha scritto SilviaPer il prelievo ti danno un sedativo, io non mi sono addormentata e ricordo tutto, ma ho sentito altre che si sono fatte una bella dormita, dipende da persona a persona comunque non è doloroso, il fastidio è dopo quando passa l’anestesia, ma niente di insopportabile, tranquilla.
SilviaPartecipanteGrazie mille, il tuo cucciolo è davvero molto incoraggiante per me ♥️♥️ vi aggiornerò, intanto speriamo che le prime analisi vadano bene e che i suoi spermatozoi siano vivi e vadano bene per la ICSI, il dottore ha detto che congelerà il suo campione. Io ho 30 anni, spero che anche questo influisca positivamente 💪💪
GioiaPartecipanteRicordo bene le sensazioni che ho provato quando lo abbiamo saputo noi, non sapevo dove sbattere la testa e non conoscevo nulla di questo mondo fatto di più persone di quanto ti puoi immaginare… intanto vedi il bicchiere mezzo pieno, se il problema è maschile è tutto più semplice…i tempi sono variabili, se ti fanno fare il transfer da fresco il tutto si gioca in una ventina di giorni, se invece congeli fai la stimolazione ovarica che dura circa 12 15 giorni compreso il prelievo ovocitario, poi stacchi e con l’arrivo del ciclo successivo puoi decidere di trasferire.
Forza e coraggio, è dura , ma funziona, il mio cucciolo sta dormendo nella stanza accanto 🥰
SilviaPartecipanteIn risposta a quando ha scritto GioiaGrazie Gioia, hai proprio ragione, lo so che è così, mai vorrei farlo sentire in colpa anche perché non è una colpa, già ha la sua sofferenza, ho sentimenti contrastanti anche perché l’abbiamo appena saputo e sono ancora nella fase di accettazione, i soliti discorsi in testa perché proprio a noi, gli altri lo fanno con facilità ecc ecc.
Detto questo, un tentativo completo quanto dura? Il prelievo degli ovociti avviene in sedazione?
GioiaPartecipanteIn risposta a quando ha scritto SilviaCiao Silvia, io ero nella tua stessa situazione, il problema era maschile, vedila come un problema della coppia e non un problema suo, per accettare quello che ti aspetterà devi cambiare prospettiva, siete insieme e le difficoltà si superano in 2, poi è verissimo che la parte tosta tocca a te… a livello di dolore non c’è nulla di insopportabile, le iniezioni sono parecchie, ma gli effetti collaterali si limitano a sentirsi molto gonfia prima del prelievo ovocitario, il transfer è una passeggiata. Se il problema è solo maschile è probabile che dopo il prelievo degli ovetti, le blastocisti che otterrai verranno congelate tutte per fare il transfer in un secondo momento, quindi mettiamo che ti prelevano oggi gli ovetti li fecondato e dopo 5 giorni quelli che sopravvivono li congelano
SilviaPartecipanteBuonasera, ho bisogno del vostro supporto psicologico, pensare di dover fare un percorso quando io sto bene ed è il mio partner ad avere il problema non è facile da accettare, nel senso che alla fine siamo sempre noi donne a dover affrontare la parte più dura.
Siamo già stati a d una consulenza, nel nostro caso l’unica via è la ICSI, vorrei chiedervi com’è il percorso da fare per la fecondazione in vitro a livello di dolore ed effetti collaterali. Parlo dei farmaci da prendere (già io sono praticamente agofobica e mi sento male a tutte le analisi del sangue), il prelievo degli ovociti e il successivo transfer… Poi ovviamente c’è tutta la parte psicologica se non dovesse andar bene il primo tentativo e il ricominciare da 0. In quale situazione invece congelano gli ovuli fecondati per i tentativi successivi?. Grazie mille, ho tanta paura.
MydreamPartecipanteIn risposta a quando ha scritto NunziaSi sto facendo eterologa. Domani sarà il primo monitoraggio nel quale si deciderà il giorno della raccolta e quindi della fecondazione (immagino che lo stesso giorno mi faranno anche un secondo ed ultimo monitoraggio prima del transfer). Ho iniziato la terapia giovedì scorso.. quindi una settimana e poi decideranno domani in base a com’è l’endometrio!