Riprogrammazione prenotata al 20 aprile. X fortuna avrò la “mia” Dottoressa preferita (non so come ma mi hanno accordato questo enorme privilegio, con la ASL nn potresti assolutamente scegliere il medico).
Lei è superscrupolosa e in gamba.
Mi sono un po’ informata e nel transfer contano 3 cose (a parte il culo): la qualità dell’embrione (e le mie erano blasto quindi direi che ci siamo), la mano di chi ti fa il transfer (e la “mia” dottoressa è super) e l’endometrio…. e su questo ho qlc dubbio…. Xchè il pt nn può fare così tanto male…. io ho avuto dei dolori fortissimi fin dal gg prima del transfer.
Alla mia compagna di stanza, alla riprogrammazione, ha proposto la biopsia dell’endometrio, quindi penso che sarà aperta anche con me ad indagare prima di procedere ancora.
Mi scazza un sacco aspettare un mese, ma purtroppo nn ho scelta xchè lei nn riceve privatamente ed è l’unica di cui mi fido.
Dopo 3 IUI avevo detto basta. Tre anni fa ho capito che io un bimbo lo volevo e ho iniziato il percorso FIVET. Pickup a ottobre 2020 con iperstimolo. Due negativi a febbraio 21 e marzo 21, una biochimica a novembre 21 che mi ha seppellito e un negativo a marzo 22. Ho ancora due blastine che probabilmente non prenderò. Però nn smetto di sognare un bimbo